In mostra a Pyrgos le opere dei giovani scultori dell'Accademia

on Mercoledì, 19 Settembre 2018 17:10

Il progetto è frutto di una collaborazione di 5 anni

Un'Accademia di Belle Arti, con la sua tradizione artistica e i suoi giovani talenti protesi verso la contemporaneità e un'isola in cui l'arte scultorea è stata riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità. Nascono così, dall'incontro di queste due realtà, i workshop che ogni anno dal 2013 portano in un angolo incantevole del Mar Egeo, quale è l'isola di Tinos, alcuni giovani scultori dell'Accademia di Belle Arti di Firenze,  selezionati durante l'anno e coordinati sul posto dalla docente e artista Alessandra Porfidia. Un collaborazione che negli ultimi tre anni ha prodotto mostre pubbliche, due delle quali ospitate nel PIOP Museum of Art Craft della città di Pyrgos.

Per una settimana hanno studiato l'isola: la sua morfologia, le persone e le storie che la abitano; hanno lavorato a fianco dei maestri scultori dell'isola e proprio nei loro laboratori hanno dato forma alle opere che il PIOP ospiterà fino a fine mese. Una mostra, dal titolo Island. Land and Sea, che è stata inaugurata lo scorso 16 settembre con l'obiettivo di occupare per pochi giorni gli spazi del Museo, il quale però ha successivamente deciso di prorogarla. Le opere, come spiega Alessandra Porfidia, nascono appunto dall'osservazione e dall'indagine delle caratteristiche intime del luogo, con i suoi muretti a secco, le falde morfologiche, le stratificazioni e il vento che ne modella la materia e gli animi.

Al workshop e alla mostra conclusiva hanno partecipato undici studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze: Elisa Bonciani, Michelle Carlini, Giulia Ciappi, Duccio Franceschini, Simone Nicoletti, Valentino Vaglio, Ilaria Tamborini, Gianni Sorrentino, Chiara Seravalli, Maria Seravalli e Noemi Lucia Puntorno. Quest'anno sono stati coinvolti nell'iniziativa anche anche alcuni studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma insieme alla docente Patrizia Bisonni.

 

In basso il gruppo degli studenti coinvolti nell'iniziativa e alcune delle opere in mostra: