Meta, media company che gestisce Facebook, Instagram e Whatsapp, salvo esplicita opposizione da parte degli utenti, dal prossimo mese utilizzerà i contenuti pubblicati sulle tre piattaforme per addestrare la sua intelligenza artificiale. Potra utilizzare sia i contenuti esistenti e quelli che si andranno a pubblicare in futuro.
Quest’uso dei dati personali (foto, video, testi identificanti persone fisiche) instaura un nuovo trattamento non previsto dai precedenti accordi e quindi in palese violazione privacy.
Fattosalvo il diritto di ognuno di scegliere se opporsi o meno al trattamento dati, il personale scolastico e universitario è invitato a:
- rimuovere dai profili personali foto, video, audio e dati di alunni gia pubblicate (obbligatorio)
- su Whatsapp rimuovere anche qualsiasi dato scolastico che riporta nominativi di alunni (obbligatorio)
Per saperne di più vai all'informativa completa>>




