Barbiere di Siviglia, gli studenti realizzano scene e costumi

Progetto nell'ambito di una convenzione con l'azienda Waste Recycling

Copertoni, vecchi tappetti, stock di pelletteria, bottoni e stoffe declassati a rifiuti tornano a vivere sulla scena del "Barbiere di Siviglia" (22 luglio all'Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli, 31 luglio in piazza a San Gimignano).

Le ambientazioni e gli abiti del celebre capolavoro Rossiniano, sono stati realizzati dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti, sotto la guida della professoressa Angela Nocentinicon materiale di riciclo proveniente dal laboratorio Officina SCART della Waste Reclycling di Santa Croce sull'Arno, con la quale lo scorso settembre l'Accademia ha firmato una convenzione triennale.

Dodici gli studenti dell'Accademia che hanno partecipato ai due workshop che hanno portato alla realizzazione del materiale di scena. Daniela Pitrò, Ana Lushi, Giada Biagioni, Francesca Zingaro, Daniel Prenleloup, Chiara Ressetta, Oliviero Biagetti, Wimar Van Ommen, Jonida Xherri, Valentina Perini, Veronica Rodriguez e Michela Bottoni in due settimane hanno selezionato e assemblato il materiale di scarto dando vita alle scenografie della “Piazza della città di Siviglia sul terminar della notte" e della “camera in casa di don Bartolo”; ideato e cucito i costumi di Figaro, del Conte d’Almaviva, di Bartolo e Rosina. 

Opera "buffa" per antonomasia, il Barbiere di Siviglia rappresenta il set ideale per coniugare tradizione e innovazione. Così grandi Ventagli sostituiscono gli edifici della piazza di Siviglia ed enormi strumenti da Barberia caratterizzano il salotto del secondo atto. E Poi Figaro, il Conte d’Almaviva, Bartolo e Rosina vestiti di scarti, ritagli, frammenti che, elevati al rango di tessuti pregiati e sete preziose, vanno a comporre creazioni sartoriali di grande bellezza ed effetto.

La regia è di Giampaolo Zennaro, il cast è stato selezionato attraverso concorsi internazionali e Masterclass, mentre l’orchestra è la Amedeo Modigliani, ensemble di 45 elementi, diretta da Mario Menicagli.

 Il coro, tutto maschile nel Barbiere, valorizza l'esperienza locale e le qualità artistiche della Corale Valdera diretta da Simone Valeri.

Officina SCART è il laboratorio di riciclo creativo allestito presso la Waste Recycling di Santa Croce sull'Arno, che da circa vent'anni trasforma i rifiuti industriali in arte. Qui periodicamente gli studenti dell'Accademia seguono lezioni, workshop e altre iniziative nel campo dell'utilizzazione artistica dei rifiuti industriali. In occasione di queste iniziative formative gli studenti alloggiano presso la Residenza dell'Artista (predisposta dal Comune di Santa Croce sull'Arno) presso Villa Pacchiani. Per partecipare è necessario aderire ai bandi periodicamente diffusi sui canali d'informazione istituzionali dell'Accademia (sito web, newsletter interna, pagina facebook ufficiale), inoltrando la propria candidatura alla professoressa Nocentini, responsabile del progetto.

Ecco alcune immagini che ritraggono gli studenti intenti alla realizzazione delle scene e dei costumi per il "Barbiere di Siviglia":

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