
L’Accademia di Belle Arti di Firenze ospita il primo convegno internazionale di studi sulle origini della Storia dell'arte nelle Accademie di Belle Arti (12 e 13 novembre, ore 9.30, Sala Pretoni) a cura di Gerardo de Simone e Cristina Frulli.
Il simposio è dedicato alla nascita e agli sviluppi della Storia dell’arte e delle materie teoriche ad essa affini nelle Accademie di Belle Arti in Italia e in Europa, a partire dalle pionieristica esperienza dell’Accademia delle Arti del Disegno, fondata a Firenze da Giorgio Vasari nel 1563 e ‘rifondata’ dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1784.
Nel periodo dell’Illuminismo la fioritura delle Accademie istituzionalizzò, accanto agli insegnamenti delle materie artistiche, la didattica storico-teorica, complemento imprescindibile della formazione dei giovani artisti. Molto prima dunque che, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, la Storia dell’Arte si impiantasse nelle scuole e nelle università, essa fu coltivata in ambito accademico: il convegno approfondirà il contributo precoce e fondamentale dato dalle Accademie di Belle Arti agli sviluppi della storia e della critica d’arte, analizzando i protagonisti (docenti e studiosi), i contesti storico-culturali e i corredi didattici (archivi, biblioteche, gessi, disegni, materiale fotografico).
La nascita ed evoluzione della Storia dell’arte, ben studiata in relazione alla didattica universitaria e scolastica, lo è stata infatti assai meno – con significative eccezioni, che saranno debitamente ricordate e testimoniate – in relazione alle Accademie artistiche. Le ricerche promosse dal convegno apriranno uno spiraglio anche sull’influenza esercitata da discipline umanistiche quali la letteratura e la filosofia fino all’emancipazione metodologica della teorica dell’arte agli inizi del Novecento. Le Accademie di Belle Arti sono state anche tra le prime istituzioni a conservare e valorizzare il patrimonio artistico italiano in età post unitaria.
Venti i relatori, altamente qualificati, che delineeranno le tappe storiche di una disciplina in continua evoluzione. Insieme a Storici dell’arte e studiosi provenienti dalle principali Accademie di Belle Arti e Università italiani, anche i rappresentanti di quattro istituzioni internazionali: l’École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid, le Università di York e di Chicago, con la lectio magistralis di W.J.T. Mitchell.
Interverranno: il Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze Giovanni Iovane, la Direttrice Gaia Bindi, la Presidente del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM) Giovanna Cassese, il Presidente della SISCA - Associazione italiana di Storia della critica d’arte ETS Massimiliano Rossi, i curatori. A coordinare il dibattito finale, il prof. Emanuele Pellegrini della Scuola IMT Alti Studi Lucca.
La due giorni si svolge con il patrocinio della SISCA - Associazione italiana di Storia della critica d’arte ETS, all’interno del progetto IartNET - An international platform for artistic practice/research and cultural heritage at italian higher arts education institutions, finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Missione 4 Componente 1 CUP D43C24000580001, di cui l’Accademia di Belle Arti di Firenze è membro associato. Sarà possibile seguire i lavori anche in streaming sul canale YouTube dell'Accademia:
Gli atti del convegno saranno pubblicati sulla rivista scientifica Predella.




