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Margine, residenze d’artista in mostra ai tempi del Covid

on Giovedì, 01 Aprile 2021 09:54

Inaugurazione rimandata 

Artisti in salone

Immaginate un albergo esclusivo nel cuore di Firenze, improvvisamente fermo a causa della pandemia, e un gruppo di giovani artisti che decide di reagire trasformando camere e spazi, fino all’anno scorso meta di turisti e viaggiatori, in atelier.

Nasce così Eterotopie Dissidenti, un collettivo e insieme un progetto di residenze artistiche che dallo scorso settembre ha trovato casa al terzo piano dell’antica torre medievale di Palazzo Acciaiuoli, sede dell’albergo Torre Guelfa. Il gruppo si definisce “una realtà che si nutre di ideali quali lotta contro la mercificazione della città e dell’arte, la riappropriazione degli spazi del centro cittadino e il dialogo tramite il medium artistico tra individuo e spazio urbano”. E infatti, traendo forza da questi principi, nei suoi primi sei mesi di vita Eterotopie Dissidenti si è già fatto notare con alcuni interventi artistici in città, e ora lancia la sua prima mostra.

Si chiama Margine ed è il risultato del secondo ciclo di residenze artistiche, che vede tra gli artisti partecipanti – reclutati tramite bando – una schiera nutrita di studenti ed ex allievi dell’Accademia.
Sono Gianluca Braccini, Giovanni Bonechi, Jonathan Soliman, Claudia di Francesco, Lilia Garifullina, Silvia Muleo e Sofia Talanti. A gennaio hanno risposto alla chiamata alle arti di Eterotopie Dissidenti – Gianluca Braccini e Corso Zucconi sono gli ideatori del progetto – poi per tre mesi nei loro studi al terzo piano del Torre Guelfa hanno dato libero sfogo alla creatività, creando opere, principalmente pittoriche, che riflettono sui temi attualissimi dell’isolamento, quindi del senso di esclusione che tutti abbiamo potuto sperimentare soprattutto nell’ultimo anno, e della marginalità in senso ampio, “intesa – spiegano – come ghettizzazione dei giovani e dell’arte, ma anche come linea che divide vita e morte, civiltà e istinto”.

Allestita nelle sette stanze convertite in studio d’artista, nei corridoi e nel salone principale dell’albergo, la mostra inaugurerà il prossimo venerdì 16 aprile alle ore 18 appena la situazione epidemiologica lo permetterà, e sarà accessibile su prenotazione fino a domenica 2 maggio.

Il progetto si è avvalso della disponibilità della famiglia Zucconi, gestore della struttura, e ha potuto contare sulla collaborazione di giovani creativi, tutti under 30, tra cui Cristoforo Lippi in veste di curatore, Diego Maria Cappiello come responsabile delle residenze, Jorio Corelli per la progettazione dell’allestimento. La grafica, invece, è stata curata da Vincenzo Lapicirella e Lilia Garifullina, mentre la fotografia è di Matteo Fiorino. Infine l’attività di promozione social è a cura di Italia Bruno.