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  Tecniche della modellazione digitale            

Prof. Rocca Claudio

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Tecnicche della modellazione digitale-computer 3D            

Prof. Rocca Claudio

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Economia e mercato dell'arte            

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Fornire allo studente un opportuno approfondimento nell’ambito dell’Economia dell’arte e del sistema dell’arte in generale
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Un recente saggio – A Dal Lago e S. Giordano, Mercanti d’aura – ripropone, sulla scia di Walter Benjamin, l’odierno sistema dell’arte come un insieme di mondi in cui “ si produce, si vende e si compra l’aura, cioè la definizione di qualcosa come arte”. Sulla base di questa lettura il corso indagherà quelle strategie che, a partire dalla particolarissima natura dell’opera d’arte, bene simbolico e venale al tempo stesso, caratterizzano la natura dell’odierno sistema dell’arte.
Saranno parte del corso la rassegna Lo schermo dell’arte, al Cinema Odeon di Firenze dal 20.11 al 3.12.2011 e una serie di incontri con i curatori di alcune strutture espositive ( EX3, CCCS, Casa Masaccio … ) che saranno annunciati di volta in volta nell’ambito del corso.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso consiste in una serie di lezioni teoriche affiancate da incontri con curatori e critici e viste a spazi espositivi e mostre. E’ prevista anche la partecipazione a cicli di conferenze e/o rassegne cinematografiche.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati nell’ambito delle lezioni e sulle bibliografia indicata.
 

BIBLIOGRAFIA:

F. Poli, Il sistema dell’arte, Bari, Laterza, 1999 ( obbligatorio. )
( dei seguenti testi saranno obbligatorie solo alcune parti che verranno indicate nell’ambito del corso )
A. Vettese, Ma questo è un quadro? Il valore nell’arte contemporanea, Roma, Carocci, 200
A. Dal Lago, S. Giordano, Mercanti d’aura, Bologna, Il Mulino, 2006
W. Guadagnini, Mercato dell’arte e nuove forme di collezionismo, in AA.VV.,L’arte del XX secolo, Tendenze della contemporaneità, Milano, Skira, 2010

Per un eventuale approfondimento si veda:
M. Trimarchi, I mercati dell’arte e della cultura tra rito e conoscenza, in L. Pilotti, a cura di, Conoscere l’arte per conoscere, Padova, Cedam, 2003
G. Pozzi, Appunti per una economia dell’istruzione artistica, in L. Pilotti, cit.
G. Carbi, Regole di visibilità, in L. Pilotti, cit.
A. M. Mura, Il pubblico e la fruizione, in Storia dell’arte italiana, parte I, vol. II, Torino, Einaudi, 1979

Ricevimento
Il docente è a disposizione nell’orario di ricevimento, il venerdì dalle 15 alle 16 nella stessa aula.
Può comunque essere consultato al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 

 

  Storia dell'arte contemporanea            

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si rivolge a studenti che hanno già una ampia conoscenza della Storia dell’arte contemporanea, almeno nel suo sviluppo cronologico. Propone quindi non una cronologia di eventi ma un problema della ricerca artistica contemporanea, presentato nella sua complessità e nei suoi possibili sviluppi, per favorire la riflessione critica e la consapevolezza dell’operare
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Dal 1998 a Biella, non lontano da Torino, all’interno di un suggestivo complesso di archeologia industriale, vive Cittadellarte: una sorta di laboratorio, una fabbrica di progetti per una trasformazione responsabile nei diversi ambiti del tessuto sociale: Arte, Educazione, Ecologia, Economia, Politica, Spiritualità, Produzione, Lavoro, Comunicazione, Architettura, Moda e Nutrimento sono i diversi uffizi che lo compongono. Luogo di produzione ma anche partner di progetti, enti e situazioni, Cittadellarte è in questo senso una residenza per creativi: per chi, muovendosi sul confine tra arte e vita quotidiana, tenta di produrre, con l’arte, un cambiamento etico. Ispiratore e creatore ne è Michelangelo Pistoletto, un artista italiano, del gruppo dell’Arte Povera, che si impose fin dall’inizio degli anni ’60 con la sua idea di arte come relazione.
Partendo da questa esperienza il corso si concentrerà sul ruolo dell’artista e sulla dimensione dell’opera d’arte in operazioni che tendono a dissolvere, o a mutare completamente di segno all’operare dell’uno e alla natura dell’altra. Punti estremi della vicenda saranno un artista sciamano come Beuys da un lato e dall’altro un artista freddamente documentarista come Hans Haacke. Nel mezzo, Marina Abramovic, Felix Gonzales Torres e Mario Mariotti saranno chiamati a rappresentare altri tre aspetti della questione: la relazione, il dono di sé, la festa come partecipazione.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale consisterà in un colloquio sugli argomenti discussi durante le lezioni e sulla bibliografia considerata
 

BIBLIOGRAFIA:

G. Celant, Michelangelo Pistoletto, in Arte dall’Italia, Milano, Feltrinelli, 1988
G. Celant, Terre emerse, in Michelangelo Pistoletto, catalogo della mostra, Firenze, Electa, 1984
M. Scotini, Arte e politica, la definizione di uno spazio comune, in AA:VV., L’arte del XX secolo, tendenze della contemporaneità, Milano, Skira, 2010
N. Bourriaud, Estetica relazionale, Milano, Postmedia, 2010
H. Foster, R. Krauss, Y-A. Bois, B. Buchloch, Arte dal 1900, Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli, 2004, relativamente alle sole parti considerate nel corso.
 
 

 

  Anatomia artistica            

Prof. Orsini Massimo

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L'obiettivo del corso è quello di concentrare e definire una nuova lettura del corpo privato di ogni concetto, veste o maschera. Un lavoro-viaggio nell’apparente immobilismo interiore silenzioso oltre ogni forma psicologica, sociologica, antropologica, filosofica e religiosa, oltre ogni idea di contemporaneità, poiché quest’ultima, presentando nell’immediato un’analisi critica di un evento espressivo precedente, è da considerarsi già storicizzata. Mi riferisco invece alla nuova lettura del corpo nell’istante interiore dove il tempo non esiste. Un senza corpo che dà vita e rinascita alla corporeità originaria e originale - il nuovo svestito dall’effetto, dall’affetto, dall’effluvio, dall’effimero, riprende il reale e lo rivela quale afflato, eternità.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

corpo.medium.multimediale

“…siamo giunti al cuore dell’idea-corpo quale paradosso poiché la diffusione del processo tecnico virtuale, frutto di un’elettronica in continua espansione apparentemente operante in ambito razionale, accrescerà il bisogno di concentrazione interiore della sfera irrazionale rendendo sempre più chiare le potenzialità della mente umana…facoltà latenti e insite nell’uomo fin dalla sua origine.”

Una sorta di viaggio fantastico e fenomenico in virtuale porta al concepimento multimediale e sottolinea nell’era contemporanea, il bisogno di trascendenza. Come se da un lato l’uomo avesse esaurito i parametri e gli schemi legati al contingente materiale e dall’altro manifestasse la tendenza ad esprimere una più chiara visione, il tentativo nascosto, il bisogno più intimo di ritrovare attraverso il trascendente un rapporto spirituale con il mondo visibile e la realtà di tutti i giorni. Lo sviluppo di una chiara consapevolezza oppure dar forma ad una nuova trascendenza “virtualmente visibile.” Ritorna così il paradosso espresso già nell’introduzione di questo scritto: il razionale attraverso la ricerca di una maggiore concentrazione interiore, varcherà la soglia della sfera irrazionale. Le illusioni virtuali da un lato e l’attenzione verso il materiale dall’altro si riassumono in una nuova forma di equilibrio instabile e in tensione dinamica multipla.
Il tema del corso riguarda la lettura del corpo come media, mezzo, medium di espressione e di ricerca creativa. Un viaggio a 360 gradi sulla linea sottile dell’arte alla ricerca dei periodi in cui l’opera o il manufatto comunica eticamente ed esteticamente con e attraverso i vari media. Dal linguaggio multimediale del corpo ai vari elementi che si intrecciano e si compongono contribuendo a creare, formare un corpo.opera corpo-medium, corpo-medius, che poi si esprime e si fissa sinesteticamente attraverso varie scritture simultanee. Quello stesso corpo in opera che esprime anche e allo stesso tempo simultaneamente i suoi vari linguaggi, i suoi volti, i suoi aspetti visibili e in-visibili…la sua stessa simultaneità quanto la sua natura profondamente olografica. Un multi.corpo che si presenta nell’opera ma che diviene anche espansione di essa, che si espone, riflette e proietta attraverso di essa il suo dialogo multiplo.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche. Progetti laboratoriali/Stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Ogni lezione incarnerà i due momenti della teoria e della pratica vissuti unitariamente…quale unico racconto. Tale pensiero anima l’idea creativa di unione della lezione classica teorica con la fase grafica troppo spesso distaccata sia nei tempi sia negli esiti. Il tentativo di fondere la lezione all’opera in una nuova forma di presentazione teorico-grafica di un’idea spontanea e storicizzata all’istante e per questo sempre mobile. La mia intenzione è quella di rendere sempre più vicini i due momenti scissi della creazione con quello posteriore del racconto critico di essa. La nascita stessa del corpo e il suo racconto. Lo stesso pensiero di creazione che diviene…è. Tutto ciò viene tradotto nella (e attraverso) la stessa lezione che si unisce alla ricerca grafica e progettuale. Tale processo vivo e operante si può riassumere in quella che definisco una lectio.opera. Così la ricerca del corpo si unisce al fare stesso di esso nell’azione creativa e alla ricerca del “corpo di lezione”.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Elaborazione e realizzazione di un progetto definito, una proposta di lavoro personale e originale inerente la ri-definizione pratica e concettuale del proprio corpo quale mezzo, pensiero dalla libera facoltà creativa. Presentazione di un breve scritto quale sintesi, specchio e percorso di un iter raggiunto. Gli stessi obbiettivi saranno personali e mireranno ad ottenere un preciso fine formativo concordato con il docente.
 

BIBLIOGRAFIA:

CARONIA A. , Il corpo virtuale, Franco Muzzio ed., Padova 1996
DEITCH J. , [ a cura di ], Post Human, Castello di Rivoli 1992
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003
FLORENSKIJ P. , Le porte regali, Adelphi ed., Milano 2002
GALIMBERTI U., Il corpo, Feltrinelli ed., Milano 1983
LE GOFF J. , Il corpo nel Medioevo, Laterza e figli, Milano 2005
MACRI’ T. , Il corpo postorganico, Costa e Nolan ed., Genova 1996
MADESANI A. , Le icone fluttuanti, Bruno Mondatori ed., Milano 2002
PAPARONI D. , Il corpo vedente dell’arte, Castelvecchi ed., Roma 1997
PONTY M.M. , L’occhio e lo spirito, SE ed. , Milano 1989
VERGINE L. , Body art e storie simili, Skira ed., Milano 2000
 
 

 

  Storia e metodologia delle tecniche artistiche            

Prof. Marcheschi Daniela

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011 - 2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Antropologia culturale ed artistica            

Prof. Marcheschi Daniela

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A. 2011 - 2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Scenografia I II            

Prof. Fioravanti Rosanna

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso di scenografia individua e sviluppa le caratteristiche dello spazio scenico che ogni scenografo deve affrontare nella progettazione e realizzazione della scena “plastica”, così come è indirizzato il particolare piano di studi di questo biennio. La scenografia plastica recupera sui tempi attuali, dove la tecnologia sembra sovrapporsi e sostituire la concezione stessa dello spazio scenico esclusivamente con meccanismi ottici ad effetto, l’aspetto della ricerca formale legata allo studio spaziale, architettonico, scultoreo e pittorico, volto al recupero della “naturalità” dello spettacolo teatrale e ad un più stretto rapporto emotivo – quasi tattile - con il pubblico. La tecnologia naturalmente non deve essere trascurata o eliminata, ma fatta interagire con quelle arti – già citate – che saranno quindi evidenziate nella loro particolarità. Valga, come semplice esempio, l’utilizzo delle molteplici tecniche di illuminazione che si hanno a disposizione per la valorizzazione di una scultura di scena, trattata in superficie con i giusti materiali, collocata nel punto giusto della scena, che cambia “peso” e presenza nel palcoscenico nei diversi tempi dello spettacolo. Vale lo stesso per lo spazio architettonico, fatto non più soltanto da pareti artificiali, ma da elementi solidi “vivi” che emanano sensazioni, tempo, luogo, storia. Questo corso considererà quindi come essenziali attività quali lo studio e l’analisi di temi architettonici, scultorei, pittorici, decorativi, siano essi arcaici, classici, moderni o contemporanei, trasposti nella progettazione dello spazio scenico nella giusta dimensione artistica e professionale. Altre attività, legate sostanzialmente alla realizzazione sul campo del progetto, potranno essere svolte in collaborazione con le altre Scuole di Scenografia per diversi progetti culturali che da tempo sono affidati all’Accademia di BB.AA. di Firenze da Enti pubblici e privati della città.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Temi e analisi di diversa e particolare natura (testi teatrali e performativi) saranno indicati e presentati durante lo svolgimento delle lezioni contestualmente alla ricettività e capacità realizzativa dgli Studenti.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il percorso didattico è strutturato in varie fasi operative che guidano lo studente lungo tutto il percorso ideativo, progettuale e realizzativo dello spazio scenico Teatrale.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Modalità d’esame L’esame verte sui contenuti pratici trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni.
 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Pittura I e II            

Prof. Betti Mauro

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Analisi dei Processi Comunicativi            

Prof. Sanvincenti Rita

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo formativo della disciplina è l'acquisizione delle basi teoriche per la conoscenza dei processi comunicativi, in particolare in ambito culturale-artistico.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il programma del corso comprende: cenni alla storia e all’evoluzione dei mezzi e degli strumenti della comunicazione; analisi dell’evoluzione dei processi comunicativi; nuove strategie per la promozione delle attività culturali ed artistiche, istituzionali e private; analisi del rapporto tra comunicazione giornalistica e pubblicitaria; analisi e studio di eventi espositivi, mostre, realtà museali dal punto di vista della comunicazione; metodologie di analisi dei processi comunicativi.    

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia verrà indicata all'inizio del corso.
 
 

 

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