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  Graphic Design            

Prof. Di Lella Maurizio

Crediti formativi: (Trattandosi di moduli di supporto al corso di Grafica del Prof. Paolo Parisi valgono i crediti del corso del Prof. Parisi) 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’obiettivo didattico è finalizzato alla conoscenza di teorie, tecniche e metodologie utili a sviluppare progetti grafici frutto del nostro pensiero creativo. È necessario pertanto saper organizzare, mostrare e comunicare tutto ciò che siamo abituati a scrivere, disegnare, immaginare, in un progetto di comunicazione visiva.
Per fare questo è importante avere il controllo dei linguaggi espressivi, degli strumenti e delle varie tecnologie necessarie a liberare le proprie potenzialità creative.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Gli strumenti
Verrà trattato InDesign come strumento per l’elaborazione e l’impaginazione di progetti grafici professionali.

L’impaginazione degli elementi grafici
Un progetto grafico prevede la disposizione nello spazio di elementi visivi secondo un preciso ordine percettivo. Infatti il percetto è determinato dalla relazione spaziale e concettuale che intercorre tra gli elementi grafici.
L’impaginazione tiene conto inevitabilmente degli aspetti legati alla leggibilità e alla visibilità e in genere utilizza schemi e strutture, dette gabbie, che facilitano l’organizzazione dei contenuti. Sarà utile in questa fase partire dall’analisi di manufatti prodotti da grandi grafici per comprendere meglio le potenzialità del metodo. Nello specifico verranno analizzate: le gabbie classiche, le gabbie multicolonna, la struttura modulare e la gabbia libera.

aspetti estetici e funzionali del progetto grafico
Qualsiasi progetto grafico ha la funzione di comunicare.
È importante individuare gli aspetti estetici ed emotivi che il progetto dovrà trasmettere per comunicare correttamente ed assolvere alla sua funzione. In questo processo tutti i mezzi utilizzati sono determinanti. Verranno analizzate le qualità estetiche, formali e funzionali dei materiali (carte, plastiche, metalli, legni, ecc.), degli elementi grafici (colore, immagini, testi, ecc.) e le loro possibilità d’utilizzo in un progetto.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale, mentre per le attività di laboratorio si prediligerà una modalità interattiva in cui verranno favoriti il confronto ed il dialogo con gli studenti.
Oltre alle dispense verranno utilizzati ed analizzati progetti grafici di rilievo, allo scopo di suggerire e stimolare soluzioni progettuali personali.
Sono previsti anche visite in laboratori di stampa (offset).  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Si effettueranno delle esercitazioni programmate (circa 2 al mese).
Il corso si concluderà con un’esercitazione per verificare il grado di apprendimento degli strumenti (InDesign) e delle nozioni di impaginazione apprese durante il corso

BIBLIOGRAFIA:

Dario Russo, Free Graphics: la grafica fuori dalle regole mell’era digitale, Edizioni Lupetti

 

  Decorazione I e II            

Prof. Santoianni Vittorio

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’obiettivo prioritario del corso di Decorazione è sviluppare le facoltà progettuali degli allievi nell’iter creativo di un’opera d’arte destinata a un contesto urbano, attraverso l’acquisizione di una metodologia in grado di controllare e di organizzare le diverse fasi - dall’ideazione al momento esecutivo - presenti nel divenire dell’opera stessa. In questa prospettiva, lo spazio della città, con il quale i giovani artisti dovranno entrano in relazione, costituisce un ambito di intervento ideale essendo i luoghi urbani - dove si coagulano il senso della storia, i nodi del presente e le prospettive del futuro -, un eccezionale terreno per la nascita dell’opera d’arte.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

A partire dalla crisi storica della Decorazione e dalla svalutazione di un corpo disciplinare di illustre tradizione, che si avvaleva dell’apporto di tutte le arti, allo stato attuale è possibile recuperare, in forme contemporanee, la sua finalità primaria rimasta immutata: accrescere la bellezza dei luoghi dell’abitare umano. Diventata marginale la sua funzione nella dimensione privata, la Decorazione oggi trova un vasto campo di applicazione nella sfera pubblica, assumendo il nuovo significato di pratica della progettazione dell’opera d’arte da inserire all’interno della città: in tale orizzonte concettuale si collocano i contenuti del corso.
Il ricco e stratificato tessuto monumentale e residenziale dei centri urbani antichi rappresenta per gli allievi un forte stimolo per l’avvicinamento al patrimonio secolare aumentato dagli artisti in ogni epoca storica. Una sua lettura consapevole consente di attivare la comprensione degli elementi (fontane, statue, arredi, ecc.) che compongono il grande libro della città e che ne delineano la sua immagine unica e inconfondibile. Le nuove opere d’arte possono così evocare il genius loci - lo “spirito” che esprime il carattere più segreto di ogni realtà urbana -, con il quale confrontarsi nel segno della continuità o della frattura intenzionale come esercizio critico. Invece le frange urbane periferiche, dove emerge con drammatica evidenza il travaglio della città moderna uscita fuori dai suoi confini, sono un terreno di sfida per i progettisti e per gli artisti impegnati nella loro riqualificazione. Qui le opere avranno il compito di conferire una nuova vitalità a frammenti urbani degradati e privi d’identità, introducendo nello scenario quotidiano fattori estetici di livello elevato prefiguranti modelli di convivenza umana alternativi a quelli attuali, che manifestano soltanto caos e disagio.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso ha la struttura di un laboratorio dove, a supporto della fase operativa vera e propria, avverranno riflessioni, sotto forma di lezioni frontali e discussioni, su vari argomenti relativi al tema della Decorazione dello spazio urbano, nel suo sviluppo storico fino alle attuali esperienze internazionali dell’Arte pubblica. Il percorso didattico è imperniato sulla progettazione di un’opera d’arte in una città a scelta dell’allievo, da localizzare nei suoi luoghi storici o nella sua periferia (piazze, strade, verde pubblico, aree dismesse, ecc.). Durante l’approccio diretto con il luogo interessato, dovrà essere messa a punto una documentazione esauriente su di esso, utilizzando i mezzi più opportuni: indagine cartografica, rilievo a vista con le varie tecniche del disegno, campagna fotografica, studio delle fonti storiche e delle eventuali descrizioni letterarie. Su questa base analitica sarà fondata la proposta progettuale che consisterà in un’opera, da realizzare sia con i materiali e le tecniche artistiche tradizionali (pitture murali, figurazioni plastiche, mosaico, ecc.) sia con i materiali e i linguaggi espressivi contemporanei (graffiti, video, installazioni, ecc), oppure in un oggetto di design (elementi di arredo urbano o altri manufatti) dalle caratteristiche funzionali ed estetiche appropriate alla natura del luogo. Il lavoro progettuale prodotto nel corso - dall’analisi preliminare, agli schizzi e ai modelli iniziali, fino ai disegni definitivi - costituisce, nella sua totalità, la prova d’esame. A esso andrà unita una dettagliata relazione che illustrerà l’opera, specificandone le motivazioni intrinseche e le giustificazioni di ordine poetico che hanno presieduto alla sua genesi.  La frequenza del corso è obbligatoria.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La prova finale consisterà in un colloquio sulle tematiche affrontate in sede teorica e nella presentazione ragionata del progetto elaborato durante l’esperienza didattica.
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi facoltativi 
 
L. Mumford, La città nella storia, Milano, Etas Kompass, 1967;
L. Benevolo, La città nella storia d’Europa, Roma-Bari. Editori Laterza, 1996;
G. Amendola, La città postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea, Roma-Bari, Editori Laterza, 2003;
M. Fabbri, A. Greco, l’arte nella città, Torino, Bollati Boringhieri, 1995;
L’arte pubblica nello spazio urbano. Committenti, artisti, fruitori, a c. di C. Birrozzi e M. Pugliese, Milano, Bruno Mondadori, 2007;
AA. VV., Fuori! Arte e spazio pubblico. 1968 1976, catalogo mostra, Milano, Electa, 2011.
 

 

  Pittura            

Prof. Nappo Raffaella

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’Obiettivo del corso mira ad ampliare e potenziare le capacità espressive, metodologiche ed operative degli studenti, stimolando la sensibilità visiva attraverso il fare. Il percorso formativo verte sulla sperimentazione come struttura della comunicazione creativa e di ampliamento del linguaggio, come processo di trasformazione del pensiero.
Per mezzo della sperimentazione come pratica costruttiva, si individueranno percorsi, relazioni, e motivazioni che mireranno a creare un campo individuale e allo stesso tempo collettivo di energie creative, orientate nel senso di una libera produzione estetica senza tradire quella corrispondenza tra “messaggio e mezzo”. La visione di mostre e documenti video che riguardano eventi d’arte recenti sarà finalizzata all’ampliamento di una consapevolezza critica.

CONTENUTI E TEMATICHE:

“….tutto è possibile nel senso che non esistono limitazione a priori sull’aspetto che deve avere un’opera d’arte visiva. …tutto è possibile nel senso che non possiamo fare a meno di rapportarci ad esse a modo nostro. Il modo in cui ci rapportiamo a quelle forme è una caratteristica che definisce la nostra epoca.”
(Arthur Danto)

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolge con incontri sia individuali che collettivi volti all’analisi e alla verifica dei diversi stadi dell’elaborato artistico.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame finale che prevede la discussione e la verifica dei progetti elaborati nel corso dell’anno accademico.

BIBLIOGRAFIA:

John Berger, Sul guardare, Bruno Mondadori
John Berger, Questione di sguardi, Il Saggiatore
Arthur C. Danto, Dopo la fine dell’arte ( L’arte contemporanea e il confine della storia), Bruno Mondadori
Arthur C. Danto, L‘abuso della bellezza (da Kant alla Brillo Box), Postmediabook
Emanuele Garbin, Il bordo del mondo (La forma dello sguardo nella pittura di Gerhard Richter), Marsilio
Umberto Eco (a cura di), Storia della bellezza, Bompiani

 

  Trucco e Maschera Teatrale            

Prof. Givone Francesco

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Realizzare maschere teatrali significa creare delle "sculture cinetiche", oggetti che si muovono nello spazio scenico assumendo punti di vista sempre differenti; il corso quindi cercherà  di fornire quegli strumenti teorico-pratici atti ad affrontare la progettazione di elementi plastici in grado di interagire con il movimento, la luce e lo spazio. Inoltre verrà posta particolare attenzione alla conoscenza dei principali  materiali e delle  tecniche utilizzate nella realizzazione di maschere teatrali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso affronterà le seguenti tematiche:
 -Storia della maschera teatrale
-Analisi delle principali tecniche di realizzazione della maschera teatrale e cinematografica
-Relazione tra  luce e  maschera
- ideazione e progettazione della maschera;
-Approfondimento teorico e pratico di una delle tecniche artistiche analizzate
 -Realizzazione delle maschere o protesi facciali

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

La prima parte del  corso approfondirà la storia della maschera attraverso l’opera di alcuni scenografi e mascherai: saranno analizzate le tecniche di realizzazzione e individuate differenze e similitudini tra maschere teatrali e maschere cinematografiche. La seconda parte del corso vedrà gli studenti affrontare concretamente la progettazione e realizzazione di una maschera teatrale.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L'Esame consterà nella valutazione del lavoro effettuato durante il laboratorio e delle nozioni teoriche e pratiche apprese durante il corso.

BIBLIOGRAFIA:

Dispensa fornita dal docente - obbligatorio
Henrich Von Kleist, “Il teatro delle marionette”,Ed. Il Nuovo Melangolo, 2005-facoltativo

 

  Installazioni Multimediali            

Prof. Cittadini Massimo

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi  

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso prevede un percorso finalizzato alla progettazione e alla realizzazione di installazioni multimediali interattive basate sull'utilizzo sperimentale di elettricita', elettronica analogica e digitale, e sulla conoscenza teorico-pratica delle tematiche più attuali relative al physical computing e all'arte tecnologica contemporanea.
Tramite lo studio e l'utilizzo del microcontroller Arduino e dei software Processing e Flash, di energie sostenibili e meta riciclo, in una ricerca del corretto mix di low tech e hi tech, open software e open hardware come riferimenti nel processo creativo di prototipazione, verifica, prototipazione successiva, il corso e' finalizzato alla realizzazione fisica di un'installazione interattiva.
Obiettivo finale del corso e' la realizzazione di una mostra che coincide con il giorno di esame didattico in cui tutti i progetti realizzati dovranno essere attivi, funzionanti e completi di titolo, di una scheda informativa e/o di documentazione, eventualmente grafica per stampa e web, ecc.
Il tema dell'installazione e' libero, ma sono richiesti requisiti di interattivita' e un utilizzo creativo dell'elettricita' e dell'elettronica.

CONTENUTI E TEMATICHE:

01] -Basi di elettricita' ed elettronica analogica e digitale, utilizzo del computer, dei linguaggi di programmazione, del microcontroller (arduino) nella costruzione di installazioni multimediali nel contesto dell'arte contemporanea. 02] -Low tech e Hi tech; Physical computing, Arte e Interaction Design, Open Software e Open Hardware; case studies: installazioni basate su Arduino e altri strumenti software e hardware (elettroacustica, gestione del video interattivo tramite webcam). 03] -Arduino: hardware e software. Comunicazione seriale e protocolli. Sinergie e feedback. (installazione di arduino, blink). La progettazione del prototipo: la visualizzazione dei dati, le tecniche di mindmapping, schizzi e rendering, presentazione delle idee di progetto. 04] -Input: sensori vari e periferiche di input autocostruite. Arduino e Processing: strutture e tecniche di programmazione (case studies). 05] -Output: speakers, luci, motori, audio out, video out, periferiche di output autocostruite. 06] -Processing, Puredata, Actionscript. La gestione digitale di luce, suono, temperatura, distanza, movimento. 07] -Wearable computing, toy hacking, circuit bending, urban art, BEAM robotics; (case studies). 08] -Risorse condivise: internet, risorse e strumenti software e hardware; ambienti virtuali condivisi e progettazione dell'interazione remota, protocolli e linguaggi. 09] -Hacking, ibridazione di tecnologia di massa riciclata e nuovi materiali, Augmented realities, Social networking; (case studies). 10] -Livello fisico e virtuale globale, territoriale, urbano, teatrale, di galleria d'arte, ecc. Allestimento, gestione e manutenzione delle installazioni.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni teoriche frontali sono integrate da esercitazioni laboratoriali. Le lezioni laboratoriali dell'ultima parte del corso sono basate completamente sulla revisione delle fasi successive di prototipazione e sviluppo degli elaborati propedeutici all'elaborato finale. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami di fine corso saranno la formalizzazione di una valutazione basata sull'acquisizione di almeno 3 valutazioni di revisione del progetto in varie fasi, e sulla realizzazione dell'elaborato finale, che potra' essere individuale o di gruppo. Nel caso di lavori di gruppo e' particolarmente consigliata una divisione attenta delle risorse, relative alle esperienze e alle capacita' dei membri del gruppo. Saranno verificate le competenze e i ruoli dei singoli all'interno del lavoro collettivo.

BIBLIOGRAFIA:

(I testi, facoltativi ma caldamente consigliati, sono integrati da link a siti web specifici relativi agli argomenti toccati che verranno forniti nel corso delle lezioni) -Getting started with Arduino, M. Banzi, O'reilly, 2009 -Getting started with Processing, C. Reas-B. Fry, O'reilly, 2010 -Programming Interactivity, J. Noble, O'reilly, 2009 -Handmade Electronic Music,The Art of Hardware_Hacking, N. Collins, Routledge, 2006 -Physical Computing - Sensing and Controlling the Physical World with Computers, T. Igoe-D. O'Sullivan, Thomson, 2004 -Electronic Circuits for the Evil Genius, Second Edition 64 Lessons with Projects, D. Cutcher, McGraw Hill, 2011 Linkografia di base -www.neural.it -www.makezine.com -www.instructables.com -www.sugru.com -www.arduino.cc -www.processing.org -hlt.media.mit.edu/?cat=20 -itp.nyu.edu/physcomp/tutorials

 

  Linguaggi Multimediali            

Prof. Chiari Mario

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo del corso è introdurre lo studente alla creazione di un prodotto comunicativo adatto alla comunicazione on-line, in particolare mediante l'acquisizione di tecniche elementari di programmazione per il web.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Panoramica storico-teorica dello sviluppo di Internet
Architettura client-server della comunicazione on-line
http-html e css
Programmazione per il web: linguaggi php, javascript
Database mySQL
Strumenti per la creazione di blog e siti avanzati: Wordpress e TYPO3
Framework per la realizzazione veloce di applicazioni web

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali, richiesta di svolgimento di esercizi di programmazione per il web, realizzazione progetti su tematiche indicate.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Valutazione degli apprendimenti acquisiti mediante colloquio finale e della abilità progettuali e realizzative mediante valutazione dell'elaborato progettato e realizzato durante il corso.

BIBLIOGRAFIA:

Risorse reperibili on-line come indicate a lezione.

 

  Storia dei Nuovi Media            

Prof. Semeraro Giandomenico

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso intende fornire strumenti di lettura e comprensione di quali siano oggi, e come storicamente si siano accresciuti, i diversi media artistici, dai tradizionali ai non ortodossi, secondo loro presupposti teorico-pratici

CONTENUTI E TEMATICHE:

Contenuti e tematiche del corso riguardano da vicino i presupposti, le vicende, gli sviluppi delle arti visive nella loro più ampia accezione

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Nel corso delle lezioni verranno costantemente usati strumenti visivi, visite extra-accademia, documenti, e si terranno incontri con gli autori ed altri che siano di valido supporto, come pure ulteriori compendi bibliografici  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esami orali

BIBLIOGRAFIA:

Verrà fornita all’inizio del corso

 

  Economia e Mercato dell'Arte            

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi: 4 o 6 a seconda dell’indirizzo 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Titolo del corso: Arte come relazione

Attraverso la considerazione di alcune situazioni del fare artistico odierno – gallerie e musei ma anche progetti in rete e spazi no-profit – nel corso si cercherà di mettere a fuoco quella idea di arte come relazione che è alla base di importanti studi sociologici. In particolare la traduzione italiana di un saggio di Bourdieu, Ragioni pratiche, potrebbe essere il filo conduttore di una riflessione che muovendosi tra arte, letteratura, istituzioni e economia dei beni simbolici, apra a una prospettiva relazionale e a quel concetto di “campo “ capace di rompere con le consuete opposizioni individuo/società, artiste/sistema dell’arte, interesse/ disinteresse, oggettivo/soggettivo.

CONTENUTI E TEMATICHE:

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, proiezioni, incontri con curatori, collezionisti e galleristi. 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame finale consistente in un colloquio sugli argomenti trattati e sulla bibliografia data

BIBLIOGRAFIA:

P. Bourdieu, Ragioni pratiche, Bologna, Il Mulino, 2009

E inoltre alcuni capitoli da:

F. Poli, Il sistema dell’arte contemporanea, Bari, Laterza, 1999
A. Vettese, Ma questo è un quadro? Il valore nell’arte contemporanea, Roma, Carocci, 2005
A. Dal Lago, S. Giordano, Mercanti d’aura. Logiche dell’arte contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006

 

  Storia dell’Arte Contemporanea            

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Titolo del corso: Figure del dono

A partire dalla grande mostra di Ai Wei Wei in corso adesso alla galleria Continua di san Gimignano e di altre meno recenti, Dono fastoso dono perverso a Parigi nel ‘94, Il dono alle Papesse di Siena nel 2001 e The Giving person al MADRE di Napoli nel 2005 il corso sarà dedicato, ancora una volta, al rapporto artista e società, in particolare attraverso il motivo del dono.

CONTENUTI E TEMATICHE:

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, proiezioni, incontri, visite a mostre. 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame finale consistente in un colloquio sugli argomenti trattati e sulla bibliografia data

BIBLIOGRAFIA:

M. Scotini, Arte e politica, la definizione di uno spazio comune, in AA. VV., L’arte del XX secolo, tendenze della contemporaneità, Milano, Skira, 2010
N. Bourriaud, Estetica relazionale, Muilano, Postmedia, 2010
M. Mauss, Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche, Torino, Einaudi, 2002

Verranno inoltre distribuite, nell’ambito del corso, singole dispense dedicate agli artisti considerati

 

  Net Art            

Prof. Tozzi Tommaso

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Far conoscere allo studente la logica, gli incroci, la continuità, così come le differenze o le fratture tra i percorsi di sviluppo di alcuni movimenti artistici ed underground del XX secolo e i principi teorici alla base dell’idea generale di Net Art, definendo le diverse possibilità d’uso del mezzo tecnologico. Fornire allo studente la conoscenza delle principali caratteristiche della Net Art, quali fossero gli obiettivi delle principali pratiche, quali le correnti (dall’arte telematica, all’ascii art, al cyberpunk, all’hacker art, all’hacktivism, all’arte delle comunità virtuali, alla software art, alla net.art, alla database art, al social tagging, ecc.), quali i soggetti che le realizzavano, in quali luoghi e cosa potesse essere considerato opera d’arte. Fornire allo studente i fondamenti teorici e storici per l'analisi di alcune delle caratteristiche della Net Art: il decentramento, l'autodeterminazione, l'immaterialità, l'indeterminazione, il divenire, l'interdisciplinareità, la ricombinazione, la critica, il fare network, l'interazione, la cooperazione, l'accessibilità, la distribuzione e la conservazione. Lo studente approfondisce il settore dell'Augmented Reality e dell'Augmented Art.

CONTENUTI E TEMATICHE:

L'arte del fare network tra movimenti artistici e nuove tecnologie della comunicazione

Introduzione al corso. Spiegazione dei progetti per le esercitazioni obbligatorie e facoltative.
Storia e caratteristiche della comunicazione. Dall'oralità ai mezzi di comunicazione di massa. Dai mass media ai new media.
La comunicazione mediata dal computer. L'identità in rete e le comunità virtuali. I nuovi movimenti della società in rete. Dal software libero alla libera conoscenza.
Arte e media. Sperimentazione, interazione, partecipazione, antagonismo e networking.
Cronistoria dalle avanguardie storiche alla Net Art. L'influenza delle avanguardie storiche sulle culture digitali. Esperienze artistiche negli anni Quaranta-Cinquanta e connessioni con le arti digitali. Esperienze artistiche negli anni Sessanta e connessioni con le arti digitali. Sviluppo delle culture artistiche elettroniche e digitali dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Videoarte e videoattivismo. Esperienze artistiche negli anni Settanta e arti digitali. Arte di strada, graffiti e nascita delle reti telematiche antagoniste negli anni Ottanta. Lo sviluppo dell'arte telematica dagli anni Ottanta alla prima metà degli anni Novanta. Dagli anni Novanta ad oggi: la Net Art tra overground e underground. Augmented Reality e Augmented Art.
Arte della memoria. Archiviazione e conservazione dell'opera d'arte digitale.
Approfondimenti su alcune nuove tecnologie dell'arte: Content Management System (CMS), RFID, QR Code e Augmented Reality.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso è organizzato in una serie di lezioni frontali a carattere prevalentemente teorico obbligatorie per lo studente ed in una serie di lezioni frontali non obbligatorie per lo studente all'interno delle quali si effettua il ricevimento studenti, la ricerca e approfondimento di argomenti e tecniche introdotte nelle lezioni obbligatorie, la verifica delle esercitazioni svolte e lo sviluppo delle tesi.
Lo studente realizza obbligatoriamente una ricerca su un soggetto assegnato dal docente ad inizio corso e la inserisce online su Edueda – The Educational Encyclopedia of Digital Arts (http://www.edueda.net).
Lo studente realizza facoltativamente una sua installazione multimediale utilizzando le tecnologie RFID, QR Code e di Augmented Reality. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame si svolge in forma orale. La verifica dell'esercitazione è svolta durante l'orario delle lezioni.

BIBLIOGRAFIA:

Testi d'esame (obbligatori):
- M. Deseriis, G. Marano, Net.art. L’arte della connessione, Shake Edizioni Underground, Milano, 2003.
- Communication Strategies Lab (a cura di), Realtà aumentate – Esperienze, strategie e contenuti per l'Augmented Reality, Apogeo, Milano, 2012 (solo da pag. 1 a pag. 164).
- Tozzi Tommaso (a cura di), Arte di opposizione. stili di vita, situazioni e documenti degli anni ottanta, Shake Edizioni Underground, Milano, 2008 (solo da pag. 1 a pag. 54 e da pag. 249 a pag. 286).

Letture consigliate(non obbligatorie):
- T. Bazzichelli, Networking. La rete come arte, Costa & Nolan, Roma, 2006.
- R. Greene, Internet Art, Thames & Hudson, Londra, 2004.
- C. Paul, Digital art, Thames & Hudson, Londra, 2003.
- L. Taiuti, Multimedia. L’incrocio dei linguaggi comunicativi, Meltemi Melusine, Roma, 2005.
- A. Balzola, A. Monteverdi (a cura di), Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano, 2004.
- A. Chandler, N. Neumark, At a distance – Precursor to Art and Activism on the Internet, Cambridge, London, The MIT Press.
- M. Tribe, R. Jana, New Media Art, Taschen, 2007.
- NGN, Mela marcia, Agenzia X, Milano, 2010.
- T. Tozzi, A. Di Corinto, Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete, ManifestoLibri, Roma, 2002, Disponibile anche in internet all’indirizzo http://www.hackerart.org/storia/hacktivism.htm

 

IN EVIDENZA:

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