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  Tecniche e tecnologie della decorazione            

Prof. Raffaele Marco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso promuove lo studio della decorazione all'interno della pratica artistica contemporanea.
Verrà indicata la metodologia necessaria per valutare attentamente il significato dell'opera d'arte inserita in un contesto ambientale cercando di favorire una capacità critica di osservazione.
Verranno messi a disposizione degli studenti gli elementi per conoscere e compredere la ricerca nel complesso panorama delle arti visive e gli strumenti per indagare le motivazioni poetiche degli artisti, le tecniche progettuali, i materiali e le tecnologie che essi utilizzano.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso prosegue il lavoro tracciato negli anni precedenti sul paesaggio.
"Misurare il paesaggio", " paesaggio in-naturale " e " persuasione naturale " sono i temi proposti per l' A.A. 2012 - 2013.
Alla base dei temi trattati vi è il complesso rapporto partecipativo fra gli esseri umani e la Natura, sempre meno contemplativo, molto spesso dirompente e negativo, talvolta paradossalmente insensato.

Il programma completo sarà disponibile al momento di presentazione del corso.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si articolerà in più fasi: Lezioni teoriche con ausilio di materiale illustrativo cartaceo (cataloghi, dispense tecniche, ecc.) e supporto audio-visivo.
Una serie di incontri e/o workshop con artisti che illustreranno il processo creativo che porta alla realizzazione delle loro opere.
Una pratica laboratoriale nella quale gli studenti avranno il compito di elaborare dei progetti individuali e di svilupparli attraverso le modalità concordate con il docente.
Sono previste revisioni periodiche per verificare il processo di apprendimento.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L' esame finale del corso si compone di tre elementi.
1) Una relazione che attesti il grado di conoscenza e di consapevolezza critica degli argomenti trattati durante il corso.
2) Verifica dei progetti.
3) Consegna degli elaborati realizzati.

BIBLIOGRAFIA:

Cristian Caliandro, Pier Luigi Sacco, " ITALIA RELOADED - Ripartire con la cultura " Ed. il Mulino - Contemporanea ( facoltativo )

 

  Anatomia artistica I, II e III            

Prof. Surace Giovanni

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura progetto 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è orientato allo studio del corpo nella ricerca artistica contemporanea e i vari linguaggi legate a essa.
L’obiettivo è di fornire agli studenti strumenti capaci di indagare dentro le dinamiche della fenomenologia del corpo nell’arte contemporanea, seguendo il sottile filo che lega le pratiche artistiche.

CONTENUTI E TEMATICHE:

La corporeità entra, nella storia dell'arte sin dagli anni sessanta, rafforzandosi negli anni 70 e convogliandosi nella Body Art che si delinea come ossessivo esperimento di conoscenza dell'essere, veicolo di una fisicità possente, che urla la sua presenza, la dichiara e l’esplicita.
Nei primi anni novanta l'artista rafforza la presa. Torna la pelle, tornano gli umori, l'eruzione, l'esibizione di un corpo disadattato di fronte all'urgenza del reale. L'uomo si osserva, studia se stesso a misura di gene, si fa smontabile e ricomponibile, interfacciabile, estremo, tenta il riconoscimento. E sia che si parli del corpo "catturato" dalla pericolosità tecnologica di Jana Sterback, o di quello dell'australiano Stelarc, che si svuota e tale tecnologia si adatta ad accogliere, sia che c’imbattiamo nell'inesorabile plasmabilità morfologica d’Orlan o in quell’identitaria di Cindy Sherman, sempre e comunque ritroveremo quel desiderio d’autopropulsione che impone nuovi immaginari, un "nuovo sentire", un ripensamento che elabori l'infinita eterogeneità.
Nella parte teorica del corso saranno approfonditi, con proiezioni di video e immagini di particolare importanza, gli artisti e i movimenti che dagli anni ’60 ad oggi hanno usato ed usano il corpo nella loro esperienza artistica, un attento studio della fenomenologia del corpo nell’arte contemporanea.
Per quanto riguarda invece la parte pratica, operativa, si concorderà con il docente l'elaborazione di progetti da realizzare durante l'anno che avranno come centralità il corpo.
Una completa libertà sarà lasciata riguardo la scelta dei linguaggi da utilizzare: dalla fotografia al disegno, dalla pittura al video, dalla scultura all'installazione e la performance
Sono previsti incontri con critici, artisti e operatori di settore, visite a gallerie pubbliche e private.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

 Sally O’ Reilly, Il corpo nell’arte contemporanea, Piccola Bioblioteca Einaudi Mappe 2011
 Teresa Macrì, Il corpo postorganico, Genova-Milano, Costa&Nolan, 1996.
 Francesca Alfano Miglietti (FAM), Nessun tempo nessun corpo, Ginevra-Milano Skira, 2001
 Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, postmedia 2010
 
Uno dei libri è da portare all’esame.
 

 

  Anatomia artistica I e II            

Prof. Ricci Piero Andrea

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura disegno 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Migliorare la conoscenza della struttura e delle funzioni del corpo umano, finalizzandola ad una migliore rappresentazione dello stesso attraverso linguaggi e tecniche di base che forniscano allo studente esperienze utili al proseguimento degli studi.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

I procedimenti di approcio alla conoscenza del corpo, nati dall' esperienza e dalla ricerca personale, fanno che gli strumenti individuati per lo sviluppo del programma passino da scelte espressive, tecniche e formali a consultazioni di testi specialistici, a visite  a mostre e musei, a proiezioni di filmati di particolare rilievo per gli interessi specifici della disciplina. Nel programma presentato ci si  intende avvalere dell' utilizzo del modello vivente, come strumento di analisi del corpo femminile e maschile , quale momento insostituibile per l' apprendimento, la verifica delle tematiche e dei linguaggi espressivi legati al ritratto, come verifica della meccanica della mimica del volto, della dinamica del corpo, dei meccanismi che ne regolano le posture e della messa a fuoco dei rapporti funzionali tra le diverse sezioni anatomiche ed il loro rapporto con la pelle.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Verranno svolte lezioni su argomenti inerenti al programma  ed esaustive informazioni sull' utililzzo dei materiali e di tecniche specifiche per la realizzazione  degli elaborati richiesti. Le esercitazioni grafiche avranno come tema il corpo umano nella sua completezza fino all' utilizzo del modello vivente.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il colloquio finale verterà principalmente sulla qualità degli elaborati prodotti dallo studente durante le attività laboratoriali e sui temi trattati nelle lezioni teoriche
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi di supporto alla disciplina e pagine web di particolare interesse verranno consiglliati dal docente per favorire la ricerca personale degli studenti e l' approfondimento degli argomenti trattati durante le lezioni
 
 

 

  Scultura I, II e III            

Prof. Porfidia Alessandra

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Scultura- Contaminazioni ed intersezioni nel linguaggio.
 
Cos’è scultura, oggi? Attraverso quali specificità – di ambito, di linguaggio, di forme – è possibile connotarla? Ha una propria identità che la rende riconoscibile e distinguibile dagli altri linguaggi in cui si declina l’arte? 
Il corso esplorerà alcune risposte a queste domande, partendo dalle esperienze più classiche - nella prima fase di studio - per indagare successivamente possibili linguaggi e metodologie che nel corso del tempo hanno trovato espressione nell’opera degli artisti contemporanei più significativi. 
Una delle motivazioni fondamentali della scultura contemporanea prende concretezza dal confronto consapevole con la materia, ricercando  in essa la sensibilità poetica primaria; al contempo, l’uso di nuove metodologie e di nuove tecniche favorisce uno sguardo aperto verso  una dimensione non più limitata ma estensiva della scultura. Resta tuttavia determinante il rapporto dialettico e di sinergia con la Forma e lo Spazio. Per quanto oggi le opere si presentino come installazioni, ambienti, site specific, land art, video sculture, oppure nel solco concettuale post –duchampiano- come proposte mentali di smaterializzazione della forma, la scultura oggi si configura come libera proposta relazionale, autonoma. Ezra Pound sottolineava nel 1914 in Blast lo sganciamento dell’immagine artistica dall’obbligo dell’imitazione analogica, mimica, dalla somiglianza, dalla similitudine della realtà apparente, a favore dell’espressione della massima energia e di un’arte “intensiva”. Questo concetto di ricerca intensiva e personale è alla base del corso triennale articolato in moduli metodologici di diverso livello mirato ad individuare e sostenere le capacità espressive individuali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

MAPPA CONCETTUALE
L'Artista
deve rispondere alle domandi personali come:
-Cosa fare?
Come fare?
-Cosa mi interessa?
studio dell'atto, gestuale, attivo.
studio della "coscienza"
-sapienza
-convinzione
intuizione
idea
-certezza
-motivazione
-consapevolezza
sensibilità
senso
energia
materia
spazio
luogo
habitat
relazione
percezione
tecnologia
tattilità
 
PROGETTO 2011/2012: “IMMAGINAZIONE SOSTENIBILE”
Seminari- incontri- proiezioni video
 
La sensibilità e la materia
Anestesia del sentire
Intuizione- Immaginazione
I parchi della scultura- Natura/Architettura/Scultura
Arte e mercato
Il dono
workshop:Sight/Site
workshop:L'Haiku e il vuoto in scultura
viaggio didattico a Bilbao: 9/13 novembre 2011:partecipazione al Forum internazionale”Sculpture Today, A Space for Inquiry- Experience Re-codified”
Auditorium Museo Guggenheim Bilbao
visita alla mostra Brancusi -Serra, Museo Guggenheim, Bilbao
visita al Museo Chillida- Leku
visita alla fonderia spagnola Alfa Arte
Incontri con artisti di livello internazionale.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Per entrare nel cuore della poetica, si terranno lezioni di approfondimento che focalizzeranno l’attenzione degli allievi sui seguenti argomenti:il concetto di percezioneconcetto di relazionela poetica della materia: dalla tattilità all’esperienza della materia elettronicala tecnica e il modo:dall'apprendimento delle tecniche di modellazione alla sperimentazione dei nuovi materiali e studio delle diverse modalità di applicazionela stabilità e il  moto:sculture classiche o sperimentalilo spazio e l’ambiente;progetti di arte-natura o elaborazioni ambientaliinterno ed esterno: il concetto di scalaforma e tempoColloqui individuali costanti con il docente e verifica progressiva del lavoro plastico o progettuale. Creazione di un book di ricerca.La scoperta dell’orizzonte poetico in cui muoversi può partire dal confronto con alcune tra le diverse poetiche già sedimentate della scultura. Una buona dimestichezza visiva con l’opera degli scultori di tutti i tempi è quindi funzionale al lavoro sperimentale.Gli allievi del primo anno dovranno iniziare dall’esperienza formativa del disegno dal vero per passare alla fase di contatto con la materia, attraverso l’esperienza diretta del modellato,intendendo  questo lavoro come formativo e propedeutico. Superata l’esperienza formativa di base, gli allievi saranno coinvolti in progetti  finalizzati, individuali o di gruppo: mostre, concorsi e simposi teorici a tema, programmati nel corso dell’anno accademico.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli studenti dovranno presentare tre lavori di scultura e/o progetti, un dossier illustrativo del percorso di ricerca . Cartella di schizzi e disegni dal vero.
Documentazione relativa ai seminari, incontri, workshop del programma 2011/2012

BIBLIOGRAFIA:

Francesco Poli,Storia della scultura del novecento, Ed. Laterza, Roma 2007
Marco Tonelli, La statua impossibile, Ed.Christian Marinotti, Milano 2008
Rosalind Krauss, Passaggi - Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Bruno Mondadori, Milano 1998.
Andrea Balzola,Paolo Rosa, L'Arte fuori di sé, un manifesto per l'età post-tecnologica, Feltrinelli editore, Milano 2011
Yve-Alain Bois, Rosalind Krauss,  L’informe, Bruno Mondadori, Milano 2003.
Rosalind Krauss,  Reinventare il medium. Cinque saggi sull’arte d’oggi, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Rosalind Krauss, L’originalità dell’avanguardia e altri miti modernisti, Fazi Editore,Roma 2007
Georges Didi-Huberman, Il gioco delle evidenze, Fazi Editore,Roma 2008
Constantin Brancusi, Aforismi, Abscondita, Milano 2001.
Alberto Giacometti, Il mio lungo cammino, Hestia, 1998
Jean Clair, Il naso di Giacometti, una scultura, un simbolo, Donzelli, Roma 1994.
Renato Barilli,Prima e dopo il 2000-La ricerca artistica 1970/2005, Feltrinelli, Milano2006/09
Arthur C.Danto,La trasfigurazione del banale, una filosofia dell’arte, Ed Laterza,Roma 2008
Simonetta Gargioli, a cura di, Le arti del video, ed.ETS,Pisa 2004
Mario Perniola,  Contro  la comunicazione, Giulio Einaudi, Torino 2004
Mario Perniola, Del sentire,Giulio Einaudi, Torino 1991
Mario Perniola,Miracoli e traumi,Giulio Einaudi, Torino 2009
Jean Baudrillard, Il sistema degli oggetti,Bompiani,Bologna 2007
Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2002.
Rudolf Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower. Dall'antichità al Novecento, Einaudi, Torino 2006.
Stefano Zuffi, Scultura – Dai canoni greci al postmoderno: forme materiali maestri e capolavori attraverso i millenni, Guide Cultura Mondadori, Milano 2001.
Ernesto L. Francalanci,Estetica degli oggetti,Il Mulino,Bologna 2006
FAM Francesca Alfano Milglietti, Manuale delle passioni,Skira,Milano 2007
Angela Vettese,Artisti si diventa,Carocci, Roma 2007
Martina Corgnati, L’opera replicante-La strategia dei simulacri nell’Arte contemporanea, Ed. Compositori, Bologna 2009
Lorenzo Dall’Olio,Arte e Architettura-Nuove corrispondenze,Universale Architettura  periodico mensile Testo & Immagine,Torino 1997
Matteo Zambelli, Morphosis operazioni sul suolo, Universale Architettura  periodico mensile , Marsilio, Venezia 2005 
Lorenza Perrelli, Pubblic Art Arte interazione e progetto urbano, Franco Angeli,Milano 2006
Francesco Poli, Il sistema dell’arte contemporanea,Ed. Laterza, Roma 1999/2007
Donald Thompson, Lo squalo da dodici milioni di dollari,Arnoldo Mondadori,2009
Giuliana Bruno,Atlante delle emozioni, In viaggio tra arte architettura e cinema,Bruno Mondadori 2006
Jean Baudrillard, Il patto di lucidità e l’intelligenza del male, Raffaello Cortina Editore,Milano 2006
Jeanne Hersch, Essere e forma, Bruno Mondadori, Milano 2006.
Kevin Robins,  Oltre l’immagine, cultura e politica della visione, Costa & Nolan, Milano 1999.
Manuale di scultura: Philippe Clérin, Manuale di scultura, tecniche, materiali, realizzazioni, Sovera Multimedia, Roma1995
Camì Santamera,Scultura in pietra, Il Castello editore, Milano 2009
 
  
                                                                                                           
 
 

 

  Tecniche pittoriche            

Prof. Podenzana Andrea

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura progetto, Pittura disegno 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso di Tecniche per la Pittura si articolerà in lezioni teoriche pratiche, con l’obbiettivo di fornire agli studenti un supporto tecnico, offrendo una panoramica, la più vasta possibile, delle tecniche artistiche, dei sussidi tecnologici, dei processi tradizionali e delle sperimentazioni contemporanee.
In quest'attività gli strumenti editoriali ed audiovisivi forniranno un importante ausilio, del quale si avvarranno gli studenti, anche per l’elaborazione di tesi sperimentali, al termine del loro triennio di studi.
Convegni, seminari, incontri di studio e visita a mostre, integreranno il corso di Tecniche Pittoriche, che intende offrire il proprio contributo per un Accademia sempre più inserita nella realtà e nel contesto sociale.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

il corso intenderà svolgersi come appropriazione storico – filologica e di analisi pratica delle opere d’arte, quindi la conoscenza delle varie metodologie di imprimitura e preparazione della superficie da dipingere, come muro, tavola, tela, per passare poi al colore come pigmento, classificazione dei colori, minerali, vegetali, animali e sintetici, elenco dei colori, solidità dei colori, qualità dei colori, conservazione dei colori, leganti, resine, oli e medium per diluire i colori.
Si passerà all’analisi delle varie tecniche usate nell’antichità, come l’encausto, l’affresco, la tempera all’uovo, l’acquerello, l’olio, quindi un esame delle tecniche moderne, come il guazzo, il collage, l’acrilico, il fotomontaggio, fino ad arrivare ad esperienze personali di sperimentazione, e all’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali.
Il Corso di Tecniche Pittoriche intende nel completamento del suo programma ampliare nell’allievo la capacità di applicare la sperimentazione delle tecniche, ai fini delle attività professionali, nei vari campi dell’espressione pittorica con un rapporto stretto e continuo con la società in cui viviamo e operiamo.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Applicazioni pratiche. Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

produzione di uno o più elaborati da discutere in sede di esame
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi consigliati
AA.VV. , “Le Tecniche Artistiche” , Ed. Mursia;
G. Piva, “Le Tecniche Pittoriche”, Ed. Hoepli;
C. Linzi, “Tecnica della pittura e dei colori” , Ed. Hoepli;
Jose M. Parramon, “Saper dipingere la natura morta a olio” , Ed. Hoepli;
G. Piva, “Manuale pratico di tecnica pittorica” , Ed. Hoepli;
G. Piva, “Tecnica pittorica: acquerello e tempera” , Ed. Hoepli;
G. Piva, “La tecnica della pittura ad olio e del disegno artistico” , Ed. Hoepli;
G. Ronchetti, “La composizione delle tinte nella pittura a olio e ad acquerello”, ED. Hoepli;
G. Sciltian, “Trattato sulla pittura”, Ed. Hoepli;
B. Edwarda, “Disegnare con la parte destra del cervello” Ed. Longanesi & C. ;
A. Vettese, “Capire l’arte contemporanea”, Ed. Umberto Allemandi & C. ;
Ogden N.Rood, “La scienza moderna dei colori”, Ed. il Bagatto – università di Roma;
P. Simondo, “Il colore dei colori”, Ed. La nuova Italia
Antonella Fuga, “Tecniche e materiali delle arti”, Ed. Electa
Ettore Maiotti, “Grande manuale delle tecniche D’arte” Fabbri editori
Philip Ball, “Colore una biografia, tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore” Biblioteca universale rizzoli”
Luisella Lissoni – Ettore Maiotti “Grande Manuale di Acquerello” Fabbri Editori
 
 

 

  Scultura I, II e III            

Prof. Patti Stefano

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il programma didattico della cattedra di scultura, diretto a tutti gli studenti del triennio, è caratterizzato principalmente dallo studio continuo del modello vivente.

CONTENUTI E TEMATICHE:

L'intento è quello di studiare l'uomo, il suo volto e il suo corpo attraverso un'ambiziosa analisi espressiva come ricerca nella retrospettiva dell'arte scultorea.
Ogni allievo dovrà concordare con il docente della scuola un tema da raffigurare.
Tutti i discenti in rapporto alle proprie capacità tecniche ed alle proprie pratiche rappresentative dovranno portare avanti il progetto, studiando attentamente il modello vivente con un ricorso attento e continuo all'universo della tattilità in modo da migliorare attraverso l'esperienza percettiva il processo della resa figurativa.
Particolare interesse sarà rivolto al ritratto.
Per coloro che si approssimano allo studio della figura intera e/o a grandezza naturale è fondamentale la realizzazione preventiva di due bozzetti. Per questo progetto il riferimento ai parametri della tradizione della scultura è indispensabile per accrescere sia la conoscenza e sia la formazione individuale.
Tempi dì realizzazione:
 
Il corso ha durata annuale.
 
verifica/Valutazione:
 
Durante il percorso didattico saranno di volta in volta approfonditi sia in teoria e sia in pratica quegli argomenti oggetto di difficoltà nell'esecuzione dell'elaborato plastico e di conseguenza verranno poste in atto iniziative volte al superamento di tali ostacoli.
In tal modo ogni studente avrà la possibilità di essere aiutato a definire meglio con le tecniche più appropriate il concetto espresso migliorando, di conseguenza, il processo di crescita e di formazione e rafforzando le competenze e le abilità acquisite.
Pertanto nell'espletazione dell'attività didattica sulle metodologie artistiche tutti gli studenti avranno la possibilità di acquisire una o più cognizioni di ordine teorico e pratico; così la verifica e la valutazione dei risultati conseguiti si manifesta esplicitamente ad ogni lezione nel corso dell'attività lavorativa.
 
Al termine di ogni singola operazione l'allievo dovrà documentare anche fotograficamente i vari processi lavorativi, fino al raggiungimento finale dell'opera.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Inglese I            

Prof. Marshall Adaua

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia, Scultura, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

La finalità del corso e di fornire allo studente una conoscenza adeguata della lingua inglese.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

-Grammatica della lingua inglese.
-Conversazione in lingua inglese su temi riguardanti:
 Teoria del colore; uno sguardo sui vari settori delle arti visivi e i materiali d’uso: pittura, grafica, illustrazione, video art, cinema, teatro (scenografia); qualche monografia di artisti di madre lingua inglese: Roy Lichtenstein, Keith Haring, J.M. Basquiat, Alexander Calder, Bill Viola ect.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

L’organizzazione del corso prevede lo studio della grammatica seguito da verifiche.  La conversazione sarà incoraggiata attraverso le presentazioni di singoli o gruppi di studenti del loro lavoro.  Dopo la visione di  filmati di monografie o opere di artisti seguiranno verifiche scritte per accertare la comprensione della lingua. 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale si divide in due parti: la prima parte consiste in una verifica che riguarda tutto il piano di studio del corso; nella seconda parte lo studente dovrà esprimersi sul proprio lavoro artistico attraverso un test scritto.
 

BIBLIOGRAFIA:

Essential Grammar in Use,  Terza edizione /  Raymond Murphy, Lelio Pallini /  Ed.Cambridge University  Press   (per studenti italiani)
 
Essential Grammar in Use, Third Edition / Raymond Murphy / Ed. Cambridge University  Press      (per studenti stranieri)
 

 

  Design            

Prof. Malagigi Edoardo

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Pittura disegno, Pittura progetto 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Fornire agli studenti strumenti operativi per affrontare esigenze di design in ambito ambientale, domestico e comunitario. Saper sviluppare percorsi didattici inerenti la cultura del design in scuole elementari e medie
Essere in grado di sviluppare operativamente, per l'impresa o per l'industria culturale innovazioni formali e ricerche. Il tema di progettazione
sarà sviluppato, anche culturalmente, collaborando con soggetti e imprese esterne, anche per fornire un  know-how all’Accademia da spendere nel rapporto con le altre istituzioni del territorio adibite alla formazione

CONTENUTI E TEMATICHE:

Sarà trattata la relazione fra globalizzazione e cultura del progettoSaranno indagati i processi progettuali e le fasi operative che conferiscono all'attività del designer status professionale. Una particolare attenzione sarà posta a quei percorsi creativi che considerano la questione ambientale ed altre emergenze sociali una categoria imprescindibile della cultura materiale. L'innovazione estetica e formale richiesta dagli elaborati dovrà coniugarsi ad una nuova sostenibilità, sia d’Impresa Industriale che Artigianale per transitare verso un Design più Ecologico, Etico, Consapevole e Solidale.
I temi sviluppati negli ultimi anni del corso sono stati:
OcchialiLegno, Riuso, Musei, Souvenir, Tatto, Viaggio, LibroggettoContrajubilaeum, Polipropilene, Design Solidale, Paure, Advertising, Biblioteche, Paesi Emergenti, Spazi Espositivi, Città, Gioiello, Carta & Cartone.
Durante il primo semestre 2011/2012 il Corso lavorerà su alcuni progetti specifici: sulla fibra rigenerata (FASHION IN FIBER RECOVERY), sulla vita nella città (URBANS EMOTIONS), su prodotti per l'artigianato e l'industria (ARTEX). 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

La prima parte del Corso è puramente informativa, avviene usando tecnologie audiovisuali e più tradizionalmente la parola. La seconda parte è operativa e prevede che gli studenti discutano le loro proposte durante momenti di revisioni condivise e individuali, con progettazioni disegnate o digitalizzate o realizzazione di modelli in scala e al vero.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Alla consegna degli elaborati, alla fine del primo semestre, sarà dato allo studente un giudizio complessivo con un voto da 0 a 30 e lode. 

BIBLIOGRAFIA:

“Un mondo di Carta, Arte e Design”, i risultati di un lungo workshop sulla carta e cartone, a cura di Edoardo Malagigi e Angela Nocentini, Milano 
2011, SKIRA, 29 euro in libreria, 23 euro su internet. Alla sede del corso si può trovare a 19,40 euro. Il testo è obbligatorio
"Design fai da te", Recession Design, glossario di idee contro la crisiprefazione di Enzo Mari. 24,90 euro in libreria. Il testo è facoltativo
“Prishtina Kabul”, reports su workshop di Arte e Design nel Kosovo e Afghanistan. Firenze, 2007, Edizioni LCD, 12 euro in libreria. Il testo è
 facoltativo
 

 

  Disegno Architettonico Stile e Arredo            

Prof. Fioravanti Rosanna

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scenografia 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorico.pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso fornisce allo studente le basi conoscitive e critiche sul ruolo del disegno, intendendo così analizzare gli aspetti fondamentali dell’area della rappresentazione e in particolare quelli specifici del disegno e rilievo.
Esso si propone di svolgere una duplice funzione: sviluppare le capacità di rilevare, di comprendere e rappresentare lo spazio architettonico e successivamente di fornire agli studenti l’occasione di mettere in rapporto la rappresentazione architettonica con l’esperienza percettiva dell’architettura considerata come linguaggio. Inoltre conoscere ed analizzare tutte le fasi che vanno dall’ideazione alla costruzione dell’oggetto architettonico ripercorrendo il complesso iter progettuale, utilizzando un linguaggio grafico con il quale si definiscono i concetti e i significati dell’opera.

CONTENUTI E TEMATICHE:

 Elementi di struttura della comunicazione. I processi di acquisizione del messaggio grafico.
 Il disegno come estensione del pensiero e verifica immediata dell’immaginazione nel momento progettuale.
 Elementi di teoria della percezione. Le relazioni tra il disegno e la percezione visiva.
 La genesi proiettiva del disegno e i metodi di rappresentazione.
 La rappresentazione architettonica nella storia e nello sviluppo delle civiltà.
 Il ruolo del disegno come forma di conoscenza.
 Il disegno dell’architettura moderna e contemporanea.
 Il rilievo come esperienza formativa per la conoscenza dello spazio architettonico e strumento di analisi delle forme e delle funzioni.
 Le tecniche di rappresentazione.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

  L’esame verifica i contenuti pratici trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni.
 

BIBLIOGRAFIA:                              

1. Roberto De Rubertis, Il disegno dell’architettura, Carocci editore, 2002.
2. Margherita De Simone, Disegno Rilievo e progetto, NIS Nuova Italia Scientifica,1990.
3. M. Docci / D. Maestri, Manuale di rilevamento Architettonico e Urbano, editori Laterza, 2005.
 
 

 

  Anatomia artistica            

Prof. Pietrantonio Paolo Di

Crediti formativi: Primo anno 9 - Secondo anno 8

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI E FORMATIVI:

L'anatomia artistica è il luogo naturale in cui si realizza lo studio e la ricerca del rapporto sussistente tra l'opera d'arte e il corpo.
La rappresentazione del corpo ed il suo studio sono da sempre presenti nella ricerca aristica fino dalle più antiche tradizioni primordiali.
dietro al corpo e alla sua rappresentazione esiste una realtà interiore costituita da forme e gradi diversi di consapevolezza; per un artista il senso dello studio del corpo non può prescindere dalla conoscenza di questo aspetto e dal confrontarsi con esso.
Ne consegue uno studio del corpo non medico-scientifico finalizzato alla comprensione del funzionamento meccanico dell'essere umano, bensì nell'accezione specifica del termine "aristica", affrontiamo l'anatomia attraverso un metodo che si basa sulla nostra prerogativa di immergerci nello studio e nella ricerca mediante la pratica dell'osservazione attraverso il disegno. In questo modo si sollecita l'introspezione spostando la dominanza emisferica, sviluppando il nostro approccio alla conoscenza e all'apprendimento. Ciò permette di sviluppare una memoria visiva, una conoscenza, una consapevolezza del corpo che nasce dall'esperienza diretta non mediata dalla sfera razionale della mente.
Nelle varie forme espressive come la musica, la danza o il teatro, possiamo osservare l'immediata e intima connessione dell'espressione artistica con la percezione del corpo, l'interiorizzazione del gesto e la consapevolezza dello stato d'animo. Allo stesso modo possiamo riconoscere l'identico profondo legame in chi opera nell'ambito delle arti figurative, dove attraverso l'osservazione e il disegno si attinge ad una conoscenza diretta della corporeità, in modo funzionale al processo di interiorizzazione.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso prevede la realizzazione di tavole anatomiche anche con schizzi e disegni dal vero, oltre all'utilizzo del mezzo fotografico e video, al fine di conseguire la documentazione necessaria alla conoscenza e memorizzazione visiva del corpo umano.
La ricerca e la produzione del materiale documentativo costituisce la base del lavoro dello studente e si traduce nella realizzazione di opere grafiche sui temi del ritratto e del nudo, anche inseriti nei contesti dell'illustrazione editoriale e del fumetto.
L'attività del primo anno di corso è propedeutica nei confronti del progetto di lavoro da svolgersi durante il secondo anno, il quale si caratterizza per un maggiore impegno finalizzato all'acquisizione di competenze professionali specifiche.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

BIBLIOGRAFIA:

 

 

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