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Bruni Lorenzo

 Prof. Lorenzo Bruni  

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web
qualifica: docente di I fascia
ricevimento 2022/23: martedì
 
corsi 2022-2023: 
 

PROFILO BIOGRAFICO

Lorenzo Bruni è critico e curatore d’arte, nato a Firenze, attualmente vive a Roma. Negli ultimi anni ha insegnato in varie Accademie Italiane la materia di nuove tecnologie e grafica editoriale, museologia ed economia dell'arte. Ha studiato con Enrico Crispolti all’Università di Siena dove si è Laureato in Lettere Moderne con una tesi sperimentale sulla videoarte e l’arte degli anni 2000 con il professore Luca Quattrocchi. Dal 2001 coordina lo spazio non profit “BASE Progetti per l’arte” di Firenze con cui collabora negli anni successivi fino ad oggi, oltre a ricoprire l'incarico come curatore della Fondazione Lanfranco Baldi di Pelago sotto la direzione di Pier Luigi Tazzi dal 2001 al 2005. Negli ultimi vent’anni ha lavorato per molteplici istituzioni museali, pubbliche e private, in Italia e all’estero, (Centro per l'arte Luigi Pecci, Prato, Museo del Novecento di Firenze, Museo Macro Testaccio di Roma, MAGA di Gallarate, KKC – Klaipedia in Lituania, Hisk a Gent, Karst a Plymunth, Musée d'art modern de Saint-Etienne Métropole, il Museo RISO di Palermo), e collaborato sistematicamente con molte gallerie per la realizzazione di progetti curatoriali di artisti sia emergenti che di fama internazionale. Dal 2019 è il Direttore artistico di The Others, fiera dedicata agli spazi indipendenti, alle gallerie e alle residenze d’artista che adottano pratiche sperimentali all'interno del sistema dell'arte digitale e globale, oltre che far parte del comitato di The Phair, nuova fiera dedicata alla fotografia.

PUBBLICAZIONI

Lorenzo Bruni dagli anni 2000 scrive per importanti riviste italiane come Flash Art, Mousse
magazine, arte e Critica e Artribune per cui ha prodotto anche STORIE – Intervista con il grafico (inchiesta sui grafici italiani), Artribune n.50 luglio 2019, pp. 10-23. Tra i molti cataloghi a cui ha contribuito alla loro ideazione sono da ricordare: “La fotografia è facile. Giuseppe Chiari nelle immagini degli anni Settanta”, Gianni Melotti, Giunti editore, 2019. Nel 2018 pubblica il libro Oltre i colori come tabù; attorno alla storia dell'arte italiana dagli anni '60 agli ‘80 e di come può essere interpretata oggi in un’era post-internet. Nello stesso anno esce anche il suo libro dal titolo Making Time sul tema della narrazione al tempo della post-verità analizzata attraverso il lavoro di tre artisti che lavorano sulle immagini in movimento dagli anni ‘90: Grazia Toderi, Slater Bradley e Park chag-kiong. Nel 2017 esce il libro monografico su David Medalla nel 2017. Del 2015 è il libro “Raccontare un luogo. Parole, site specific e il mutamento della percezione dell'arte visiva dagli anni Novanta ad oggi”, Fortino editions, Miami (USA) e “Surplace – Mario Airò”, Ass. Traid
d’union, Rome (IT). Nel 2013 contribuisce assieme ad altri autori F. A. Miglietti, L. Bruni, F.
Ferrari, G. Iovane, R. Pulejo, F. Ramos, al libro voluto dall'Accademia di Brera dal titolo: In difesa delle cause perse. Estetica e pratiche curatoriali, Silvana Editoriale, 2013.

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