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OBAC | Workshop Fiorenza Menni - Dialoghi che possono sorprendere

on Tuesday, 29 September 2026 09:32

7, 8 e 9 ottobre 2026 - Aula 31, Accademia di Belle Arti di Firenze

 

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DIALOGHI CHE POSSONO SORPRENDERE
Workshop a cura di Ateliersi

Il workshop nasce dal lavoro di ricerca che Fiorenza Menni sta dedicando a Carla Lonzi e propone un attraversamento di alcuni suoi testi, scelti per la loro capacità di interrogare in modo radicale l’esperienza personale, le relazioni, il desiderio, il potere e la possibilità di costruire forme di vita più libere.

Il lavoro partirà dalla lettura e dall’ascolto condiviso dei materiali, considerati non come testi da interpretare o illustrare, ma come materia viva di pensiero e di relazione. A partire dai temi che emergeranno verranno proposti esercizi di improvvisazione, individuali e collettivi, attraverso i quali i partecipanti costruiranno progressivamente i puntelli tecnici e i materiali verbali necessari alla composizione delle situazioni di dialogo.

La parte centrale del workshop sarà dedicata alla composizione di schemi per la costruzione di dialoghi capaci di apparire spontanei, a partire dai temi e dalle questioni emerse dai testi di Lonzi. Una volta elaborati, questi schemi verranno portati fuori dallo spazio del laboratorio: il gruppo individuerà luoghi pubblici della città — bar, locali, osterie, spazi di aggregazione — nei quali alcune coppie o piccoli gruppi potranno inserirsi nel normale fluire della vita quotidiana.

La sfida sarà quella di incastonare una porzione di finzione dentro la realtà, facendo sì che una performance possa apparire, per chi si trova casualmente ad assistervi, come un frammento possibile della vita quotidiana. Le persone che partecipano agiranno mimetizzandosi nel contesto e lasciando che i dialoghi possano essere ascoltati, senza che la loro natura performativa sia immediatamente riconoscibile.

Parallelamente, una parte del gruppo sarà coinvolta nella ricerca di forme di documentazione dell’esperienza. Anche questa diventerà una componente della sfida: trovare modalità per registrare ciò che accade senza compromettere la situazione reale e senza rendere evidente la presenza della performance.

Il workshop aperto a tuttə lə studentə dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Iscrizione obbligatoria. Numero massimo: 20 partecipanti

Per iscriversi: compilare entro il 5 ottobre 2026 il form a questo link 

La partecipazione completa al workshop, conferisce 2 CFA.

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Programma: 7, 8 e 9 ottobre 2026 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 in aula 31

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Fiorenza Menni è attrice, autrice e regista teatrale, nonché codirettrice artistica di Ateliersi, per cui crea opere teatrali e percorsi di ricerca. La sua scrittura scenica è orientata alla creazione di una drammaturgia originale frutto di una costante ricerca contenutistica e formale, alimentata da studi filosofici e dall’indagine nel campo dell’arte.

Si occupa inoltre di formazione attoriale, proponendo percorsi di lavoro che mirano ad allenare la precisione contestuale e sentimentale dell’interpretazione, a partire dai materiali e dalle pratiche maturati nel proprio percorso di ricerca e nella realizzazione delle sue opere.

Tra i lavori più recenti, We Did It!, mockumentario teatrale sul superamento di alcuni fattori di crisi dello sviluppo sostenibile; Lo dico dal futuro e Nell’impero delle misure, dedicati alla poeta Marina Cvetaeva; Il linguaggio degli oggetti, incentrato sullo scrittore Daniele Del Giudice; e La mappa del cuore di Lea Melandri, dedicato al pensiero e alla scrittura di Lea Melandri.

Nel biennio più recente ha sviluppato un articolata ricerca dedicata a Carla Lonzi, da cui sono nate due trasposizioni teatrali : Armande sono io!, e Taci, anzi parla. Diario di una femminista, attualmente in corso di creazione. Il percorso è stato sviluppato con la collaborazione drammaturgica di Sara De Simone e Caterina Venturini.

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OBAC – Of Boxes and Ceilings è un progetto PRIN AFAM 2024 (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), finanziato con il contributo del Ministero dell’Università e della ricerca ai sensi del D.D. n. 2214 del 24 dicembre 2024 - Progetto 00061, CUP J53C25001970001 - concepito dall’Accademia di Belle Arti di Firenze (Istituzione Capofila) con la partnership delle Accademie di Belle Arti di Roma, Ligustica di Genova e Frosinone nella sezione Innovazione sociale: Ricerca culturale e artistica per il cambiamento sociale.

Il titolo, Of Boxes and Ceilings, è mutuato dal titolo dal saggio di Pascale Charhon nel quale si analizza il ruolo dell’arte nel permetterci di pensare al di fuori delle norme, delle abitudini, degli ovvi binari che troppo spesso limitano la nostra percezione della realtà ma anche la nostra immaginazione. Il progetto si propone di indagare e ragionare sugli stereotipi per intervenire sui modelli esistenti per promuoverne di nuovi, alternativi, positivi, anche attraverso una campagna di affissione pubblica, la creazione di un'App e di un videogame progettati ad hoc dalle studentesse e dagli studenti del comparto AFAM. Seminari, workshop, proiezioni di film, giornate di studio e di approfondimento su tutto il territorio della Città Metropolitana di Firenze e nei comprensori delle Istituzioni partner, completeranno l’offerta delle attività che, cominciate a gennaio 2026, si concluderanno a dicembre 2026.

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