
Il 24 aprile dalle ore 9:00 alle ore 13:00 si svolgerà presso MAD – Murate Art District, nella sala Ketty La Rocca, il workshop con l’artista Marzia Migliora e la storica dell’arte Elisa Fulco Progettare per il welfare culturale. Marzia Migliora. Minuto Mantenimento, a cura del Professor Domenico Antonio Mancini.
L’incontro, dedicato agli allievi del corso di Decorazione, Pratiche Artistiche dello Spazio, è il primo step di un progetto nato
all’interno della Scuola dal titolo “LINEE DI FUGA. Arte, norma e costruzione dell’alterità”.
Il progetto si svilupperà in tre appuntamenti: oltre al workshop, una giornata di incontri interdisciplinari aperta a tutti (22 maggio) con diversi ospiti a cura delle docenti Veronica Montanino e Marina Brancato, e una mostra all’interno delle celle di opere site specific realizzate dagli studenti (25 giugno).
Il workshop con Migliora e Fulco ha l’obiettivo di guidare studenti e studentesse in un percorso partecipativo che mira a trasmettere un modello di pratica artistica che si presta ad essere replicato in tutti quei contesti prettamente non artistici (imprese, istituzioni sanitarie e penitenziarie) che oggi rappresentano sia a livello nazionale che internazionale un campo di sperimentazione di grande potenzialità di cui solo in anni recenti si stanno provando a misurare le ricadute reali.
Partendo dal manuale Marzia Migliora. Minuto Mantenimento (Luca Sossella editore, 2025), che raccoglie l’esperienza del ciclo di workshop tenuto dall’artista e destinato al gruppo dell’Esecuzione Penale Esterna di Palermo, il modulo prevede una parte teorica tenuta da Elisa Fulco in cui si presenteranno case history e dati scientifici sul legame cultura e salute secondo le ultime linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità e una parte laboratoriale condotta insieme all’artista Marzia Migliora. L’intento è di introdurre l’arte contemporanea come nuovo modello formativo che utilizza il workshop come “dispositivo” relazionale paritario in grado di far dialogare persone e istituzioni di provenienza diversa mostrando il processo alla base del modello ideato in cui convivono ascolto, narrazione e messa in scena dei risultati.
Marzia Migliora - www.marziamigliora.com
É un’artista visiva che sviluppa la sua ricerca attraverso un linguaggio multidisciplinare che comprende fotografia, video, suono, performance, installazione e disegno. Al centro della sua riflessione vi è il concetto di lavoro e il suo ruolo nella costruzione dell'identità, sia personale che collettiva. Migliora esplora le contraddizioni del capitalismo industriale, mettendo in luce gli effetti di questo sistema sui corpi, sulle comunità e sull'ambiente. Il lavoro di Migliora si distingue per il forte impegno verso le minoranze, le forme di conoscenza marginalizzate e le storie non raccontate, trasformando queste tematiche in potenti strumenti di riflessione e resistenza. Negli ultimi anni, l’artista ha esteso la sua ricerca, integrando una prospettiva multispecie, che include il mondo animale e vegetale, contribuendo così a un dialogo più ampio sulla crisi ecologica e sulla necessità di rivedere i rapporti tra umano e non umano, alla ricerca di nuove modalità di coesistenza e sopravvivenza.
Elisa Fulco
Storico dell’arte contemporanea, lavora come curatore di mostre e di progetti di comunicazione e di formazione per aziende e fondazioni d’impresa, occupandosi di responsabilità sociale d’impresa e di inclusione sociale attraverso la cultura. É l’ideatrice di progetti di welfare culturale all’interno di ospedali e carceri tra cui “Acrobazie” (2004-2011, Atelier di Pittura Adriano e Michele, ospedale psichiatrico di San Colombano al Lambro, Mi), “L’arte della Libertà” (2018-2020, carcere Ucciardone di Palermo) e “Spazio Acrobazie. Laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica” (2022-2025) che cura a insieme ad Antonio Leone all’interno e all’esterno di strutture detentive di Palermo. Dal 2019 è responsabile con Teresa Maranzano del programma “Tu es canon. Manifeste de la mode inclusive” per l’associazione ASA-Handicap Mental di Ginevra.




