Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915

on Friday, 26 January 2018 15:11

La presentazione lunedì 5 febbraio, ore 17, aula del Cenacolo

Dal patrimonio artistico tutt'oggi custodito fra le mura dell'Accademia di Belle Arti, alle opere confluite nei musei fiorentini, fino ai capolavori ereditati nel 1944, attraverso l'omonima Fondazione, da Adolfo Carmine. Dalla storia della Scuola di Pittura a quella dei suoi docenti e allievi illustri.

Questo e molto altro è racchiuso fra le pagine di Accademia di Belle Arti. Pittura 1784-1915, opera in due volumi curata da Sandro Bellesi, vicedirettore e curatore del patrimonio storico-artistico dell'Accademia.

Edita da Mandragora, la pubblicazione segue per ordine di tempo il volume sulla Scultura e gli scultori dell'Accademia, presentato lo scorso anno e grazie ai contributi scientifici di venti studiosi aggiunge un nuovo e importante tassello alla storia artistica dell'Accademia di Belle Arti e in generale alla storia artistica della Toscana.

Un'opera indispensabile per conoscere i tesori nascosti dell'Accademia, come la Fuga d'Egitto di Giovanni da San Giovanni, primo esempio di affresco staccato e ricollocato in altra sede, per conoscere l'attività didattico-artistica dei suoi personaggi illustri come Pietro Benvenuti, Giovanni Fattori e Adolfo De Carolis e meno noti come Pietro Pedroni, Francesco Luigi Levrier, Giuseppe Servolini e Francesco Nenci.

Un lavoro utile anche per recuperare quella centralità che l'Accademia aveva assunto in epoca ottocentesca, persa in parte nel periodo delle rivoluzioni artistiche novecentesche, un lavoro indispensabile anche per seguire le tracce di quelle opere e collezioni formatesi in Accademia e poi disperse. Un ingente patrimonio che, ricorda nel suo saggio introduttivo Sandro Bellesi, è stato ricostruito "sulla base degli inventari superstiti che testimoniano del contributo ambivalente (spoliazione/accrescimento) che nel corso dell'Ottocento l'Accademia offrì all'incremento di alcune raccolte museali cittadine neo-istituite, in particolare quelle della Galleria d'Arte Moderna prima e, dal 1882, della Reale Galleria dell'Accademia".

La presentazione dei due volumi che compongono l'opera si terrà lunedì 5 febbraio alle ore 17 presso l'Aula del Cenacolo dell'Accademia di Belle Arti.

Presentazione a cura di:

Cristina Acidini, presidente Accademia delle Arti del Disegno

Carlo Sisi, storico dell'Arte

Giovanna Cassese, storica dell'Arte

Interverranno:

Claudio Rocca, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze

Sandro Bellesi, vicedirettore e Curatore del Patrimonio Artistico dell'Accademia di Belle Arti di Firenze