
La Scuola di Scenografia presenta Per "degnità della città e consolatione a tutto il popolo". Incontro sulle sacre rappresentazioni tra devozione, spettacolo, musica e arti visive, un seminario a cura di Cristina Borgioli e Fabrizio Pompei che si svolgerà venerdì 16 maggio (ore 15, Sala Ghiberti).
Al centro il tema delle sacre rappresentazioni con l’obiettivo di analizzare le molteplici relazioni tra questa tipologia di spettacolo e la storia della musica, della religione e delle arti visive nonché indagarne una possibile rilettura nelle esperienze del teatro contemporaneo.
Interverranno:
Giancarlo Gaeta (Università di Firenze),
Racconti sacri e immagini pittoriche
Francesco Zimei (Università di Trento – ERC AdG ‘LAUDARE’)
Il canto delle laude, nucleo delle sacre rappresentazioni in volgare.
Paola Ventrone (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Gli ingegni scenici del Brunelleschi per le Feste di Oltrarno
Chiara Crupi (La Sapienza Università di Roma/Associazione Il Mutamento Zona Castalia) e Luca Vonella (Teatro a Canone/Associazione Il Mutamento Zona Castalia)
Genesio Miystery play
L’incontro è aperto a tutte e tutti gli interessati fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per "degnità della città e consolatione a tutto il popolo". Incontro sulle sacre rappresentazioni tra devozione, spettacolo, musica e arti visive si inserisce nell’ambito del progetto “Sacre rappresentazioni nel Rinascimento fiorentino”, sviluppato dalla Scuola di Scenografia dell'Accademia di Belle Arti nel corso dell’anno accademico 2024-2025 e articolatosi attorno all’allestimento della Rappresentazione di San Giovanni e Paolo – dramma sacro scritto da Lorenzo d’ Medici e messo in scena nel 1491 – realizzato per questa occasione dagli studenti e dalle studentesse di Scenografia triennio e biennio, sotto la guida dei proff. Andrea Comotti, Francesco Givone, Fabrizio Pompei, Davide Tito e Antonino Viola con la collaborazione delle prof.sse Cristina Borgioli, Sara Dieci e Bruna Gambarelli. Lo spettacolo, che andrà in scena il 19 e 20 giugno presso la sede storica dell’Accademia di Belle Arti, è realizzato con la partecipazione della compagnia teatrale I Sacchi di Sabbia e con i patrocini di: Dicastero per la cultura e l’educazione, Arcidiocesi di Firenze, Quartiere 1 del Comune di Firenze.




