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Presenze-Assenze. Le dinamiche dei flussi turistici

on Martedì, 20 Ottobre 2026 15:46

6-20 novembre 2026, Sala Ghiberti

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All’Accademia di Belle Arti di Firenze una mostra fotografica nata dalla collaborazione con l’Università di Barcellona. Inaugurazione il 6 novembre alle ore 17 nella Sala Ghiberti.

Come si trasforma il paesaggio urbano quando è attraversato quotidianamente da grandi flussi di visitatori? E come può la fotografia restituire il rapporto tra la presenza delle persone e la permanenza dei luoghi?

Con queste domande si confronta Presenze-Assenze. Le dinamiche dei flussi turistici, il progetto culturale che mette in dialogo l’Accademia di Belle Arti di Firenze e la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Barcellona, attraverso una ricerca visiva dedicata al fenomeno del turismo di massa e al suo impatto sul paesaggio urbano.

La mostra, in programma dal 6 al 20 novembre 2026 presso la Sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, presenta gli esiti di un percorso di ricerca e sperimentazione che ha coinvolto studentesse e studenti delle due istituzioni, invitandoli a osservare e interpretare le trasformazioni delle città attraverso il linguaggio fotografico.

Il progetto è stato proposto dai docenti Antonio Brangi, della Scuola di Decorazione, Paola Bitelli e Anna Maria Salvatore, della Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, in collaborazione con il professor Massimo Cova della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Barcellona.

Il percorso ha previsto un laboratorio dedicato alla costruzione di macchine fotografiche stenopeiche, strumenti che richiamano i linguaggi primordiali della fotografia. Attraverso il loro utilizzo, le studentesse e gli studenti hanno realizzato immagini dei paesaggi urbani di Firenze e Barcellona, città attraversate da importanti flussi turistici.

Le lunghe esposizioni hanno restituito il movimento di questa moltitudine umana, trasformandolo in una traccia visiva fluida e sfuggente. I visitatori si confondono così con il patrimonio artistico e architettonico delle città, diventando presenze quasi spettrali, prive di una precisa identità individuale, come un fiume umano che attraversa lo spazio urbano lasciando un segno effimero del proprio passaggio.

Le immagini propongono una riflessione sul rapporto tra la permanenza dei luoghi e la transitorietà dei flussi turistici, attraverso il contrasto tra la solidità delle architetture e il movimento delle persone.

L’inaugurazione è in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, in via Ricasoli 64. In occasione dell’apertura sono previsti i saluti istituzionali di Paolo Parisi, vicedirettore dell’Accademia. Il finissage si terrà il 20 novembre 2026.

Gli studenti in mostra

Anghelache Isabella Anna, Barletti Ludovica, Bartolomei Barbara, Bello Angela, Buti Andrea, Cappelli Francesco, Cardini Alessandro, Coli Elena, Di Vaia Dafne, Esposto Martina, Guercioni Gaia, Herzog Magnolia, Levrero Federico, Marti Claudia, Martinez Sandra, Molina Nerea, Munoz Alex, Petrov Elena, Planchera Cit, Preci Melissa, Piuya Chiara Anne, Rivaias Elena, Ruiz Llorenç, Shao Yingzhu, Zingoni Azzurra.

Il progetto è prodotto e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, in collaborazione con l’Università di Barcellona.

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