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Bando Navigare il Futuro

on Friday, 22 May 2026 09:07

Navigare il Futuro: il percorso per i future planner del domani

Il progetto Navigare il Futuro è un corso di alta formazione innovativo, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Firenze e la Fondazione Hillary Merkus Recordati. Il progetto si configura come un vero e proprio "laboratorio di immaginazione", uno spazio dove esercitare la libertà di pensare e agire oltre i confini tradizionali del sapere per affrontare le sfide della contemporaneità. 

L’obiettivo è di formare la figura del Future Planner. Questo profilo professionale e culturale è pensato come un mediatore concettuale  — consulente, manager o talent scout — capace di decostruire le categorie di pensiero abituali e le rappresentazioni mentali standardizzate. Il Future Planner è formato per leggere la complessità del mondo attuale e gestire il cambiamento attraverso una visione trasversale, flessibile e aperta, elaborando soluzioni originali in scenari di incertezza o crisi e strategie alternative con creatività e visione sistemica.

Un percorso verso l’innovazione e la creatività

Il programma, destinato a 20 partecipanti selezionati tra studenti iscritti a corsi di laurea magistrale, dottorandi, neo-dottori magistrali o neo-dottori di ricerca (entro 24 mesi dal titolo) degli atenei della Toscana (Università degli Studi di Firenze, Pisa, Siena, per Stranieri di Siena, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa - e le Istituzioni AFAM Accademia delle Belle Arti di Firenze, ISIA Design Firenze, Conservatorio Cherubini di Firenze), senza limite disciplinare, si inserisce strategicamente tra le attività di orientamento in itinere dell'Ateneo per supportare il successo formativo e la crescita personale degli studenti. Il percorso prevede:

  • Quattro fine settimana di formazione gratuita, inter - e trans - disciplinare.
  • Un’esperienza immersiva residenziale presso la Fondazione Dynamo Camp.
  • Lo sviluppo di competenze legate al pensiero critico, alla resilienza e alla capacità di immaginare il futuro oltre i confini tradizionali del sapere.
  • Multidisciplinarietà: L’attività didattica alterna lezioni plenarie, pratiche epistemiche coordinate da filosofi esperti di facilitazione e momenti di gruppo volti all’autoconsapevolezza.

Modulo Tematico: Ogni edizione dedica un modulo pomeridiano di approfondimento su un focus tematico particolare: per l’edizione 2026, il modulo riguarda l’etica dell’intelligenza artificiale, trattata con un approccio non tecnico e centrato sulla dimensione transdisciplinare che caratterizza l’intero progetto formativo del corso.

La "staffetta virtuosa" e il premio da 50.000 euro

Il corso non termina con la semplice didattica, ma mira a generare progettualità concrete. Al termine di ogni edizione, i partecipanti, suddivisi in quattro gruppi, presentano lo "strumento" (testo, grafica o audiovisivo) che hanno progettato durante il corso con l’intento di attivare pensieri divergenti in ambito professionale o culturale. Questi progetti riflettono una narrazione visiva e concettuale dei processi di apprendimento emersi durante il corso. 

Un Comitato di progetto appositamente selezionato valuta le presentazioni e decide a quale gruppo assegnare il premio finanziato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati valorizzando l'idea più originale e applicabile. Si premia la capacità di creare un "ponte" concreto tra la teoria della complessità e una pratica che trasformi il modo in cui le persone guardano al futuro, valorizzando l’originalità della proposta e la capacità di visione sistemica. 

In una logica di apprendimento tra pari, il premio viene trasferito in due tranche al gruppo vincitore, metà subito e metà a condizione che i suoi membri collaborino alla realizzazione dell’edizione successiva. Ha così luogo una "staffetta virtuosa", il gruppo vincitore di un'edizione assume il ruolo di facilitatore per i partecipanti dell'edizione successiva, garantendo una trasmissione di competenze orizzontale e comunitaria.

Come e perché partecipare

Navigare il Futuro rappresenta un punto di riferimento per chi desidera acquisire competenze strategiche spendibili in contesti come quelli aziendali e formativi di eccellenza, unendo la profondità della ricerca accademica alla pragmaticità dell'innovazione sociale e manageriale.

Dal 4 maggio fino al 29 giugno 2026 ore 13 è aperto il bando di selezione dei venti partecipanti alla terza edizione del corso di alta formazione Navigare il Futuro (edizione 2026) per la formazione della figura del Future Planner.

Nel bando si trovano tutte le informazioni ed il form di candidatura per partecipare alla selezione.  

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