
27 marzo 2026 - Sala Ghiberti ore 15.30
Saluti Istituzionali:
Gaia Bindi - Direttrice dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
Modera:
Susanna Ragionieri - Accademia di Belle Arti di Firenze
Intervengono:
Carlo Sisi - Storico dell'arte, Curatore della Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo
Anna Mazzanti - Curatrice della mostra e del volume Politecnico di Milano
Alessandra Schlatter - Pronipote dell'artista
Si tratta della prima pubblicazione dedicata a Carlo Adolfo Schlatter, che raccoglie oltre a una breve biografia alcuni saggi su specifici aspetti di approfondimento della complessa figura del filosofo-artista particolarmente attento all’uso dell’espressione grafica. Ritroso e appartato tanto da non essersi quasi mai privato delle sue opere, gelosamente conservate come unitario lascito testamentario del suo pensiero, Schlatter costituisce un raro esempio di artista dalla fortissima inclinazione spirituale, dedito alle pratiche e alle meditazioni teosofiche che giungono a dettare l’espressione artistica come illustrazione visiva del pensiero teosofico. Le opere di Schlatter, custodite dagli eredi nella Casa-Museo di Campo di Marte costituiscono una singolare opportunità per esplorare inediti percorsi fra arte e spiritualismo, in un momento in cui la teosofia pervade l’attività e il pensiero di artisti quali Kandinskij, Mondrian, Balla, e tutta un’ala del cosiddetto futurismo esoterico.




