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  Disegno I e II            

Prof. Zunino Milena

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura (Studenti Prof. Bisi) 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica, Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

DISEGNO 1
L’apprendimento delle componenti fondamentali del disegno attraverso lo studio e la rielaborazione creativa della figura umana.
L’importanza del vedere: imparare a osservare, scomporre e ricomporre attraverso lo sguardo dell’artista.

DISEGNO 2
Obiettivo del corso sarà l’elaborazione creativa della figura attraverso percorsi operativi diversi, individuati in base alla propria personalità artistica e ad esigenze di ricerche personali.
La finalità sarà dunque quella di permettere agli studenti di approfondire e sviluppare il disegno in base alla propria individualità, in modo che divenga uno strumento per lo sviluppo pittorico, ma che costituisca anche il risultato finale, con una propria autonomia, senza la necessità di essere tradotto in opera altra.

CONTENUTI E TEMATICHE:

DISEGNO 1
Saranno introdotti i punti principali del disegno: percezione dei contorni, percezione della forma attraverso lo spazio negativo e le forme positive, ambientazione della figura nello spazio, ricerca dei rapporti e delle proporzioni attraverso un modulo, misurazione a vista nello spazio prospettico, il chiaroscuro, valori tonali, tratteggio e volume, studio delle proporzioni nel ritratto.
Studio del modello vivente in diverse situazioni temporali: attraverso un’analisi estremamente rapida di pochi minuti utilizzando materiali indelebili quali la china, la biro, l’inchiostro o attraverso pose di quattro ore, circostanza in cui la posa del modello prenderà spunto da opere classiche.
Studio delle tecniche e terminologia del disegno.

DISEGNO 2
Ogni tratto, linea, punto e forma del disegno traduce una visione interiore dell’artista; i diversi modi di vedere attraverso il linguaggio visivo prima di quello grafico. Il disegno analizzato osservando l’occhio dei Maestri delle diverse epoche.
Approfondimento delle varie tecniche con uno sguardo attento ai disegni degli artisti e ai modi stilistici e tecnici che li hanno contraddistinti.
Il disegno d’immaginazione, attraverso l’elaborazione casuale della macchia, prendendo in esame il pensiero e l’opera di Leonardo, Cozens e Pollock.
Particolare attenzione sarà riservata ai disegni degli artisti del nostro secolo, alle realtà espressive, agli eventi che promuovono tutto ciò che è Disegno.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso di carattere teorico-pratico alternerà momenti di lezioni collettive a momenti di lezioni individuali.
La lezione verterà sullo studio della figura umana con la presenza di un modello/a vivente. Ci saranno inoltre diverse ore dedicate a esercitazioni, approfondimenti, consultazione testi e sviluppo degli elaborati da presentare all’esame.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Per sostenere l’esame finale, oltre alle tavole realizzate durante il semestre verranno richiesti i seguenti elaborati:
DISEGNO 1
Copia di un disegno di un Maestro dal Rinascimento al Novecento Esecuzione dell’autoritratto con l’ausilio dello specchio o della fotografia, scattata da diverse posture.

DISEGNO 2
Studio e copia di un disegno di un Maestro dal Rinascimento all’arte moderna
Successiva elaborazione personale della copia del Maestro
Traduzione grafica di un’opera pittorica
I disegni preparatori per i lavori pittorici relativi all’anno accademico in corso
Dalla casualità della macchia al disegno d’immaginazione
oppure
Elaborato a tecnica mista (matita, carboncino, inchiostro, collage, foglia oro…)
Il prodotto dei disegni dal vero e degli elaborati sopra citati sarà oggetto di verifiche e valutazioni, necessarie per l’ammissione all’esame finale.

BIBLIOGRAFIA:

Bibliografia consigliata Disegno 1/2:
Giuseppe Di Napoli, “Disegnare e conoscere” Ed.Einaudi, Torino
John Berger, “Sul disegnare” Ed. Libri Scheiwiller
Rudolf Arnheim, “Arte e percezione visiva” Ed.Feltrinelli, Milano
Terisio Pignatti, “Il Disegno da Altamira a Picasso” Ed. Mondadori, Milano
F. Negri Arnoldi - S. Prosperi Valenti, “Il Disegno nella storia dell’arte italiana” Ed. Carrocci
A.A. V.V. “I Mestri del Disegno” Ed. Logos, Firenze
Alberto Boatto “L’autoritratto moderno da Goya a Warhol” Ed. Laterza
Francesca Alfano Miglietti, “Identità mutanti” Ed. Mondadori
Teresa Macrì “Il corpo postorganico” Ed. Costa e Nolan

 

  Anatomia Artistica I e II            

Prof. Papini Spartaco

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: pittura-disegno 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Conoscenza e rappresentazione delle strutture anatomiche specifiche: osteologia, miologia e morfologia esterna del corpo umano. Capacità di definizione corretta al tratto e chiaroscuro delle componenti della figura umana nei particolari e nell’insieme. Acquisizione e potenziamento delle capacità analitiche, visive e grafiche individuali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Studio del corpo umano e relative conoscenze strutturali e morfologiche Anatomia I: osteologia. Cintura scapolare, arto superiore, colonna vertebrale e gabbia toracica,cintura pelvica, arto inferiore e cranio: teoria e tavole relative in b/n. Principali articolazioni; canoni e proporzio ni; materiali, strumenti e supporti grafici. Anatomia II: miologia. Muscoli della spalla, dell’arto superiore, del torso e dorso, dell’anca e dell’arto inf. Muscoli della testa e mimici: teoria e tavole relative. Lettura della rappresentazione della figura umana nell’arte. Il disegno del corpo umano dalla costruzione geometrica alla sintesi formale passando per la definizione al tratto e al chiaroscuro.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, applicazioni pratiche, laboratorio di nudo.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali e laboratoriali, esercitazioni grafiche, revisioni periodiche. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame teorico-pratico di fine corso e valutazione finale elaborati.

BIBLIOGRAFIA:

Dispense fornite dal docente.

 

  Elementi di Morfologia e Dinamiche della Forma            

Prof. Orsini Massimo

Crediti formativi: 9 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso propone un’attenta ricerca sulla mobilità della forma nella lettura più sensitiva e sottile delle sue dinamiche, in ogni aspetto legato alla nascita creativa e in relazione simbolica al mistero stesso di creazione. Forma come flusso, presenza simultanea di aspetti, situazioni e contemporaneità di eventi concatenanti o relazioni compositive armonizzanti. Forma quale stato d’essere sostanziale e interiore che plasma, modifica e caratterizza profondamente un corpo, la stessa idea di corpo. Forma quale archetipo, origine e causa prima della nascita di un corpo.opera quale oggetto d’arte in relazione alla nascita del corpo umano e delle forme naturali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

FORMA e ANIMA - analisi e ricerca della forma del segno attraverso un mio nuovo metodo sperimentale di disegno al buio elaborato in precise fasi tecniche e creative. - rapporto tra forme fisiche e materiche esistenti e forme immaginative: forme visive e visualizzate nella prima fase del pensiero, analisi creativa dell’azione artistica che porta in luce e fissa all’esterno simbolicamente il non.visibile attraverso la creazione di forme inesistenti. Nuova idea di forma sensibile e mobile che animando l’opera, crea in essa nuovi stati o stadi espressivi. - dalla forma del corpo alla forma del segno: corpo-grafia-linguaggio, corpo e linguaggio dell’anima, corpo scritto e corpo scrittura. - spazio-corpo: spazialità dinamica della forma quale rivelazione interiore nell’idea di ribalto della prospettiva. - studio della forma umana e della “formatività” quale metodo e ricerca di pensiero. - nuovo metodo di progettualità creativa. Tecniche di visualizzazione per imparare a cogliere la contemporaneità nel presente più presente e più variabile, corpo-forma e con-tempo-raneità.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si compone di 16 lezioni che riflettono intorno all'analisi e allo sviluppo della forma in relazione all'opera d'arte. L’obiettivo di tale studio è la ricerca, lo sviluppo delle facoltà personali e creative del corpo, del proprio. Ogni lezione diventerà opera alchemica, frutto di profonda osservazione e riflessione. Lo spazio stesso dell’aula a disposizione sarà terreno d’azione, sogno-veglia e concentrazione espressiva. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Ad ogni allievo è richiesto di elaborare (seguendo un iter analitico e creativo inerente le tematiche del corso) lo sviluppo di una forma scelta liberamente e studiarne le varie fasi evolutive e dinamiche, partendo da uno stato di suo apparente immobilismo, giungendo così a definire un progetto, una proposta originale di lavoro sul e nel proprio corpo quale ridefinizione creativa di formazione.

BIBLIOGRAFIA:

ARISTOTELE, L’anima, G. Movia (a cura di), Bompiani ed. , Milano 2001
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003
KANDINSKY W. , Punto linea superficie, Adelphi ed. , Milano 1991
KLEE P. , Confessione creatrice, Abscondita ed. , Milano 2004
KLEE P. , Quaderno di schizzi pedagogici, Abscondita ed. , 1997
KLEE P. , Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli ed. , Milano 1959
MORETTI G. , Il corpo umano dalla scrittura, Messaggero di S. Antonio ed. , 2003
ORSINI M. , Il corpo del segno, (dispense A. A. 2004-2005 – Accademia di Belle Arti di Firenze)
PIERANTONI R. , Forma fluens, Bollati Boringhieri ed. , Torino 1999

 

  Scenografia            

Prof. Mattioli Massimo

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scenografia 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

La Scuola di Scenografia conferma le linee d’intervento definite nei precedenti anni, dando ampio spazio alla fase di realizzazione e di rappresentazione/installazione dei progetti, siano stati questi di carattere teatrale o puramente artistico. Per i primi, la necessità di spazi o di contesti idonei alla rappresentazione davanti ad un pubblico, ha spinto la Scuola a rafforzare i rapporti con i principali teatri del territorio, senza però limitarsi alla sola città o alla provincia. Così, oltre alla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e MaggioFormazione, del Teatro della Pergola, del Teatro Studio di Scandicci, del Teatro Moderno di Tavarnuzze e della Scuola di Musica di Fiesole, sono stati tessuti rapporti con il Comune di Certaldo (FI) per il Festival “Mercantia” e con il Comune di Campiglia M.ma (LI) per l’ospitalità nella terrazza panoramica dell’Asilo del Mancino, “ABC Festival Apritiborgo”. Ciascuna di queste esperienze rafforza la caratteristica “progettuale” e “corale” che caratterizza l’Area di Progettazione a cui Scenografia appartiene, dove i confini delle diverse professionalità convergono e si sfumano nella realizzazione e presentazione del progetto.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il programma 2012/13 si incentra, per le tre annualità, sulla progettazione di scenografie che abbiano come “protagonista” la città. La città è spesso presente sia in spettacoli teatrali, in sceneggiature cinematografiche, in racconti e romanzi. Gli studenti sono invitati ad effettuare un lavoro di ricerca a largo raggio, che necessariamente dovrà coinvolgere altre discipline presenti nel piano di studi della Scuola, prima fra tutte “Storia della Scenografia”, che ne rappresenta il punto di partenza.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Presentazione del progetto “La città e la scena” e delle proposte didattiche sulle quali verrà incentrato il lavoro. 1° ANNO Primo semestre: introduzione al progetto e documentazione. Secondo semestre: la città e la commedia a Roma e a Firenze. 2° ANNO Primo semestre e secondo semestre: Progettazione di una scenografia cinematografica in collaborazione con il corso di Scenotecnica del Prof. Renzo Bellanca. 3°ANNO: Primo semestre: Progettazione della città/contenitore per “IL DRAGO” di Evgenji Schwarz Secondo semestre: Realizzazione e messa in scena di uno o più progetti proposti.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La prova di accertamento finale si incentra sulla presentazione degli elaborati realizzati durante l’anno e di un colloquio che ne motivi scelte e interpretazioni. Sono previste due o più revisioni durante il percorso didattico. La presenza alle lezioni è obbligatoria.

BIBLIOGRAFIA:

BIBLIOGRAFIA

 

  Anatomia Artistica (Semiologia del corpo)            

Prof. Lomuscio Maria Anna

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Funzionale al linguaggio della decorazione, il corso si pone l’obiettivo di educare lo studente a elaborare le informazioni visive nel modo proprio dell’artista, favorendo attraverso uno studio di analisi morfologica e fisionomica l’apprendimento, l’interiorizzazione e lo sviluppo di capacità di lettura critica e rappresentazione sintetica della forma umana. Attraverso l’attività di ricerca a carattere progettuale s’intende inoltre sollecitare lo sviluppo di competenze tecnico-creative che consentiranno, attraverso l’utilizzo di strumenti e metodologie tradizionali e contemporanee, anche di trasformare reinventando la forma umana con la sua unicità interiore.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso propone una lettura del corpo umano focalizzando l’attenzione sulla sua fisionomia che sarà analizzata dando risalto a ciò che manifesta attraverso la forma e il modo di apparire. Punto di partenza di questo corso è pertanto l’interesse per la fisiognomica, percorso conoscitivo analitico, che ha dato impulso all’arte figurativa occidentale, che guarda al ritratto, la quale suppone una corrispondenza tra forma esterna (morfo) e anima o mente (psiche) e quindi la possibilità, attraverso la lettura dei tratti somatici, di riconoscere le inclinazioni dell’animo umano. L’analisi fisiognomica risulta pertanto essere uno strumento fondamentale per l’osservazione del volto e del corpo, stimolo per possibili studi di progettazione e realizzazione di personaggi (animatronic), ritratti e maschere da pensare per i vari mondi come il teatro, il cinema, l’illustrazione, la fotografia, ecc... In quest’ottica il corso intende proporre un percorso che si suddividerà in due annualità. Nel primo anno lo studente sarà impegnato in attività propedeutiche da eseguire all’interno del laboratorio guidato della docenza. La produzione si svolgerà prevalentemente attraverso la pratica del disegno e sarà incentrata su un lavoro di analisi e d’interpretazione dell’apparato scheletrico, miologico e della morfologia esterna mediante lo studio dal vero e da fonti iconografiche presenti in laboratorio. Nel secondo anno gli studenti, sulla base delle competenze e degli interessi verificati, saranno invitati a concordare con il docente un lavoro di ricerca e produzione, con possibilità di scelta tra diverse tracce tematiche che avranno come oggetto: - IL CORPO E IL SUO LINGUAGGIO - IL RITRATTO

- L’AUTORITRATTO - LA MASCHERA.

A tale proposito si ritiene opportuno arricchire l’offerta formativa di un ciclo d’incontri con truccatori professionisti teatrali e special make-up effects artists operanti nell’ambito degli studi cinematografici di Cinecittà, i quali attraverso il loro operato e i racconti di esperienze, segreti e tecniche, introdurranno lo studente nell’affascinante regno della metamorfosi e del trasformismo, offrendo spunti e stimoli per lavori di ricerca e approfondimento sulle tematiche riguardanti lo studio della forma e delle espressioni del volto.


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITADELADIDATTICA  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami consisteranno nella verifica delle capacità di apprendimento, nella revisione del materiale prodotto e in una discussione finalizzata a chiarire motivazioni, scelta dei metodi e delle tecniche.

BIBLIOGRAFIA:

ANATOMIA PER GLI ARTISTI A. Morelli - G.Morelli Fratelli Lega editori L’ANIMA E IL VOLTO F. Caroli Electa VISO E CARATTERE Louis Corman Mediterranee FISIOGNOMICA Massimo Centini Eizioni Red IL LINGUAGGIO SEGRETO DEL CORPO Anna Guglielmi Piemme Pocket SPECIAL MAKEUP EFFECTS Todd Debrecen Focal Press ATLAS OF HUMAN ANATOMY AND SURGERY J.M. Bourgery & N.H. Jacob Tascen Altre fonti di approfondimento saranno comunicate nel corso delle lezioni.

 

  COMPUTER GRAPHIC            

Prof. GIOTTI LORENZO

Crediti formativi: 8

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio

Corso di riferimento: Pittura

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: teorico-pratiche 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

CONTENUTI E TEMATICHE:

A. Parte teorica: l'immagine digitale: struttura, tipologie, strumenti e applicazioni:

segnale analogico e segnale digitale; immagini raster e immagini vettoriali; introduzione alla teoria del colore digitale; risoluzione; profondità di colore; formati di file immagine e loro applicazioni tipologie e funzionamento di fotocamere digitali, scanner e tavolette grafiche; digitalizzazione di immagini analogiche su pellicola e su carta; introduzione alla gestione del colore digitale per la stampa.

B. Parte tecnico-applicativa sui principali software di editing dell'immagine:
Adobe Photoshop CS4 – CS5 (in versione "Extended"): area di lavoro e principi di funzionamento, strumenti e metodi di ottimizzazione, modifica cromatica e trasformazione geometrica dell'immagine raster, strumenti di grafica vettoriale e di testo, tecniche di inserimento e fotomontaggio, funzionalità 3D, animazione e video. Adobe Illustrator CS4 - CS 5: vettorializzazione dell'immagine raster: ricalco e pittura dinamica. Adobe Bridge CS4 - CS5: catalogazione grafica e via metadati delle immagini, realizzazione di gallerie di immagini per il web in formato HTML e Flash. Adobe After Effects CS4 - CS5: introduzione all'animazione e alla realizzazione di sequenze video da immagini fisse.

(C. Parte di eventuale approfondimento: DAZ Studio 3 e DAZ Bryce 7:

un approccio intuitivo al disegno della figura e del paesaggio 3D.)
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teorico-pratiche con esercitazioni settimanali in aula. Necessario disporre di un proprio computer da portare a lezione. Utile una chiavetta usb.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni teorico-pratiche con esercitazioni settimanali in aula. Necessario disporre di un proprio computer da portare a lezione. Utile una chiavetta usb.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Colloquio teorico-pratico sulle parti A. e B. del programma. Realizzazione di una cartella di immagini su supporto digitale (cd o dvd), sui temi : architetture impossibili, paesaggio virtuale, figura o ritratto modificati. Immagini da salvare in formato .psd o .tiff con livelli di regolazione aperti. Le immagini non dovranno necessariamente essere stampate, ma a risoluzione sufficiente per una stampa in formato A3. Realizzazione di una galleria HTML o Flash delle stesse. Tutte le immagini dovranno essere oggetto di almeno una revisione col Docente da effettuarsi prima dell'appello d'esame.

BIBLIOGRAFIA:

TESTI CONSIGLIATI PER RIFERIMENTO E APPROFONDIMENTO - Dispense (Teoria del colore, Immagine digitale) in formato .pdf. disponibili sul sito: www.lorenzogiotti.it/download - Adobe Photoshop CS5. Classroom in a book. Il corso ufficiale di Adobe Systems. Trad. it. : Milano, Mondadori Informatica, 2011. - Adobe Illustrator CS5. Classroom in a book. Il corso ufficiale di Adobe Systems. Trad. it.: Milano, Mondadori Informatica 2011. - EVENING, Martin, Photoshop CS4: soluzioni professionali. Trad. it.: Milano, McGraw Hill, 2009. - KELBY, Scott , Photoshop CS5 per la fotografia digitale. Trad. it.: Milano, Pearson Educational, 2010.










RISORSE INTERNET di partenza www.lynda.com/ www.creativecow.net/
http://browse.creativeedge.com/#new











 

 

  Anatomia Artistica            

Prof. Fusi Carla

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si propone di far comprendere la forma del corpo umano nelle sue caratteristiche strutturali, morfologiche e di fornire gli strumenti critici in modo che lo studente possa orientarsi di fronte alle molteplici e spesso tra loro divergenti rappresentazioni della figura umana. Si propone altresì di far acquisire allo studente un metodo di lavoro che gli consenta di muoversi con consapevolezza nella rappresentazione del corpo umano e di esplorare, attraverso la pratica del disegno dal vero e la sperimentazione di diverse tecniche grafiche, le proprie possibilità espressive.

CONTENUTI E TEMATICHE:

L’andatura, la postura, la morfologia di un corpo esprimono e descrivono nel suo manifestarsi, un’identità. Per questo la figura umana sarà studiata nella sua forma e nelle sue proporzioni. Al tempo stesso si cercherà di stimolare la comprensione di quei meccanismi o codici culturali che hanno sempre sotteso storicamente la forma medesima.
Il corso analizzerà la struttura anatomica del corpo umano attraverso lo studio dei singoli elementi che lo compongono e le loro relazioni.
Argomenti del corso:
l’apparato scheletrico e cenni di artrologia;
l’apparato muscolare;
le proporzioni: il rapporto tra le parti e l’insieme, la teoria delle proporzioni;
la morfologia esterna: osservazione e rappresentazione delle diverse tipologie umane.
Le tematiche saranno affrontate in due distinte annualità con specifici programmi.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio. Per le esercitazioni di laboratorio verranno utilizzati sia modelli anatomici presenti in aula, sia il modello vivente. Perché è con la pratica di laboratorio che si possono sviluppare le capacità di rappresentazione. Ed è attraverso la conoscenza teorico-pratica che si arriva alla consapevolezza e alla capacità di cogliere, nella fruizione delle opere del passato come del presente, le differenze metodiche ed espressive.
Lo studente sarà tenuto a realizzare durante le ore di laboratorio degli elaborati grafici attinenti alle tematiche affrontate ed a organizzare un percorso personale. Nel corso dell’anno si terranno periodiche revisioni degli elaborati e prima della sessione d’esami verrà effettuata una verifica scritto grafica, queste verifiche sono obbligatorie ai fini del superamento dell’esame.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale sarà un colloquio riguardante gli argomenti trattati. Inoltre lo studente dovrà presentare una cartella contenente gli elaborati grafici realizzati nel corso dell’anno.
La valutazione avverrà sulla base delle verifiche svolte e del colloquio.

BIBLIOGRAFIA:

Lolli, Zocchetta, Peretti “Struttura uomo” vol. I.. Neri Pozza Editore, Vicenza 1998, facoltativo.
A. e G. Morelli “Anatomia per gli artisti”. F.lli Lega, Faenza 1985, facoltativo.
G. Bammes “Die Gestalt des Menschen”. E.A. Seemann , Leipzig 2000, facoltativo.

 

  Disegno I-II            

Prof. Dealis Cecilia

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica, Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Disegno I
Il percorso formativo si prefigge di distinguere, le funzioni e i momenti del disegno, in modo da ritrovare una successione logica d’argomenti necessaria per acquisire un “disegno” personale. Il primo momento è quello della “conoscenza,” il disegno è un mezzo per imparare a vedere, osservare, capire, confrontare e conoscere. Si attuerà pertanto un percorso formativo che prevede momenti di stimolo e di addestramento all’attività percettiva, come premessa necessaria per iniziare a disegnare. Inoltre si studieranno i temi fondamentali del disegno passando da una fase puramente analitica ad una libera espressione personale.

Disegno II
Il percorso formativo si baserà sull’analisi e ricerca del segno come elaborazione autonoma espressiva del pensiero. L’obiettivo del corso è finalizzato a potenziare e stimolare la capacità tecnica - creativa dell’allievo.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Disegno I
I contenuti saranno introdotti attraverso una metodologia che permetterà all’allievo di acquisire le conoscenze necessarie per sviluppare la sua creatività. Il corso pertanto affronterà le seguenti tematiche:
studio e sperimentazione, delle tecniche e della metodologia del disegno tradizionale e contemporaneo;
studio degli elementi del linguaggio visivo e dei suoi codici;
disegno della figura umana con il modello vivente, attraverso l’analisi della forma, rapporti e proporzione, chiaroscuro,movimento e nelle sue interpretazioni naturali e stilizzate;
analisi delle opere dei Maestri (antichi e moderni) come riferimento didattico.

Disegno II
I contenuti saranno organizzati attraverso una didattica che favorirà la conoscenza dello sviluppo del disegno, attraverso una dinamica del ”produrre e del “vedere”. Pertanto i temi del corso saranno:
l’uso espressivo degli strumenti e delle tecniche del disegno;
interpretazione e sintesi della forma attraverso lo studio dal vero con l’utilizzo del modello vivente;
studio e ricerca del segno grafico come espressione individuale attraverso percorsi personalizzati.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svilupperà con precise modalità teorico – pratiche e avrà durata semestrale. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’attività degli allievi sarà periodicamente sottoposta a revisioni per verificare l’andamento progressivo del lavoro.
Disegno I
L’esame finale verterà sulla valutazione dei lavori realizzati durante il corso.
Disegno II
Per l’esame, gli allievi oltre ai lavori prodotti durante il corso, dovranno realizzare un “album” con i disegni più rilevanti realizzati nel percorso dei due anni.

BIBLIOGRAFIA:

Giuseppe Di Napoli” Disegnare e conoscere” - Einaudi
Rudolf Arnheim” Arte e percezione visiva”- Feltrinelli
Wassily Kandinsky” Punto Linea Superficie” –Adelphi
Piera Giovanna Tardella “ La linea del disegno”- Mondatori
John Ruskin “ gli elementi del disegno” - Adelphi
“I maestri del disegno”- Logos
John Berger “Sul disegnare” - Libri Scheiwiller

 

  Storia dell'arte contemporanea 2            

Prof. Corradini Franca

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

(Per gli iscritti al corso di Pittura-triennio che abbiano già frequentato la materia e per gli iscritti al quadriennio)
Obbiettivo del corso é quello di offrire allo studente gli strumenti critici attraverso cui leggere e interpretare l'apporto femminile sempre più ampio che si registra all'interno delle arti visive dal secondo dopoguerra fino agli anni duemila.

CONTENUTI E TEMATICHE:

“Chi disse donna, disse arte 2 “ costituisce il proseguimento del corso tenuto nell'A.a. 2010/2011 e vuole documentare la crescente presenza del “ femminile “ nell'arte a partire dagli anni del secondo dopoguerra. Sono due, Lee Krasner ed Elaine De Kooning, le donne dalle quali prende avvio l'indagine, rappresentando quelle artiste l'” altra metà dell'Action Painting “ in quanto mogli dei più celebri Jackson Pollock e Willem De Kooning. Si procederà quindi all'esame delle opere delle figure più rappresentative che, fra gli anni '60 e gli anni '70, sempre in America, ebbero la forza di distinguersi in quanto donne nel proporre, come scrive Linda Nochlin, “ sentimenti, punti di vista e problematiche “ specificatamente legati al genere ( Yoko Ono, Carolee Schneemann,, Hannah Wilke, Judy Chicago, etc. ). Molte di queste donne hanno usato il corpo come medium per rivendicazioni sociali e politiche, per cui un'altra parte del corso sarà dedicata allo sviluppo della Body Art ( da Gina Pane a Marina Abramovic, da Ana Mendieta a Cindy Sherman ). A chiusura verranno documentate le opere, le performances, le istallazioni realizzate da artiste medio orientali ( in particolare iraniane ), a comninciare da colei che, anche sul piano mediatico, le rappresenta, Shirin Neshat).

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolge nel primo semestre,con due lezioni settimanali di due ore ciascuna,durante le quali,attraverso le immagini e la lettura di testi,verrà approfondito l'argomento del corso.Saranno proiettati documentari su alcune artiste e il film di Shirin Neshat Donne senza uomini del 2010. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Alla fine del corso,attraverso un questionario,sarà verificata la proficua partecipazione degli allievi alle lezioni frontali. L'acquisizione dei crediti avverrà tramite il superamento di un colloquio orale.

BIBLIOGRAFIA:

Uta Grosenick (a cura di), Le donne e l'arte nel XX e XXI secolo, Taschen, 2003.
Martina Corgnati, Artiste. Dall'Impressionismo al nuovo millennio, Milano, Bruno Mondadori, 2004,pp.154/370
Contemporanee.Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta a oggi,Milano,Postmedia,2002
Uta Grosenick (a cura di), Le donne e l'arte nel XX e XXI secolo, Taschen, 2003

Lea Vergine,Il corpo come linguaggio,.La Body Art e storie simili ,1974 (nuova edizione 2000)
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante lo svolgimento del corso.

 

  Storia dell'arte contemporanea 1            

Prof. Corradini Franca

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

(Per gli iscritti al corso di Pittura triennio che frequentano per la prima volta la materia).
Obbiettivo del corso é quello di offrire allo studente gli strumenti critici attraverso i quali comprendere il mancato interesse per l'arte “al femminile” da parte della storiografia fino agli anni '70 del '900.

CONTENUTI E TEMATICHE:

“Chi disse donna, disse arte” è il titolo del corso di quest'anno che, parafrasando e capovolgendo il senso di un noto proverbio troppo maschilista, vuole documentare la crescita della presenza femminile nell'arte, a partire dalla metà dell'800. Il corso prenderà le mosse dal titolo del saggio di Linda Nochlin, pubblicato in Italia nel 1977 ”Perché non vi sono donne artiste”, e analizzerà i modi in cui la donna ,nel corso dei secoli, ma in particolare nell’ ‘800, si è potuta avvicinare al linguaggio dell’arte,tenendo conto che la prima accademia che di fatto aprì le porte alle donne fu l’Accademie Julian, una scuola privata parigina. Partendo dalla folta pattuglia delle pittrici preraffaellite (poco conosciute e poco studiate almeno in Italia, ma brave quanto i loro confratelli), approfondiremo le artiste (Eva Gonzales, Berthe Morisot, Mary Cassat) che condividono la poetica figurativa degli impressionisti, spesso partecipando alle mostre del gruppo, e approderà infine alle artiste che hanno contribuito alla nascita delle avanguardie del '900, concludendo con l’opera di Frida Kalho, simbolo conclamato dell’arte al femminile.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolge nel primo semestre,con due lezioni settimanali di due ore ciascuna,durante le quali,attraverso le immagini e la lettura di testi,verrà approfondito l'argomento del corso. Verranno proiettati poi alcuni film dedicati negli ultimi anni proprio alle donne artiste. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Alla fine del corso,attraverso un questionario,sarà verificata la proficua partecipazione degli allievi alle lezioni frontali. L'acquisizione dei crediti avverrà tramite il superamento di un colloquio orale.

BIBLIOGRAFIA:

Testi obbligatori
Linda Nochlin, Perché non vi sono grandi artiste?, trad. ital., in V. Gornick, e B. K. Moran (a cura di), La donna in una società sessista. Potere e dipendenza, Torino, Einaudi 1977.
Enrica Ravenni, L'arte al femminile, Dall'Impressionismo all'ultimo Novecento, Roma, editori Riuniti, 1998.
Uta Grosenick (a cura di), Le donne e l'arte nel XX e XXI secolo, Taschen, 2003.
Martina Corgnati, Artiste. Dall'Impressionismo al nuovo millennio, Milano, Bruno Mondadori, 2004.
Lea Vergine, L'altra metà dell'avanguardia, nuova edizione, Milano, Mazzotta, 2005.
Maria Antonietta Trasforini, Arte a parte.Donne e artiste tra margini e centro,Milano,Angeli,2000,.
Luigi Bernardi, L'altro sguardo: le donne che fanno arte, Catalogo, 2007.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante lo svolgimento del corso.

 

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