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  Elementi di morfologia e dinamiche della forma            

Prof. Orsini massimo

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso propone un’attenta ricerca sulla mobilità della forma nella lettura più sensitiva e sottile delle sue dinamiche, in ogni aspetto legato alla nascita creativa e in relazione simbolica al mistero stesso di creazione. Forma come flusso, compresenza di aspetti, situazioni e contemporaneità di eventi concatenanti o relazioni compositive armonizzanti. Forma quale stato d’essere sostanziale e interiore che plasma, modifica e caratterizza profondamente un corpo, la stessa idea di corpo.
Forma quale archetipo, origine e causa prima della nascita di un corpo.opera quale oggetto d’arte in relazione alla nascita del corpo umano e delle forme naturali. La forma in riferimento alla materia, al segno, alla luce, alla dinamica quale crescita e sviluppo evolutivo attraverso l’azione ritmica e spirituale che incide l’assenza e lo spazio determinandone il moto e la tras-forma-azione.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

- Rapporto tra forme fisiche e materiche esistenti e forme immaginative: forme visive e visualizzate nella prima fase del pensiero, analisi creativa dell’azione artistica che porta in luce e fissa all’esterno simbolicamente il non.visibile attraverso la creazione di forme inesistenti. Nuova idea di forma sensibile e mobile che animando l’opera, crea in essa nuovi stati o stadi espressivi.
- Dalla forma del corpo alla forma del segno: corpo-grafia-linguaggio, corpo e linguaggio dell’anima, corpo scritto e corpo scrittura. Corpo quale fonte e rivelazione di segni e il segno-pensiero quale rivelazione corporea reale, corpo-identità e corpo-sociale.
- Morfologia e simbolo nelle passioni: il corpo-dolore letto nella sua profonda ambivalenza, (corpo, dolore, morte, resurrezione), corpo-forma e corpo-luce, corpo positivo e corpo negativo, corpo inciso e corpo ferito, forma vuota e forma piena, forma-assenza.
- Spazio-corpo: spazialità dinamica della forma quale rivelazione interiore nell’idea di ribalto della prospettiva.
- Studio della forma umana e della “formatività” quale metodo e ricerca di pensiero. Nuovo metodo di progettualità creativa, lavorare sul corpo e sul proprio corpo, Tecniche di visualizzazione per imparare a cogliere la contemporaneità nel presente più presente e più variabile, corpo-forma e con-tempo-raneità.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche. Progetti laboratoriali/Stage.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si compone di 12 lezioni che riflettono intorno all'analisi e allo sviluppo della forma in relazione all'opera d'arte. L’obiettivo di tale studio è la ricerca, lo sviluppo delle facoltà personali e creative del corpo, del proprio. Ogni lezione diventerà opera alchemica, frutto di profonda osservazione e riflessione. Lo spazio stesso dell’aula a disposizione sarà terreno d’azione, sogno-veglia e concentrazione espressiva.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Ad ogni allievo è richiesto di elaborare (seguendo un iter analitico e creativo inerente le tematiche del corso) lo sviluppo di una forma scelta liberamente e studiarne le varie fasi evolutive e dinamiche, partendo da uno stato di suo apparente immobilismo, giungendo così a definire un progetto, una proposta originale di lavoro sul e nel proprio corpo quale ridefinizione creativa di formazione.
 

BIBLIOGRAFIA:

ARISTOTELE, L’anima, G. Movia (a cura di), Bompiani ed. , Milano 2001
DI GIACOMO G. , Introduzione a Klee, Laterza ed. , Roma-Bari 2003
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003
GALIMBERTI U. , Il corpo, Feltrinelli ed. , 1983
KANDINSKY W. , Punto linea superficie, Adelphi ed. , Milano 1991
KLEE P. , Confessione creatrice, Abscondita ed. , Milano 2004
KLEE P. , Quaderno di schizzi pedagogici, Abscondita ed. , 1997
KLEE P. , Teoria della forma e della figurazione, Feltrinelli ed. , Milano 1959
MACRI’ T. , Il corpo postorganico, Costa e Nolan ed. , 1996
MARINELLI E. , La Sindone-un’immagine impossibile, San Paolo ed. , 1996
MORETTI G. , Il corpo umano dalla scrittura, Messaggero di S. Antonio ed. , 2003
ORSINI M. , Il corpo del segno, (dispense A. A. 2004-2005 – Accademia di Belle Arti di Firenze)
PIERANTONI R. , Forma fluens, Bollati Boringhieri ed. , Torino 1999