Anatomia artistica            

Prof. Orsini Massimo

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L'obiettivo del corso è quello di concentrare e definire una nuova lettura del corpo privato di ogni concetto, veste o maschera. Un lavoro-viaggio nell’apparente immobilismo interiore silenzioso oltre ogni forma psicologica, sociologica, antropologica, filosofica e religiosa, oltre ogni idea di contemporaneità, poiché quest’ultima, presentando nell’immediato un’analisi critica di un evento espressivo precedente, è da considerarsi già storicizzata. Mi riferisco invece alla nuova lettura del corpo nell’istante interiore dove il tempo non esiste. Un senza corpo che dà vita e rinascita alla corporeità originaria e originale - il nuovo svestito dall’effetto, dall’affetto, dall’effluvio, dall’effimero, riprende il reale e lo rivela quale afflato, eternità.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

corpo.medium.multimediale

“…siamo giunti al cuore dell’idea-corpo quale paradosso poiché la diffusione del processo tecnico virtuale, frutto di un’elettronica in continua espansione apparentemente operante in ambito razionale, accrescerà il bisogno di concentrazione interiore della sfera irrazionale rendendo sempre più chiare le potenzialità della mente umana…facoltà latenti e insite nell’uomo fin dalla sua origine.”

Una sorta di viaggio fantastico e fenomenico in virtuale porta al concepimento multimediale e sottolinea nell’era contemporanea, il bisogno di trascendenza. Come se da un lato l’uomo avesse esaurito i parametri e gli schemi legati al contingente materiale e dall’altro manifestasse la tendenza ad esprimere una più chiara visione, il tentativo nascosto, il bisogno più intimo di ritrovare attraverso il trascendente un rapporto spirituale con il mondo visibile e la realtà di tutti i giorni. Lo sviluppo di una chiara consapevolezza oppure dar forma ad una nuova trascendenza “virtualmente visibile.” Ritorna così il paradosso espresso già nell’introduzione di questo scritto: il razionale attraverso la ricerca di una maggiore concentrazione interiore, varcherà la soglia della sfera irrazionale. Le illusioni virtuali da un lato e l’attenzione verso il materiale dall’altro si riassumono in una nuova forma di equilibrio instabile e in tensione dinamica multipla.
Il tema del corso riguarda la lettura del corpo come media, mezzo, medium di espressione e di ricerca creativa. Un viaggio a 360 gradi sulla linea sottile dell’arte alla ricerca dei periodi in cui l’opera o il manufatto comunica eticamente ed esteticamente con e attraverso i vari media. Dal linguaggio multimediale del corpo ai vari elementi che si intrecciano e si compongono contribuendo a creare, formare un corpo.opera corpo-medium, corpo-medius, che poi si esprime e si fissa sinesteticamente attraverso varie scritture simultanee. Quello stesso corpo in opera che esprime anche e allo stesso tempo simultaneamente i suoi vari linguaggi, i suoi volti, i suoi aspetti visibili e in-visibili…la sua stessa simultaneità quanto la sua natura profondamente olografica. Un multi.corpo che si presenta nell’opera ma che diviene anche espansione di essa, che si espone, riflette e proietta attraverso di essa il suo dialogo multiplo.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche. Progetti laboratoriali/Stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Ogni lezione incarnerà i due momenti della teoria e della pratica vissuti unitariamente…quale unico racconto. Tale pensiero anima l’idea creativa di unione della lezione classica teorica con la fase grafica troppo spesso distaccata sia nei tempi sia negli esiti. Il tentativo di fondere la lezione all’opera in una nuova forma di presentazione teorico-grafica di un’idea spontanea e storicizzata all’istante e per questo sempre mobile. La mia intenzione è quella di rendere sempre più vicini i due momenti scissi della creazione con quello posteriore del racconto critico di essa. La nascita stessa del corpo e il suo racconto. Lo stesso pensiero di creazione che diviene…è. Tutto ciò viene tradotto nella (e attraverso) la stessa lezione che si unisce alla ricerca grafica e progettuale. Tale processo vivo e operante si può riassumere in quella che definisco una lectio.opera. Così la ricerca del corpo si unisce al fare stesso di esso nell’azione creativa e alla ricerca del “corpo di lezione”.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Elaborazione e realizzazione di un progetto definito, una proposta di lavoro personale e originale inerente la ri-definizione pratica e concettuale del proprio corpo quale mezzo, pensiero dalla libera facoltà creativa. Presentazione di un breve scritto quale sintesi, specchio e percorso di un iter raggiunto. Gli stessi obbiettivi saranno personali e mireranno ad ottenere un preciso fine formativo concordato con il docente.
 

BIBLIOGRAFIA:

CARONIA A. , Il corpo virtuale, Franco Muzzio ed., Padova 1996
DEITCH J. , [ a cura di ], Post Human, Castello di Rivoli 1992
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003
FLORENSKIJ P. , Le porte regali, Adelphi ed., Milano 2002
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LE GOFF J. , Il corpo nel Medioevo, Laterza e figli, Milano 2005
MACRI’ T. , Il corpo postorganico, Costa e Nolan ed., Genova 1996
MADESANI A. , Le icone fluttuanti, Bruno Mondatori ed., Milano 2002
PAPARONI D. , Il corpo vedente dell’arte, Castelvecchi ed., Roma 1997
PONTY M.M. , L’occhio e lo spirito, SE ed. , Milano 1989
VERGINE L. , Body art e storie simili, Skira ed., Milano 2000