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Storia dell'arte contemporanea
Prof. Pozzi Gianni
Crediti formativi: 6
Orario delle lezioni:
Livello: Triennio
Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi
Anno Accademico: A.A. 2011-2012
Tipologia disciplina: Teorica
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si rivolge a studenti che hanno già una ampia conoscenza della Storia dell’arte contemporanea, almeno nel suo sviluppo cronologico. Propone quindi non una cronologia di eventi ma un problema della ricerca artistica contemporanea, presentato nella sua complessità e nei suoi possibili sviluppi, per favorire la riflessione critica e la consapevolezza dell’operare
CONTENUTI E TEMATICHE:
Dal 1998 a Biella, non lontano da Torino, all’interno di un suggestivo complesso di archeologia industriale, vive Cittadellarte: una sorta di laboratorio, una fabbrica di progetti per una trasformazione responsabile nei diversi ambiti del tessuto sociale: Arte, Educazione, Ecologia, Economia, Politica, Spiritualità, Produzione, Lavoro, Comunicazione, Architettura, Moda e Nutrimento sono i diversi uffizi che lo compongono. Luogo di produzione ma anche partner di progetti, enti e situazioni, Cittadellarte è in questo senso una residenza per creativi: per chi, muovendosi sul confine tra arte e vita quotidiana, tenta di produrre, con l’arte, un cambiamento etico. Ispiratore e creatore ne è Michelangelo Pistoletto, un artista italiano, del gruppo dell’Arte Povera, che si impose fin dall’inizio degli anni ’60 con la sua idea di arte come relazione.
Partendo da questa esperienza il corso si concentrerà sul ruolo dell’artista e sulla dimensione dell’opera d’arte in operazioni che tendono a dissolvere, o a mutare completamente di segno all’operare dell’uno e alla natura dell’altra. Punti estremi della vicenda saranno un artista sciamano come Beuys da un lato e dall’altro un artista freddamente documentarista come Hans Haacke. Nel mezzo, Marina Abramovic, Felix Gonzales Torres e Mario Mariotti saranno chiamati a rappresentare altri tre aspetti della questione: la relazione, il dono di sé, la festa come partecipazione.
TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:
Lezioni teoriche
MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:
MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:
L’esame finale consisterà in un colloquio sugli argomenti discussi durante le lezioni e sulla bibliografia considerata
BIBLIOGRAFIA:
G. Celant, Michelangelo Pistoletto, in Arte dall’Italia, Milano, Feltrinelli, 1988
G. Celant, Terre emerse, in Michelangelo Pistoletto, catalogo della mostra, Firenze, Electa, 1984
M. Scotini, Arte e politica, la definizione di uno spazio comune, in AA:VV., L’arte del XX secolo, tendenze della contemporaneità, Milano, Skira, 2010
N. Bourriaud, Estetica relazionale, Milano, Postmedia, 2010
H. Foster, R. Krauss, Y-A. Bois, B. Buchloch, Arte dal 1900, Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli, 2004, relativamente alle sole parti considerate nel corso.
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