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Home Tutti i corsi - Biennio 2011-2012 Anatomia artistica - Vitale def.

Anatomia artistica - Vitale def.

  Anatomia artistica            

Prof. Vitale Vincenza

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Propongo una meditata esperienza: distinzione e analisi (anatomia) di tre momenti: vissuto, registrazione del vissuto, immagine.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il termine body-art non fa riferimento solo agli artisti che hanno utilizzato la performance come forma d’arte, ma a tutte quelle indagini artistiche che a partire dagli anni ’50 hanno riguardato il corpo e il corpo dell’artista in particolare. L’enfasi posta su Pollok ritratto nell’atto di dipingere sottolinea e mette in primo piano l’espressione diretta della personalità dell’artista, portando ad identificare l’artista con l’opera. Da quel momento le esibizioni che hanno per soggetto corpi intenti a produrre arte si fanno sempre più numerose ed eccessive. La figura dell’artista da genio isolato diviene strumento di lotta politica, in questo senso, interverranno in maniera molto potente sia il femminismo che la psicanalisi. Il corpo diviene il luogo di incontro tra individuale e collettivo, viene coinvolto dagli artisti per attivare e in alcuni casi cancellare la divisione tra sè e altro, corpo e spazio, sfera pubblica e sfera privata. Queste tensioni saranno destinate a evolversi nel corso degli ultimi anni ’70 per proseguire e estendersi fino ai giorni nostri con cambiamenti di registro che cercheremo di valutare durante il percorso che seguiremo. 
Pittura, performance, fotografia, video, video installazione, installazioni sono diventati veri e propri linguaggi espressivi attraverso i quali l’artista proietta se stesso e gli interrogativi che lo muovono al “fare”. Emerge dal punto di vista corporeo: il gesto, il segno, il comportamento; il rito, l’idea di confine o limite, l’identità, l’assenza; l’impronta, il frammento, e infine, le protesi e le estensioni di tipo tecnologico. Ciascuno di questi modi è stato vissuto dagli artisti secondo le proprie inclinazioni. Insieme hanno dato vita ad una sorta di antropologia artistica del corpo che, nel privilegiare la registrazione del fenomeno all’atto puramente creativo ed estetico, ha orientato sempre più spesso verso soluzioni diaristiche o documentaristiche il lavoro artistico. Mi chiedo se adesso, oggi, non sia venuto il tempo di ripensare l’immagine...

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni frontali, a scadenza settimanale, saranno strutturate attraverso una sequenza di immagini di opere e di artisti che hanno fatto del proprio corpo sia un oggetto che un soggetto d'arte.L'attività di laboratorio è volta a rendere attuale le tematiche affrontate nel corso delle lezioni teoriche.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia verrà presentata all'inizio del corso.
 

 

 

 

 

 

 

SEDE CENTRALE

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