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Sutura, il visibile e l’invisibile della Pittura

on Mercoledì, 25 Giugno 2025 10:31

Inaugurazione: 3 luglio 2025, ore 18, TIAC

In gergo medico una sutura si rende necessaria per ricucire una ferita profonda. È qualcosa che lega e ricompone ma non cancella del tutto ciò che è stato, piuttosto ne conserva traccia, seppure minima o invisibile.

Deve essere stato questo, in qualche modo, il processo che ha portato Virginia Gori e Jarun Zhu – giovani curatrici e studentesse del biennio in Visual Culture – a esplorare il tema della pittura da un’angolazione diversa: non fermarsi al segno, a ciò che si vede, ma andare oltre "esplorando ciò che si cela sotto la superficie pittorica, tra le apparenze, nelle fessure dei materiali e nelle trame della materia: la memoria, il corpo, le crepe dell’animo, la distruzione e la ricostruzione insite nel processo pittorico". Guardare l’opera come una cicatrice che – spiegano nel catalogo – cela emozioni e testimonia lo scorrere del tempo.

Il loro lavoro ha un nome preciso: SUTURA, il visibile e l’invisibile della Pittura, ed è una mostra che per un mese darà la possibilità al pubblico di incontrare la giovane produzione artistica di undici pittori dell’Accademia di Belle Arti all’interno degli spazi di TIAC – The International Arts and Culture Group in via Luna 8 a Firenze. Una mostra in cui curatori e artisti sono tutti e tutte studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Gli studenti – spiegano le curatrici – si approcciano all’arte secondo l’utilizzo di tecniche, materiali e logiche le più diverse. Il “visibile” è la traccia, il pigmento, la texture. L'invisibile è l’emozione, il ricordo, i frammenti di vita taciuti ma ancora presenti. Lo spettatore si ritrova parte del processo di SUTURA: percependo le ferite attraverso lo sguardo, ne condivide il potere catartico. SUTURA è, quindi, un invito a osservare ciò che la pittura ancora nasconde e ciò che, coraggiosamente, porta in rivelazione”.

Inaugurazione: giovedì 3 luglio (ore 18), ingresso libero e gratuito.

SUTURA è la prima edizione di un progetto didattico del prof. Giandomenico Semeraro che ha come obiettivo quello di stabilire connessioni fra le diverse anime e competenze del mondo dell’arte: curatori, artisti, allestitori, comunicatori, gettando luce sulla giovane produzione di artisti in formazione.

In mostra le opere di: Romesh Bothalage, Jacques Boverod, Angelica Cancilleri, Virginia Cazzola, Giovanna Ciullo, Luca Leidi, Camilla Mazzone, Valentina Morini, Veronica Scitta, Mo Xu, Yidan Zhang, tutti studenti e studentesse del corso di Pittura tenuto dal prof. Valdi Spagnulo.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 luglio dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 15.

SUTURA - Il visibile e l’invisibile della Pittura
A cura di: Jiarun Zhu, Virginia Gori
Coordinamento: Giandomenico Semeraro
Sede Espositiva: TIAC, Via Luna 8r, Firenze. Tel. 055.2695549
Inaugurazione: Giovedì 3 luglio 2025, ore 18.00
Durata: Fino al 31 luglio, dal lunedì al venerdì con orario 10.00 - 15.00

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