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  Pittura I, II e III            

Prof. Stefanon Gianni

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura disegno 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Tecniche del marmo e delle pietre dure            

Prof. Roviello Francesco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento - inquadrato nel piano di studi come corso teorico-pratico di arti plastiche - si propone di dare allo studente una preparazione che pur senza trascurare gli aspetti teorici della tecnica in oggetto, gli faccia raggiungere la padronanza pratica degli strumenti di lavoro attraverso un'effettiva applicazione sui materiali in contatto con la pietra, unica fonte di riflessione operativa, deve essere svolto a comprendere i caratteri profondi in termini di lavorabilità, di coesione con altri materiali e di compatibilità con altri strumenti espressivi, in una vasta espressione di strategie di rappresentazione e secondo una aperta dialettica di relazioni, la cui attivazione e sviluppo costituisce l'aspetto essenziale del corso. Ciò infatti attualizza il principio, che fu per primo dei greci antichi, in base al quale arte e tecnica costituiscono una espressione unica della personalità dell'artista.

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Prima fase: approccio alla conoscenza e allo studio sistematico della litosfera - L' "universo" dei minerali, con particolare riferimento alla formazione dei bacini marmiferi apuani e alle diverse qualità di marmi e pietre. Tecniche di estrazione del blocco dalla cava e trasportabilità fino al laboratorio. Rilievi sulla storia di tale processo, dagli usi antichi a quelli contemporanei. In parallelo: illustrazione della storia degli attrezzi da lavoro e loro mutamento ed adattamento fino all'epoca attuale.

Seconda fase: esercitazioni di lavoro del blocco, dalla sbozzatura alla rifinitura, con particolare riguardo ai metodi utili alla copia da modello.

Terza fase: a) completamento dell'opera con buona finitura a raspa o lucidatura;
b) progettazione di manufatti cementizi (dall'ideazione alla pigmentazione);
c) interventi sui materiali lapidei di pregio antico, loro possibili deterioramenti e relativi restauri (metodi di pulitura; consolidamenti; incollaggio; tassellature delle lacune; utilizzo di staffe in acciaio inox nel consolidamento della pietra).
Si prevede inoltre la progettazione e l'esecuzione di un mosaico in marmo correlando tale attività di nozioni essenziali sulla storia del mosaico stesso nei secoli e sulla sua attuazione nel contesto dell'arte contemporanea.
Sarà cura del docente, nel quadro delle attività e delle finalità sopradescritte, favorire lo sviluppo della personalità dell'allievo e al tempo stesso la coesione fra tutti i partecipanti al corso, che sono entrambi condizioni necessarie a un'autentica realizzazione di un progetto pedagogico nell'ambito dell'arte.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Per quanto riguarda la valutazione, lo studente sarà tenuto a realizzare almeno due lavori "a regola d'arte" e dovrà dimostrare la propria conoscenza delle tematiche sopra indicate (cfr. Prima fase).
 

BIBLIOGRAFIA:


  • Schede di tecnologie del marmo (chiedere al docente);
  • Adolfo Wildt, L'arte del marmo, Venezia, 1948;
  • Jobann Winckelmann, Il bello nell'arte, Torino, 1986;
  • Ernst Gombrich, Arte e progresso, Bari, 1985;
  • Rudolf Wittkover, La scultura, Torino, 1985;
  • A. Cangemi, Fare mosaico, Monreale (PA), 1996.

  Tecniche dell Scultura            

Prof. Preti Luciano

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura, Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Economia e mercato dell'arte            

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura, Pittura, Decorazione, Grafica

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso intende fornire, nella sua parte riservata agli studenti del Triennio, quelle conoscenze di base indispensabili a un primo orientamento all’interno del cosiddetto “sistema dell’arte”, considerato non come controparte dell’artista ma come suo necessario spazio di relazione e realizzazione.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso sarà articolato in quattro gruppi tematici, le Questioni, circa la natura dell’oggetto d’arte come bene simbolico e merce al tempo stesso, secondo la definizione di un celebre economista dell’arte, W. Santagata; le Storie, a proposito della nascita del mercato dell’arte moderna nella Parigi degli Impressionisti e delle avanguardie, fino al consolidarsi dell’imponente sistema attuale, vera e propria industria dell’arte; le Strutture, ancora a partire da Parigi, dal Musée du Luxembourg “per gli artisti francesi viventi” nel 1818, per una ricognizione dei soggetti attivi nel campo dell’arte contemporanea: gallerie, centri e fondazioni, rassegne internazionali, riviste, curatori, mercati, collezionisti. Arte & società infine, per considerare brevemente la legislazione relativa all’arte ( il diritto d’autore esteso – recentemente e finalmente – anche alle opere d’arte figurativa, il non diritto d’autore nel sistema web.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si compone di una serie di lezioni teoriche con proiezioni di immagini. Sono previsti incontri con curatori, collezionisti, galleristi, anche in collaborazione con altri corsi dell’Accademia.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati nell’ambito delle lezioni e sulla bibliografia indicata.
 

BIBLIOGRAFIA:

W. Santagata, Simbolo e merce, Bologna, Il Mulino, 1998, relativamente ai capp. I, I mondi dello scambio dei beni d’arte; III, Istituzioni per il mercato.
F. Poli, Il sistema dell’arte contemporanea, Bari, Laterza, 1999
F. Haskell, Le metamorfosi del gusto, Torino, Bollati Boringhieri, 1989, relativamente ai capp: VI, Scio, i massacri di Delacroix; VIII, Artisti e musei nell’Europa del secolo XIX e cap. XII, I nemici dell’arte moderna
Per eventuali approfondimenti si vedano:
A. Vettese, Ma questo è un quadro? Il valore nell’arte contemporanea, Roma, Carocci, 2005
A.Dal Lago, S. Giordano, Mercanti d’aura, logiche dell’arte contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006
A.M. Mura, Il pubblico e la fruizione, in Storia dell’arte italiana, parte I, vol. II, Torino, Einaudi, 1979
 
 

 

  Pittura I, II e III            

Prof. Pizzichini Carlo

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura progetto 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Le esigenze di ogni allievo saranno seguite attentamente nel percorso di studi, proponendosi, con transiti attraverso tappe fondamentali della formazione, l'obbiettivo di sviluppare la sensibilità personale e gli interessi specifici di ciascuno. Auspico che la partecipazione appassionata e attenta possa superare i limiti della pura esperienza didattica, e che volontà, umiltà e costanza siamo virtu` che facciano armoniosamente mescolare, nel giovane artista, il fare con il sapere, e che il sapere trasformi il fare in un atto d'amore, cioè in Pittura.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

L'invenzione della Pittura: intuizione, concetto, metodo e pratica concorrono alla conoscienza e allo studio del fare pittorico, specchio fedele di personale creatività e tecnica.
Immagini, esperienze visive, letture, percorsi didatici e di metodo, consigli professionali, studio di testi, visite ad esposizioni, incontri con personaggi del mondo dell'arte e del fare artistico e creativo.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali, argomenti specifici e personalizzati per sensibilità, interesse, esigenze ed esperienze. Laboratorio aperto, esercizi ed elaborati, prove e realizzazioni in piccolo e grande formato, registrazione del percosro di sviluppo, tecniche tradizionali e sperimentali, nuovi mezzi di riproduzioni di immagini, l'opera finale, lo spazio, la sua esposizione e motivazione.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami saranno concordati con il docente, previa verifica di tutto il percorso formativo annuale e si svolgeranno secondo i calendari ufficiali.
La frequenza é obbligatoria.
 

BIBLIOGRAFIA:

sul Colore
“Colore, una biografia” (Philip Ball)
“La teoria dei colori” (Johann Wolfgang von Goethe)
“Teoria ed uso del colore” (Luigina De Grandis)
“Colori- nella religione società arte psicoterapia” (Ingrid Riedel)
“Tra vedere e non vedere” (Tonino Casula)
“Arte del Colore” (Joahnnes Itten)
“L'arte del colore” (Betty Edwards)
“Storia dei colori”  (Manlio Brusantin)
“Significato dei colori” (Luzzato e Pompas)
“Sui colori simbolici” (Fredric Portal)
“ll colore dipinto” (Giuseppe Di Napoli)
“Cromofobia. Storia della paura del colore” (Batchelor David)
Sul disegno e la superficie
“Disegnare e Conoscere” (Giuseppe Di Napoli)
“L'invenzione del quadro” (Viktor Stoichita)
“Effettto Pigmalione” (Viktor Stoichita)
“Storia delle linee” (Manlio Brusantin)
“Vita delle forme” (Henri Focillon)
“Punto linea e superficie” (W. Kandinsky)
“Lo spirituale dell'arte” (W. Kandinsky)
Sull'artista e sulla pittura
“Suprematismo” ed. Absondida (Kazimir Malevic)
“50 segreti magici per dipingere” (Salvador Dalì)  
“Le vite de più eccellenti pittori scultori e architettori” (Giorgio Vasari)
“Artisti si diventa” (Angela Vettese)
“Arte Oggi” (Lucie Smith)
“Pittura oggi” (AA.VV.) Ed. Phaidon
“Capire l'arte contemporanea” (Angela Vettese)
“Si fa con tutto” (Angela Vettese)
“Il galateo dell'artista principiante” (Giampaolo Di Cocco)
“Una squisita indifferenza. Perché l'arte moderna è moderna” (Kirk Varnedoe)

 
 

 

  Elementi di morfologia e dinamiche della forma            

Prof. Orsini massimo

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso propone un’attenta ricerca sulla mobilità della forma nella lettura più sensitiva e sottile delle sue dinamiche, in ogni aspetto legato alla nascita creativa e in relazione simbolica al mistero stesso di creazione. Forma come flusso, compresenza di aspetti, situazioni e contemporaneità di eventi concatenanti o relazioni compositive armonizzanti. Forma quale stato d’essere sostanziale e interiore che plasma, modifica e caratterizza profondamente un corpo, la stessa idea di corpo.
Forma quale archetipo, origine e causa prima della nascita di un corpo.opera quale oggetto d’arte in relazione alla nascita del corpo umano e delle forme naturali. La forma in riferimento alla materia, al segno, alla luce, alla dinamica quale crescita e sviluppo evolutivo attraverso l’azione ritmica e spirituale che incide l’assenza e lo spazio determinandone il moto e la tras-forma-azione.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

- Rapporto tra forme fisiche e materiche esistenti e forme immaginative: forme visive e visualizzate nella prima fase del pensiero, analisi creativa dell’azione artistica che porta in luce e fissa all’esterno simbolicamente il non.visibile attraverso la creazione di forme inesistenti. Nuova idea di forma sensibile e mobile che animando l’opera, crea in essa nuovi stati o stadi espressivi.
- Dalla forma del corpo alla forma del segno: corpo-grafia-linguaggio, corpo e linguaggio dell’anima, corpo scritto e corpo scrittura. Corpo quale fonte e rivelazione di segni e il segno-pensiero quale rivelazione corporea reale, corpo-identità e corpo-sociale.
- Morfologia e simbolo nelle passioni: il corpo-dolore letto nella sua profonda ambivalenza, (corpo, dolore, morte, resurrezione), corpo-forma e corpo-luce, corpo positivo e corpo negativo, corpo inciso e corpo ferito, forma vuota e forma piena, forma-assenza.
- Spazio-corpo: spazialità dinamica della forma quale rivelazione interiore nell’idea di ribalto della prospettiva.
- Studio della forma umana e della “formatività” quale metodo e ricerca di pensiero. Nuovo metodo di progettualità creativa, lavorare sul corpo e sul proprio corpo, Tecniche di visualizzazione per imparare a cogliere la contemporaneità nel presente più presente e più variabile, corpo-forma e con-tempo-raneità.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche. Progetti laboratoriali/Stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si compone di 12 lezioni che riflettono intorno all'analisi e allo sviluppo della forma in relazione all'opera d'arte. L’obiettivo di tale studio è la ricerca, lo sviluppo delle facoltà personali e creative del corpo, del proprio. Ogni lezione diventerà opera alchemica, frutto di profonda osservazione e riflessione. Lo spazio stesso dell’aula a disposizione sarà terreno d’azione, sogno-veglia e concentrazione espressiva.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Ad ogni allievo è richiesto di elaborare (seguendo un iter analitico e creativo inerente le tematiche del corso) lo sviluppo di una forma scelta liberamente e studiarne le varie fasi evolutive e dinamiche, partendo da uno stato di suo apparente immobilismo, giungendo così a definire un progetto, una proposta originale di lavoro sul e nel proprio corpo quale ridefinizione creativa di formazione.
 

BIBLIOGRAFIA:

ARISTOTELE, L’anima, G. Movia (a cura di), Bompiani ed. , Milano 2001
DI GIACOMO G. , Introduzione a Klee, Laterza ed. , Roma-Bari 2003
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003
GALIMBERTI U. , Il corpo, Feltrinelli ed. , 1983
KANDINSKY W. , Punto linea superficie, Adelphi ed. , Milano 1991
KLEE P. , Confessione creatrice, Abscondita ed. , Milano 2004
KLEE P. , Quaderno di schizzi pedagogici, Abscondita ed. , 1997
KLEE P. , Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli ed. , Milano 1959
MACRI’ T. , Il corpo postorganico, Costa e Nolan ed. , 1996
MARINELLI E. , La Sindone-un’immagine impossibile, San Paolo ed. , 1996
MORETTI G. , Il corpo umano dalla scrittura, Messaggero di S. Antonio ed. , 2003
ORSINI M. , Il corpo del segno, (dispense A. A. 2004-2005 – Accademia di Belle Arti di Firenze)
PIERANTONI R. , Forma fluens, Bollati Boringhieri ed. , Torino 1999
 
 

 

  Scultura I II            

Prof. Nocentini Angela

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Disegno I            

Prof. Nappo Raffaella

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

La pratica del disegno come parte integrante di una struttura di comunicazione creativa e di ampliamento del linguaggio come processo di trasformazione del pensiero.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

- Il disegno come mezzo di espressione autonomo, eseguito con una personale arbitrarietà delle idee e delle tecniche di esecuzione.
- Studio della rappresentazione della figura umana con la presenza di un modello vivente.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L'esame consiste in una revisione finale del lavoro svolto durante il semestre.
La frequenza del Corso è obbligatoria.
Gli studenti iscritti, ai fini del completamento del rapporto ore/crediti, dovranno espletare le 200 ore previste per raggiungere gli 8 CFA.
 

BIBLIOGRAFIA:

John Berger, Sul guardare, Bruno Mondadori
 
 

 

  Storia dell'arte contemporanea I e II            

Prof. Matitti Flavia

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica, Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011 - 2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI:


 

CONTENUTI E TEMATICHE:


 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Tecniche della ceramica            

Prof. Lucchesi Fabrizio

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Scultura, Pittura, Scenografia

Anno Accademico: A.A. 2011 - 2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo del corso è la formazione dello studente sia nel profilo tecnico-pratico come conoscenza delle principali tecniche utilizzate nella ceramica artistica, (tecniche di foggiatura, tecniche della decorazione, tecniche di formatura) sia nel profilo teorico-scientifico come conoscenza delle proprietà dei materiali utilizzati nella disciplina.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

L'attività di laboratorio sarà finalizzata alla realizzazione di 1o più lavori concordati preventivamente con il docente.
Il lavoro degli studenti sarà finalizzato alla progettazione di opere da collocare idealmente lungo il percorso della nascente Tranvia Linea 2;
Una prima fase progettuale prenderà in esame il contesto urbano attraverso il quale transiterà la Linea 2; seguirà la realizzazione delle opere con le tecniche ceramiche acquisite durante il corso.
Gli studenti potranno in alternativa, proporre personalmente progetti da sviluppare e realizzare con le tecniche ceramiche
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre il venerdi dalle ore 09.00 alle 18.30 e il sabato mattina dalle 09.00 alle 13.00.
Il venerdì mattina dalle 09.00 alle 10.00 è prevista la lezione teorica con l'utilizzo di supporti digitali.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Presentazione del progetto e dell'opera realizzata dallo studente e verifica orale delle lezioni teoriche svolte durante il corso
 

BIBLIOGRAFIA:

"Ceramicaviva” Nino Caruso Ed. Hoepli facoltativo
"I difetti e rimedi nella ceramica artistica” Alberto Forconi, Fabrizio Lucchesi facoltativo
 
 

 

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