L'ACCADEMIA NEGLI ANNI DI FIRENZE CAPITALE

on Lunedì, 23 Novembre 2015 17:09

Giovedì 26 e venerdì 27 novembre - Aula della Minerva – due giorni di convegno aperti al pubblico - a cura di Cristina Frulli e Francesca Petrucci – concerto al Conservatorio Cherubini

Contava già quasi un secolo il rinnovamento dell'Accademia di Belle Arti di Firenze voluto da Pietro Leopoldo di Lorena, quando, nel 1865, il capoluogo toscano fu proclamato capitale del Regno d'Italia. Un periodo di grandi fermenti culturali per la città e di importanti trasformazioni per l'Accademia.

Schegge di storia che tornano alla luce nell'ambito del convegno di studi "L'Accademia di Belle Arti di Firenze negli anni di Firenze capitale 1865-1870" in programma giovedì 26 e venerdì 27 novembre all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

L'iniziativa, aperta al pubblico e a ingresso libero, rientra nell'ambito delle manifestazioni ideate e promosse dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con il Comitato per Firenze capitale per il centocinquantesimo anniversario di Firenze capitale, con patrocinio dell'Accademia delle Arti del Disegno, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, che, in chiusura della giornata di giovedì 26 novembre, ospiterà un concerto della Classe di Musica d'insieme per archi diretta da Alina Company.

Curato da Cristina Frulli e Francesca Petrucci, storiche dell'arte e docenti dell'Accademia, il convegno intende valorizzare il ruolo culturale e formativo dell'Accademia negli anni del Risorgimento, prendendo in esame, attraverso i vari interventi, le relazioni con gli eventi civili e politici contemporanei ed i conseguenti cambiamenti della propria identità: mentre nel 1850 fu distaccata la terza classe di Arti e Mestieri, e nel 1860 fu scorporata la seconda classe di Musica e Declamazione, attuale Conservatorio Luigi Cherubini; nel 1873 furono separati i professori impiegati nella didattica da quelli che gestivano la promozione artistica della città, formando l'attuale Accademia delle Arti del Disegno. Successivamente, il nuovo Governo unitario alienò le collezioni di opere antiche e moderne destinate all'educazione dei giovani, che andarono a formare la Galleria dell'Accademia e la Galleria d'Arte Moderna.

Inaugurazione giovedì 26 novembre alle ore 9,30 nell'Aula della Minerva dell'Accademia alla presenza del vice presidente dell'Ente Cassa di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini, del presidente del Comitato per Firenze capitale Eugenio Giani, del presidente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze Luciano Modica e del direttore dell'Accademia, Eugenio Cecioni.

La prima giornata, nella mattinata presieduta da Carlo Sisi, vede interventi sulla collezione dei gessi e su vari aspetti dell'organizzazione didattica. La seduta del pomeriggio, presieduta da Simonella Condemi, direttore della Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, conta i contributi di Caterina Del Vivo su Aleardo Aleardi, professore di Estetica, di Ettore Spalletti sulla "Tradizione e rinnovamento artistico negli anni di Firenze capitale", di Silvestra Bietoletti, sulla storia della Pinacoteca, di Paolo Zampini, direttore del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, che tratterà della formazione dei musicisti all'epoca.

Chiude, alle 18,30, presso il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, il concerto del "Quartetto d'archi durante Firenze capitale", a cura della Classe di Musica d'insieme per archi diretta da Alina Company.

La giornata di venerdì 27 novembre, presieduta e coordinata da Carlo Sisi, vede gli interventi di Andrea Greco e di Monica Maffioli sul ruolo della fotografia in relazione alle arti figurative nella didattica dell' Accademia, di Giuseppina Carla Romby sui grandi lavori architettonici negli anni di Firenze capitale, di Laura Lombardi sui Macchiaioli, di Lia Bernini su Eugenio di Carignano e Odoardo Fantacchiotti, di Mirella Branca e di Annarita Caputo sull'attività di decoratore d'interni di Annibale Gatti.

Conclude i lavori la tavola rotonda "Attualità dell'Accademia: le arti a Firenze tra passato e presente", a cui intervengono Cristina Acidini, Fabio Cavallucci, Mauro Cozzi, Franca Falletti, Flora Gagliardi, Francesco Gurrieri, Gianni Pozzi.

Entrambe le giornate sono aperte al pubblico, ingresso libero.

L'Accademia di Belle Arti di Firenze negli anni di Firenze capitale 1865-1870
Convegno di studi a cura di Cristina Frulli e Francesca Petrucci
Accademia di Belle Arti di Firenze | Aula della Minerva

Programma giovedì 26 novembre
9,30 Apertura dei lavori
Saluti delle autorità
Eugenio Giani, Presidente del Comitato per Firenze capitale
Pierluigi Rossi Ferrini, vice presidente dell'Ente Cassa di Firenze
Luciano Modica, Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
Eugenio Cecioni, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
Presiede e coordina Carlo Sisi
10,30 La collezione storica dei gessi dell'Accademia, Sandro Bellesi
11,00 L'organizzazione didattica dell'Accademia negli anni dell'unità d'Italia, FrancescaPetrucci
11,30 La Scuola di Architettura 1865-1870, Luigi Zangheri
12,00 Gli insegnamenti teorici 1860-1890, Cristina Frulli
13,00 Pranzo
Ripresa dei lavori
15,00 Successi e polemiche di Aleardo Aleardi professore di Estetica all'Accademia di Belle Arti, Caterina Del Vivo
15,30 Tradizione e rinnovamento nel dibattito artistico negli anni di Firenze capitale, Ettore Spalletti
16,00 Pittori in Accademia: Pollastrini, Ciseri, Fattori, Susanna Ragionieri
16,30 Primavera 1868: i quadri moderni all'Accademia, Silvestra Bietoletti
17,00 Nuovo o Regio Istituto Musicale? La formazione dei musicisti ai tempi di Firenze capitale, Paolo Zampini
18,30 Concerto: Il quartetto d'archi durante Firenze capitale, Classe di Musica d'insieme per archi, diretta da Alina Company, Conservatorio Luigi Cherubini

Programma venerdì 27 novembre
Presiede e coordina Carlo Sisi
9,30 L'Accademia e oltre. Nostalgie inglesi nella Firenze capitale, Valeria Bruni
10,00 Fotografia e documentazione d'arte nell'Accademia di Belle Arti di Firenze 1839-1870, Andrea Greco
10,30 Del metodo del fare e del metodo del vedere: la fotografia all'Accademia di Belle Arti di Firenze nella seconda metà dell'Ottocento, Monica Maffioli
11,00 I grandi lavori di Firenze Capitale: itinerari
disegnati da professori e studenti dell'Accademia, Giuseppina Carla Romby
11,30 Lo sguardo dei Macchiaioli su Firenze capitale, Laura Lombardi
12,00 Sculture fiorentine per Casa Savoia. Eugenio di Carignano in visita allo studio di Odoardo Fantacchiotti nel 1868, Lia Bernini
13,00 Pranzo
Ripresa dei lavori
15,00 Decorazioni di interni a Firenze: eredità dell'Accademia e sentimenti dell'epoca in Annibale Gatti, Mirella Branca e Annarita Caputo
16,00 Attualità dell'Accademia: le arti a Firenze tra passato e presente, tavola rotonda. Intervengono: Cristina Acidini, Fabio Cavallucci, Mauro Cozzi, Franca Falletti, Flora Gagliardi, Francesco Gurrieri, Gianni Pozzi
Chiusura del Convegno

Info www.accademia.firenze.it  – www.entecarifirenze.it  

Accademia di Belle Arti di Firenze
Sede: Via Ricasoli, 66 - Firenze
Tel. 055 215449 – 055 2398660
www.accademia.firenze.it

Ufficio Stampa Accademia di Belle Arti di Firenze
Marco Mannucci - cell 3477985172 - ufficiostampa@accademia.firenze.it 

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