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Mostra - Una Rete Visibile. Lanfranco Baldi tra Opere e Relazioni

on Lunedì, 13 Aprile 2026 09:49

Dal 10 Aprile all'8 Maggio, Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Firenze

Baldi

Accademia di Belle Arti di Firenze

Una rete visibile. 
Lanfranco Baldi tra opere e relazioni

Mostra a cura di Lorenzo Bruni

10 aprile / 08 maggio / 2026

Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
Via Ricasoli N.64, Firenze

 

L’Accademia di Belle Arti di Firenze presenta da venerdì 10 aprile a venerdì 8 maggio 2026, all’interno della prestigiosa Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Firenze in via Ricasoli N.64, la mostra dal titolo "Una rete visibile. Lanfranco Baldi tra opere e relazioni" a cura di Lorenzo Bruni.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avviare una nuova fase di studi su Lanfranco Baldi (1938–1990), artista e animatore culturale attivo a Firenze tra gli anni Sessanta e Ottanta, la cui figura rimane ancora oggi poco indagata, nonostante il ruolo significativo svolto nella scena artistica cittadina. Scomparso prematuramente nel 1990 a causa dell’HIV, Baldi ha attraversato linguaggi diversi — dalla pittura astratto/analitica al libro d’artista, dalla performance al cinema d’animazione, dalle grandi carte colorate di estrazione fantascientifica firmate con lo pseudonimo di Jing alle ceramiche Raku — contribuendo con la sua presenza anche alla nascita e allo sviluppo di contesti culturali indipendenti come il centro di ricerche F/Uno e Zona non profit.

Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Bruni, presenta una selezione di opere di Lanfranco Baldi provenienti da collezioni private – coinvolgendo, tra le altre, figure come Carlo Bertocci, Piero Biasion, Vincenzo Cutugno, Raul Dominguez, Federigo Fabbrini, Rosanna Tempestini Frizzi, Raimondo Gramigni, Sandro Lombardi, Paolo Masi, Gianni Melotti, Alberto Moretti, Maria Silvia Papais, Pier Luigi Tazzi, Marino Vismara, Alessandro Vezzosi , con l’obiettivo di restituire la trama di relazioni costruita da Baldi nel corso della sua attività e di riportare alla luce un sistema culturale diffuso, ancora in parte da esplorare. L’esposizione propone così una lettura concreta dei contesti e delle pratiche che hanno attraversato la scena artistica toscana anni sessanta/ottanta, offrendo uno sguardo ravvicinato sulle dinamiche di collaborazione, scambio e produzione che hanno reso possibile quella stagione.

La mostra è pensata come estensione diretta della giornata di studio, a cura di Lorenzo Bruni, che si è tenuta il venerdì 10 aprile nell'Aula Pretoni di via San Gallo, n. 22 con la partecipazione di studiosiesperti in diversi ambiti di ricerca — da Antonello TolveMarco Meneguzzo, da Francesca GalloElio Grazioli, da Giorgio Verzottiad Angela Vettese, da Michele Bertolino Sergio Risaliti, da Elena Bettarini a Carlo Bertocci, da Laura Lombardi Cristina Frulli, da Cristian CaliandroSusanna Ragionieri, tra gli altri — chiamati a inquadrare i contesti storici e culturali di riferimento non attraverso una lettura monografica dell’artista, bensì mediante l’analisi dei temi e delle trasformazioni che hanno caratterizzato quei decenni.

Il progetto, voluto fortemente da Gaia Bindi (Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze) e curato da Lorenzo Bruni, si colloca in un momento particolarmente favorevole per la riscoperta del lavoro di Baldi, dal momento che nel 2025 il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato gli ha dedicato una sezione all’interno della mostra “Vivono. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996”, incentrata sull’arte toscana e l’impatto dell’HIV; la casa editrice Gli Ori ha pubblicato la prima biografia dell'artista, a cura di Elena Bettarini, e la Fondazione Lanfranco Baldi, oggi presieduta da Raimondo Gramigni dopo la scomparsa di Pier Luigi Tazzi, ha recentemente ripreso le proprie attività. La giornata di studio nasce inoltre dalla nuova convenzione tra la Fondazione Baldi e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, rafforzando così la collaborazione tra istituzioni impegnate nella valorizzazione della ricerca artistica contemporanea.

 

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