PROFILO BIOGRAFICO
MASSIMO ORSINI nasce nel 1967.
Studia pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e tecniche incisorie sperimentali presso la “Scuola Internazionale di grafica” (Venezia). Nel 1993 insegna tecniche dell’incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e collabora alla realizzazione del seminario “Barocco Acido” per il Kantonsschule Freudenberg Zurich ital. Kunstgymnasium. Espone in Rassegne nazionali e internazionali come il “Premio Arte 1994” (Finarte) e la “First international Art Biennale” (Malta).
Dal 1992 al 1995 fa parte del gruppo di ricerca contemporanea La provincia artistica operante nel Salento. Dal 1996 insegna nelle Accademie di Palermo, Carrara, Foggia, Frosinone, Firenze. Attualmente insegna Elementi di morfologia e dinamiche della forma presso l’Accademia di Belle arti di Firenze. Dal 2008 presenta un nuovo programma di ricerca sperimentale nel Biennio di Arti Visive e linguaggi multimediali collaborando alla fondazione della nuova sede dell’Accademia di Belle Arti presso il Centro per l’arte contemporanea Pecci di Prato, dove propone una didattica sperimentale attraverso un’azione artistica multimediale. Vive e opera a Firenze. Hanno scritto di lui: Vittoria Biasi, Marilena Di Tursi, Massimo Guastella, Paolo Levi, Antonella Marino, Pietro Marino, Marina Pizzarelli, Domenico Saponaro.
“Massimo Orsini compie da sempre una ricerca sui linguaggi estremi dell’arte, impostando la ricerca tra luce e monocromia. Dopo aver attraversato differenti esperienze, partendo dal nero, come espiazione e sofferenza della carne, secondo una profonda tradizione del Sud dell’Italia, l’artista approda al bianco, quale superamento del concetto di tempo. Massimo Orsini presenta un percorso sulla scrittura del bianco, organizzata all’interno della superficie come rimando alle opere successive, all’interno del numero aureo.” (V.Biasi). “nell’aprire il foglio scorgo la sottile possibilità di unire libertà e controllo attraverso la dimensione del silenzio...dell’attenzione. Varcando la soglia del non.tempo trovo un velo sottile un argine leggero di scorrevolezza…un equilibrio presente nel quale esisto…sono.” (M.Orsini)
Principali esposizioni: 1991 La Dama Bianca, Manduria . 1993 A.A.A. azione artisticambientalista, Brindisi . 1994 Premio Arte Mondatori, (Finante) Milano . 1995 E poi venne il segno, (Kantonsschule Freudenberg) Zurigo; 1st International Art Biennale, Malta; FORESTAZIONE ESTETICA, Brindisi; setteideedimassimorsini, Otranto . 1996 Palermo apre le porte, l’arte adotta un monumento, Palermo . 1997 Concorso Internazionale A.L.A.P.A.F (primo premio), Palermo . 1998 ritratto (video), Manduria . 1999 il mostro (indagine sull’anatomia “anormale”) a cura di M.Orsini e A.Riello, Frosinone . 2001 G r a a l, Galleria Alphacentauri Parma; Contemporaneamente, Rivolta D’Adda Cremona . 2002 Il volto del corpo e il volto nel corpo, inedito Firenze . 2004 Il corpo del segno, inedito Firenze . 2006 Forma e anima, inedito Firenze . 2007 non è più tempo…il tempo non è più, AOCF Roma; 5^ Biennale del Libro d’Artista, Cassino; “HEART” 95° Anniversario di Indipendenza dell’Albania, Roma . 2008 La terra ha bisogno degli uomini, Reggia di Caserta; Premio Artemisia 2008 Mole Vanvitelliana di Ancona . 2009 Arte in forma di libri - collezione dell’Archivio del Libro d’Artista, Abbazia Greca di San Nilo - Sale della Antica Tipografia, Grottaferrata,; Il corpo dell’opera, Firenze Accademia di Belle Arti, Sala Ghiberti; 6^ Biennale del Libro d’Artista, Cassino; Lucrezia De Domizio Durini in La Natura di Joseph Buys, Firenze Accademia di Belle Arti; FutuLIBERo, “Aspetti del Libro d’Artista 1909-2009, Firenze Biblioteca Nazionale Centrale . 2010 Come per gioco – Omaggio a Calder, Roma Arte Fuori Centro; Alchimia debole, Firenze Architectural Workshop; Geografie della soglia, Bari Galleria Ninni Esposito arte contemporanea; Artisti per la salute, Milano Galleria Derbylius; The Berlin Wall, Vlore Petro Marko Theater; Traiettorie LIBERate, Firenze, Start.point 2010, Sala ex Leopoldine; Periferica Attiva, Ceglie Messapica, ATRIO PRIVATO arte contemporanea; Bari, Galleria Ninni Esposito, Check-in agent.