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Scenografia
Prof. Tabili Novella
Crediti formativi: 12
Orario delle lezioni:
Livello: Triennio
Corso di riferimento: Scenografia
Anno Accademico: A.A. 2011-2012
Tipologia disciplina: Laboratoriale
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di fornire ad ogni studente la conoscenza di base e la padronanza del linguaggio, necessarie ad intraprendere il mestiere dello scenografo. Si pone particolare attenzione allo sviluppo delle tecniche di realizzazione del bozzetto scenografico e alla chiarezza espositiva del progetto.
A completamento della formazione accademica sono, di consueto, organizzate visite guidate presso teatri, set cine-televisivi, mostre; si parteciperà ai progetti proposti dalla Scuola di Scenografia che comportino esperienze di realizzazione e di montaggio delle scene; si analizzerà l'opera dei più importanti scenografi contemporanei; si organizzerà la visione degli spettacoli in cartellone ritenuti di maggiore interesse.
CONTENUTI E TEMATICHE:
Lo studio dello spazio scenico adeguato al testo tragico, è il tema centrale del corso, svolto con l'intento di percorrere il filo conduttore tra l'opera di Shakespeare e quella di Verdi.
Si intende formulare una ricerca sul taglio scenografico, su i rapporti cromatici e sulla luce funzionali alla scena tragica, considerando la parola scenica e l'azione.
Il percorso didattico è articolato in varie fasi che permettono allo studente di comprendere il testo, confrontasi con la messa in scena contemporanea, assimilare le modalità di espressione consone alla propria sensibilità.
E' previsto, per gli studenti del secondo anno, lo studio dello spazio scenico per la danza.
le lezioni introduttive vertono su i seguenti argomenti:
⁃ lo spazio scenico del teatro elisabettiano
⁃ la messa in scena di Shakespeare attraverso la lettura dei registi contemporanei.
⁃ il "taglio scenico": la scena ad angolo, la scena centrale, asimmetria scenica, simmetria scenica.
⁃ considerazione della luce e dei rapporti cromatici nella formulazione del progetto.
⁃ progettare lo spazio scenico per l'opera lirica.
TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:
Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:
I ANNO Nomenclatura teatrale:analisi dell'edificio teatrale, delle sue infrastrutture, degli elementi caratterizzanti la scena all'italiana.Tavole propedeutiche alla composizione scenografica:esercitazione n. 1- riproduzione e studio cromatico di un bozzetto assegnato dalla docente esercitazione n. 2 - prospettiva centrale di uno spazio scenico. esercitazione n. 3 - composizione scenografica di moduli praticabili basata su letture tratte da shakespeareesercitazione n. 4 - la progettazione scenica.progetto scenografico per il teatro:produzione di un bozzetto per un testo teatrale . II ANNOComposizione scenografica attraverso l'utilizzo di moduli costruiti:si procede alla composizione degli elementi modulari realizzati durante il precedente anno accademico, traendo spunto dalle funzione della fiaba analizzate da Propp. Realizzazione di una scenografia teatrale:lettura e analisi del Macbeth di Shakespeare.Formulazione di un progetto scenografico.Realizzazione di un scenografia per il balletto: Romeo e Giulietta di Sergej Prokof'ev.III ANNORealizzazione di una scenografia per l'opera lirica:Studio e analisi del' Otello di G.Verdi. Formulazione di un progetto scenografico,
MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:
Gli studenti, durante l’anno accademico, sono tenuti a rispettare:
▪ l’obbligo della presenza
▪ le modalità ed i tempi di revisione dei lavori
▪ i tempi stabiliti di consegna degli elaborati.
La prova di esame consiste nella discussione, in presenza della commissione, degli elaborati prodotti durante l’anno accademico.
In particolare gli studenti dovranno dare prova di conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio scenografico; compiere un adeguato processo di analisi del testo e di ricerca stilistica; formulare una composizione scenografica coerente; esprimere con sufficiente chiarezza, attraverso personali mezzi tecnico-grafici, la propria idea di spazio scenico, producendo un progetto scenografico compiuto e realizzabile.
In sede di esame sono richiesti i seguenti elaborati per ogni testo proposto:
1. ricerca documentata
2. studi preliminari
3. bozzetti in prospettiva
4. progettazione scenica : piante, sezioni, disegni esecutivi (originali e stampe)
5. modellino in scala.
BIBLIOGRAFIA:
Bibbliografia di base:
I miei Shakespeare, a cura di Franco Quadri; ubulibri, Milano 2002
Elementi di spazio scenico, Piero Buzzichelli, Alinea editrice, Firenze 2009
Il teatro elisabettiano e le Playhouse da Shakespeare ad oggi
Storia della scenografia, Franco Perrelli, Carrocci,
Trattato di scenotecnica, Bruno Mello, Gorlich, Milano 1962
La filosofia dell'arredamento, Mario Praz, Longanesi, Milano, 1981
riferimenti bibliografici:
Otello dal testo alla scena, a cura di Mariangela Tempera, editrice CLUEB, Bologna 1983
Quattro volti di Otello, a cura di Marco grondona e Guido Paduano, BUR, MILANO 1996
Frits Noske, Dentro l'opera, Marsilio, Venezia 1990
Facciamo insieme teatro, Emanuele Luzzati e Tonino Conte, Einaudi, Torino 1997
Lo spazio del teatro, Fabrizio Cruciani, Editori Laterza, Roma- Bari 1992I
I segreti dello spazio teatrale, Josef Svoboda, a cura di Elena de Angeli, Ubulibri, Milano, 1997
Professione teatro, Thessy Sembiante, Gremese, 2010 Roma
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