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  Progettazione Multimediale            

Prof. Pettena Robert

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L' apprendimento e le strategie per utilizzare efficacemente i campi della Digital video e dei Multimedia nell'ambito accademico e nel sistema dell'arte si svolgono secondo un approccio che deve stimolare lo studente alla progettazione e sviluppo creativo di elaborati multimediali attraverso i linguaggi odierni, rivolgendo un particolare interesse all'utilizzo di software, nuovi media, tecnologie domestiche e video installazioni. 
 
L'idea e la strategia dell'uso delle nuove tecnologie sarà rivolto alla possibilità di aumentare le capacità di espressione e comunicazione cercando di utilizzare i linguaggi contemporanei, applicati  dai sistemi di ripresa video, dalla navigazione in rete, dall'uso degli smart phone, dalla comprensione dei sistemi interattivi, dalla conoscenza dei linguaggi della video arte e nell'apprendimento e uso di softwares e materiale installativo.

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Gli studenti si adopereranno a comprendere le potenzialità dei nuovi media utilizzando ognuno un software o elementi installativi-performativi che possano tradurre al meglio le proprie capacità espressive al fine di una didattica attiva e partecipata, finalizzata ad una programmazione che sviluppi procedimenti creativi che riflettano i mezzi espressivi del sistema dei linguaggi contemporanei.
 
Introduzione storica all'uso dei nuovi media partendo dalle esperienze di László Moholy-Nagy, (Modulator 1930).
Inizio all'uso dell'elettronica nel campo delle arti e delle performance nei Progetti sviluppati negli anni 60 da Experiments in Art and Technology (E.A.T.).
Descrizione dei primi eventi aperti al pubblico come "9 Evenings: Theatre & Engineering" del 1966 con la partecipazione di Robert Rauschenberg, John Cage, David Tudor, Yvonne Rainer, Deborah Hay, Robert Whitman, Steve Paxton, Alex Hay e Lucinda Childs and Öyvind Fahlström.
 
Esperienze artistiche di utilizzo globale delle telecomunicazioni con Documenta 1977:
-Nam June Paik performance: "Nam June Paik with TV-Buddha";
-Douglas Davis "The Last Nine Minutes: Live performance for international satellite   telecast";
-Charlotte Moorman  and Robot K-456 "24-hour Happening".
 
Applicazione in rete nel settore delle arti dei nuovi media come la Telepresenza e la Transgenic art con Eduardo Kac e Ken Goldberg.
Interventi installativi site specific e in dialogo con i contesti sociali sul territorio:  Andrea Zittel,  Dre Wapenaar,  Michael Elmgreen and Ingar Dragset,  Michael Rakowitz, Alexis Rochas, Ana Rewakowicz, Atelier Van Lieshout.
Installazione multisensoriale, ridefinizione dei luoghi, spazi immateriali, architettura interattiva legata a gruppi e artisti come: Light and Space, James Turrel, Anthony Mc Call, Olafur Eliasson, Studio azzurro.
Processi reali/virtuali di video scultura: Tony Oursler, Laurie Anderson, Fabrizio Plessi, Bill Viola.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Sviluppare una lettura e analisi critica dei linguaggi multimediali e della videoart.Innescare capacità di elaborazione creativa nei campi dei nuovi media: video, video-installazione, social network, cinema, installazioni interattive e performance.Acquisire strumenti metodologici per sondare i territori multimediali e applicare le sue potenzialità  in base alle  risorse offerte dalle infrastrutture e contesti circostanti.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La valutazione della capacità di orientamento complessivo della disciplina terrà conto:
a) Del  differenziale tra il livello di partenza e quello di arrivo.
b) Del livello delle nuove competenze acquisite. 
c) Dell’assiduità alle lezioni e dell’impegno mostrato nello studio progettuale.
d) Della partecipazione al dialogo educativo e ai processi creativi.
e) Della correzione finale degli elaborati e relativa verifica delle conoscenze acquisite.

BIBLIOGRAFIA:

CRONOLOGIA, Tempo e identità nei film e nei video degli artisti contemporanei.
Ed. postmedia.books (obbligatorio)
 
ARTEVIDEO, Storia e culture del video d'artista in Italia.
Ed. SilvanaEditoriale (facoltativo)
 
 

 

  Anatomia artistica, Fenomenologia del corpo            

Prof. Luppi Anna

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Lo studente, al termine del corso, attraverso una conoscenza complessiva dei temi trattati nelle lezioni, con particolare attenzione al corredo iconografico e alla bibliografia  è posto in grado di effettuare una analisi delle varie rappresentazione del corpo sia storicizzate che inserite nelle contemporanee proposte dall'industria culturale, utilizzando quanto appreso per approfondire la personale ricerca artistica coerente al Biennio di specialistica intrapreso.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

 

Il meccanismo svelato: dall'uomo-macchina di Cartesio al Cyborg.
Ricognizione dell'idea di  corpo attraverso la sua rappresentazione nel campo medico scientifico
Indagheremo La rappresentazione del corpo umano come macchina automa e robot/cyborg per uso medico scientifico e filosofico e le sue ricadute sull'immagine di  , per imparare a leggere “oltre la pelle” le immagini  dei corpi di uomini e donne, per far affiorare strutture e ragioni, così come si richiede all'appassionato e mai neutro sguardo dell'anatomista.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni teoriche si svolgono nell'Aula 3A dalle ore 9,30 in poi il venerdì Alle lezioni teoriche si affiancheranno di volta in volta delle esercitazioni sui temi proposti affrontati nelle lezioni stesse, da svolgersi come homework e la cui revisione obbligatoria contribuirà alla votazione finale.Giovedì mattina   colloqui , revisioni e ricevimento in biblioteca.  La frequenza è obbligatoria, non verranno ammessi studenti  15 minuti dopo l'inizio delle lezioni.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Modalità di verifica dell'apprendimento
 1) Scritto + orale:
lo scritto (breve test) si effettuerà durante l'ultima lezione
L'esame andrà poi completato in forma orale per i rimanenti testi in programma nei normali appelli previsti.
L'orale potrà essere svolto anche in appelli successivi senza scadenza di validità per il risultato conseguito nello scritto.
Evidentemente questa forma di verifica è particolarmente consigliata ai frequentanti (e di riflesso sconsigliata a chi tale non è) in quanto basata, per la parte scritta, su quanto effettivamente svolto a lezione. Anche i frequentanti possono comunque scegliere di svolgere tutto l'esame nella forma orale tradizionale  .
Il risultato dello scritto non è rifiutabile.

BIBLIOGRAFIA:

La cattedra fornirà dispense ed estratti da libri comunque consultabili presso la biblioteca dell'Accademia. Sarà inoltre possibile avere copia, tramite CD o chiavetta usb delle lezioni in ppt su computer.
 
 

 

  Laboratorio di Pittura            

Prof. Fezzi Giovanna

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Linee programmatiche.
Dall’incontro tra esperienze e punti di vista diversi, il Laboratorio di “Pittura” del nuovo Biennio Specialistico può e deve diventare il luogo della nascita di nuovi linguaggi.
In questa prospettiva, lavorando su di un “campo” in continua trasformazione, si potranno tracciare nuove piste di riferimento e di operatività, attraverso l’utilizzo di nuove modalità di sviluppo creativo, in un confronto continuo e cosciente con le molteplici  realtà socio - culturali ed artistiche del contemporaneo.
In questa contemporaneità senza schemi, le ricerche del Laboratorio si svilupperanno nel concetto di “Cantiere dell’Arte”, già sperimentato in Toscana da Remo Salvadori, lavorando sia nella concretezza del “fare Arte”, sia  allo sviluppo di nuove identità e capacità.
La sperimentazione dei nuovi percorsi creativi  e di produzione artistica, dovrà coinvolgere una pluralità di insegnamenti diversi e alieni, trovando la propria motivazione nell’individuazione di significati “altri” con operazioni estetiche diverse, in una sperimentazione continua ed eclettica.
In questa ricerca di nuove strategie espressive, lo Specializzando  dovrà verificare le proprie motivazioni, attraverso una riflessione personale sulla contemporaneità e sull’ambiguità della società e della cultura contemporanea occidentale.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Possibili temi di sviluppo da concordare con il Docente ed il Coordinatore:
Poetiche dell’Immagine- Simulacri e Realtà (verità e finzione).
Considerata l’attualità dell’immagine ed il persistente fascino dell’icona, si potrà ancora  operare sul piano dell’emotività, dell’immaginario dell’inconscio collettivo, del pensiero intuitivo, superando il razionale producendo così nuove” Immagini” nella pluralità dei loro significati.
Questa riscoperta potrà anche tradursi nell’utilizzo di quelle nuove  estetiche che, tra l’onirico e la citazione, utilizzano le molteplici  sollecitazioni visive del mediatico contemporaneo più trasgressivo ( Blog, Avatar ecc.)
Trends Contemporanei:
Dal Realismo “urlato” delle cronache al “silenzio” delle  situazioni intime e claustrofobiche tipiche del quotidiano, muovendosi tra il Patetico, il Banale, il Trash.
Arte e architettura:
Lo spazio architettonico come supporto Arte e Ambiente – installazioni – environment relazioni e possibili integrazioni fra le arti plastiche, pittoriche e l’architettura.
Media e Tecnologia
Analisi dei rapporti con i nuovi media e con l’immagine di massa, attraverso forme d’Arte che spingono verso la comunicazione.
La tecnologia e la medializzazione  come processo di democratizzazione della cultura visiva viste in un continuo evento mediatico in diretta (Tv, Internet ecc.)
Un’ulteriore fonte di confronto e di motivazione sarà rappresentata dall’apertura a contributi e motivazioni pertinenti alle altre aree del mondo, attraverso i canali della multimedialità.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

La didattica è organizzata in lezioni frontali strettamente legate a prove di laboratorio. Il modulo didattico si avvarrà di alcune esercitazioni propedeutiche per un riscontro applicativo delle nozioni teoriche. Nell’ ambito dei laboratori si eseguiranno progettualmente sia il tema principale del modulo didattico sia le varie brevi esercitazioni da svolgere in aula.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Modalità d’esame
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario del C.A previa prenotazione informatica obbligatoria con scadenza 3 giorni prima dell’appello. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Per sostenere l’esame conclusivo il candidato dovrà aver completato propedeuticamente le esercitazioni richieste; elemento minimo  ed indispensabile per poter essere valutati dalla commissione d’esame.
La mancanza di un solo elaborato richiesto è pregiudiziale per il superamento dell’esame.
Presentazione degli elaborati:
Tutti gli elaborati dovranno essere consegnati in una raccolta rilegata nel formato UNI A3. Sul frontespizio dovrà essere riportato: logo Accademia, logo Biennio Progettazione e Cura Allestimenti Artistici, il nome del Corso, il titolo dell’esercitazione, il nome del docente, anno accademico, il nome del candidato.
La proposta progettuale delle esercitazioni  propedeutiche dovranno essere impaginate graficamente ognuna su una tavola rigida formato UNI A4. Per ciascuna tavola sarà predisposto un layout comune nel quale inserire il proprio lavoro.
 
Criteri per la valutazione finale:
frequenza del corso;
revisioni e verifiche obbligatorie;
singole valutazioni delle esercitazioni propedeutiche;
capacità di sintesi nell’esposizione del lavoro svolto;
qualità grafica e compositiva della presentazione;
grado di apprendimento teorico (risultato di un’interrogazione in sede d’esame sui contenuti del corso);
 
Criteri di attribuzione dei crediti:
4CFA (100 ore) – frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione. (ricevimento) (Laboratorio frequenza obbligatoria)
1CFA (25 ore) – attività di ricerca ed aggiornamento individuale
3CFA (75 ore) – attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico. (Laboratorio frequenza obbligatoria)
Totale 8CFA 200 ore
La frequenza del Corso  è obbligatoria. 

BIBLIOGRAFIA:

- Fantasia – Bruno Munari
 
 

 

  Legislazione ed Economia dell'Arte e dello Spettacolo            

Prof. Mari Paolo

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

 

L’insegnamento si propone di far acquisire agli allievi un buon livello di conoscenza riguardante gli aspetti giuridici ed economici che caratterizzano la gestione del patrimonio culturale al fine della valorizzazione dello stesso in relazione con le Istituzioni e gli Enti di tutela.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

a. Storia e fenomenologia del bene culturale ed ambientale: “Natura del bene culturale”.
b. Implicazioni socio-economiche del bene culturale e sistemi di controllo (piani e programmi).
c. Elementi generali di storia della tutela, della legislazione, della conservazione e della gestione del bene culturale.
d.  Organi  di  coordinamento  di  normative  sovranazionali  riguardanti i beni  (UNESCO e Consiglio d’Europa).
e.  Cenni su elementi di gestione attuale.
f.   Museologia, museografia, museotecnica: “L’opera d’arte in rapporto allo spazio museale”.
g.  Metodologia archivistica.
h.  Metodologia e tecniche di rilevazione e documentazione: “Schedatura, sistemi grafici, audiovisivi, cibernetici”.
i.   Elementi di comunicazione visiva per la fruizione espositiva e la pubblicistica dell’arte.
l.   Elementi generali di socio-economia e gestione del bene culturale: “Implicazione socio-economico del bene rispetto al centro storico”;
“Implicazione socio-economico del bene rispetto alla ruralità ed al paesaggio”; “Programmi e pianificazione”.
m. Il restauro, il rapporto ai concetti di tutela: “Dibattito e concezioni”.
n.  Concetti relativi all’opera d’arte contemporanea: “Paternità e proprietà dell’opera”; “Aspetti giuridici, pubblici, economici e commerciali”.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

Bibliografia da concordare con il docente per i relativi argomenti specifici trattati durante il corso.
 
 

 

  Inglese per la Comunicazione Artistica            

Prof. Marshall Adaua

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimentoDecorazione, Grafica, Pittura, Scenografia, Scultura, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si pone come obiettivo di dare allo studente la possibilità di esprimere concetti riguardanti le motivazioni del fare artistico (dall’uso dei materiali al pensiero proprio sul significato dell’arte) in lingua inglese.
Il corso si articolerà secondo i seguenti punti:
1) studio approfondito di monografie, dvd e scritti autobiografici riguardanti, in prevalenza, artisti di lingua inglese.
2) studio basilare della teoria del colore, della percezione visiva, dell’iconologia e dei materiali d’uso per le arti visive.
Il corso prevede anche lo studio della conversazione e della grammatica inglese per un livello di competenza avanzata.

CONTENUTI E TEMATICHE:

-Grammatica della lingua inglese.
-Conversazione in lingua inglese su temi riguardanti:
Teoria del colore; percezione visiva; iconologia; uno sguardo sui vari settori dell’arte visuale e i materiali d’uso: pittura, grafica, illustrazione, video art, scultura, cinema, fotografia; monografie di artisti di madre lingua inglese: Alexander Calder, Man Ray, Paul Strand, Keith Haring, J.M Basquiat, Andy Warhol, Bill Viola, Mark Rothko, Jackson Pollock, Peter Brook, Lichtenstein, etc.; monografie di artisti internazionali: Pier Paolo Pasolini, Niki de Saint Phalle, Emanuele Luzzati, Ugo Mulas, etc.
-Incontri con artisti e persone che lavorano nel settore artistico di madre lingua.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

L’organizzazione del corso prevede lo studio della grammatica seguito da verifiche.  La conversazione sarà incoraggiata attraverso le presentazioni di singoli o gruppi di studenti del loro lavoro e  dopo  filmati di monografie o opere di artisti.  Gli studenti dovranno scrivere dei testi riguardanti il lavoro degli artisti prese in esame durante il corso.  
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale si divide in due parti: la prima parte consiste in una verifica che riguarda tutto il piano di studio del corso; nella seconda parte lo studente dovrà esprimersi sul proprio lavoro artistico attraverso un testo scritto.
 

BIBLIOGRAFIA:

Theory of Colours,   Johann Wolfgang von Goethe (facoltativo)
Interaction of Color,  Josef Albers (facoltativo)
Art and Visual Perception,  Rudolf Arnheim (facoltativo)
Studies in Iconology,  Erwin Panofsky (facoltativo)
Ricordi di un collezionista,  Giuseppe Panza (facoltativo)
John Ruskin, Selected Writings,  John Ruskin (facoltativo)
Conversations with Peter Brook 1970-2000,   Margaret Croyden (facoltativo)
Reasons for Knocking at an Empty House,  Bill Viola (facoltativo)
Essential Grammar in Use,  Terza edizione /  Raymond Murphy, Lelio Pallini /  Ed.Cambridge University  Press (studenti  italiani)         (obbligatorio)
Essential Grammar in Use, Third Edition / Raymond Murphy / Ed. Cambridge University  Press (studenti  stranieri)                      (obbligatiorio)
 

 

  Anatomia artistica            

Prof. Vitale Vincenza

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Propongo una meditata esperienza: distinzione e analisi (anatomia) di tre momenti: vissuto, registrazione del vissuto, immagine.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il termine body-art non fa riferimento solo agli artisti che hanno utilizzato la performance come forma d’arte, ma a tutte quelle indagini artistiche che a partire dagli anni ’50 hanno riguardato il corpo e il corpo dell’artista in particolare. L’enfasi posta su Pollok ritratto nell’atto di dipingere sottolinea e mette in primo piano l’espressione diretta della personalità dell’artista, portando ad identificare l’artista con l’opera. Da quel momento le esibizioni che hanno per soggetto corpi intenti a produrre arte si fanno sempre più numerose ed eccessive. La figura dell’artista da genio isolato diviene strumento di lotta politica, in questo senso, interverranno in maniera molto potente sia il femminismo che la psicanalisi. Il corpo diviene il luogo di incontro tra individuale e collettivo, viene coinvolto dagli artisti per attivare e in alcuni casi cancellare la divisione tra sè e altro, corpo e spazio, sfera pubblica e sfera privata. Queste tensioni saranno destinate a evolversi nel corso degli ultimi anni ’70 per proseguire e estendersi fino ai giorni nostri con cambiamenti di registro che cercheremo di valutare durante il percorso che seguiremo. 
Pittura, performance, fotografia, video, video installazione, installazioni sono diventati veri e propri linguaggi espressivi attraverso i quali l’artista proietta se stesso e gli interrogativi che lo muovono al “fare”. Emerge dal punto di vista corporeo: il gesto, il segno, il comportamento; il rito, l’idea di confine o limite, l’identità, l’assenza; l’impronta, il frammento, e infine, le protesi e le estensioni di tipo tecnologico. Ciascuno di questi modi è stato vissuto dagli artisti secondo le proprie inclinazioni. Insieme hanno dato vita ad una sorta di antropologia artistica del corpo che, nel privilegiare la registrazione del fenomeno all’atto puramente creativo ed estetico, ha orientato sempre più spesso verso soluzioni diaristiche o documentaristiche il lavoro artistico. Mi chiedo se adesso, oggi, non sia venuto il tempo di ripensare l’immagine...

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni frontali, a scadenza settimanale, saranno strutturate attraverso una sequenza di immagini di opere e di artisti che hanno fatto del proprio corpo sia un oggetto che un soggetto d'arte.L'attività di laboratorio è volta a rendere attuale le tematiche affrontate nel corso delle lezioni teoriche.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia verrà presentata all'inizio del corso.
 

 

  Storia dello spettacolo            

Prof. Ricci Giovanni

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Analizzare i principali spettacoli del periodo fra Ottocento e Novecento.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

La storia del teatro contemporaneo (autori, scenografie, spazi scenici) e della nascita del cinema.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolgerà in forma orale, con l'ausilio di proiezioni video di spettacoli e film inerenti al programma affrontato
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami saranno effettuati unicamente in forma orale.
 

BIBLIOGRAFIA:

Oscar G. Brockett, "Storia del teatro", Venezia, Marsilio, 1998, pp. 479-494, 498-526, 528-531, 552-560 (obbligatorio).
5 testi teatrali a scelta fra i seguenti: Henric Ibsen, "Casa di bambola"; Henri Becque, "I corvi"; Arthur Schnitzler, "Girotondo"; Karl Kraus, "Gli ultimi giorni dell'umanità"; Giuseppe Giacosa, "Come le foglie"; Gabriele D'Annunzio, "La figlia di Iorio"; Pier Maria Rosso di San Secondo, "Marionette, che passione!"; Luigi Pirandello, "Sei personaggi in cerca d'autore
 

 

  Sound Design            

Prof. Ligabue Marco

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente alle tematiche, problematiche e tecniche del sound design, termine applicabile in campo audio ad un vasto ambito disciplinare, con aspetti molteplici e specificità diverse sotto il profilo applicativo: dalla ‘scultura’ della microforma sonora, ossia l'utilizzo di tecniche di trattamento e trasformazione del suono, fino all'elaborazione della macroforma, la sua impostazione e gestione – anche in relazione ad altri mezzi espressivi, soprattutto quelli legati all'immagine nelle sue diverse accezioni. 
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso presenta una parte introduttiva, corredata da esempi, atta a far conoscere gli aspetti e le applicazioni più significative nel settore; in tale contesto vengono prese in considerazione le specificità semantiche del suono a vari livelli e le sue potenzialità e possibilità in rapporto ad altri mezzi espressivi. Segue una parte teorica, riguardante le necessarie conoscenze e competenze relative al trattamento del segnale, e una parte pratica dedicata all’utilizzo delle tecnologie disponibili per la realizzazione del sound design ai suoi vari livelli, dalla microforma all’impostazione e gestione della macroforma sonora, per se e in relazione ai problemi di sincronia – sia sotto il profilo tecnico-tecnologico, sia sotto il profilo espressivo – con altri media.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le diverse fasi del corso sono tutte finalizzate alla realizzazione pratica di progetti proposti dagli studenti – concordati assieme al docente e in relazione anche ad altri insegnamenti del biennio di indirizzo – e mirano alla produzione di elaborati audiovideo originali da parte degli stessi, partendo da elementi/oggetti sonori propri, individuati in relazione al contenuto del video ed alle proprie necessità estetiche ed espressive. Gli eventi sonori vengono acquisiti attraverso diversi mezzi, elaborati, trattati, montati e mixati. Ad ogni incontro viene proposto un particolare compito da svolgere – individualmente o in gruppi di due, massimo tre – che sarà verificato nell’incontro successivo e applicato al progetto specifico.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame, con presentazione e discussione del progetto audiovideo realizzato durante il corso, completo di tutti i materiali relativi alle sue diverse fasi di elaborazione.
 

BIBLIOGRAFIA:

Appunti del docente durante le lezioni del corso.
Da studiare obbligatoriamente.
 
V. Lombardo, A. Valle, Audio e multimedia, Milano, Apogeo, 2008. 
Da studiare obbligatoriamente i capp. n.: 1, 2 , 4, 5, 6, 8, 9;
i restanti capitoli sono facoltativi.
 
 

 

  Applicazioni digitali per le arti visive, informatica per il linguaggio visivo            

Prof. Fumelli Francesco

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo del mio corso è quello di fornire una panoramica generale che permetta l'acquisizione di familiarità con gli strumenti della comunicazione digitale in tutti gli ambiti possibili. Grafica bit-mapped,vettoriale, video e audio vengono trattati in modo introduttivi seguendo una impostazione che ne privilegi una visione d'insieme (che vedo costantemente mancare) integrata e non settoriale.
Alcune delle tematiche discusse nella parte teorica del corso:
- Storia dei computer
- Storia di Internet dal web 1 al web 2
- Tecnologie digitali e processi di comunicazione
- Intelligenza collettiva e social network
- Introduzione al diritto d'autore nell'era del Web
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

La comunicazione è oggi parte integrante di qualunque attività creativa, ed il padroneggiare queste tecnologie permette di agire in prima persona e integrare efficacemente ogni strategia artisticocomunicativa.
- Analisi dei processi di costruzione della comunicazione digitale
- Esempi di comunicazione digitale
- Le caratteristiche della comunicazione digitale
Dopo una iniziale trattazione teorica, relativamente alla storia dei computer e delle tecnologie digitali, verranno mostrate e spiegate le modalità di utilizzo dei vari software.
Breve elenco software trattati:
- Illustrator
- Photoshop
- Indesign
- Keynote
- Powerpoint
- Utility varie e freeware utile
- Final Cut
La citata mancanza di una visione di insieme si traduce spesso nella scarsa attitudine ad usarevari software in maniera integrata, anche avendo una buona conoscenza di un singolo software. In questa ottica è privilegiata quella che ritengo essere la migliore "palestra multimediale" possibile, il video.

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche

 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il lavoro che verrà preparato e presentato come esame di fine corso sarà un breve video a tema,che ciascun candidato dovrà realizzare, caricare su Youtube e presentare.Questi video su Youtube già da due anni hanno conferito - come utile effetto "collaterale" - unabuona visibilità all'istituzione Accademia in un nuovo canale di comunicazione.La disponibilità ed il supporto cercano comunque di estendersi oltre la "fisicità" della presenzaalle lezioni. Il supporto via mail, e l'uso degli strumenti di comunicazione remota, Facebook ed il Blog èda me incoraggiato. Molto del lavoro di revisione sui lavori finali ad esempio è svolto revisionando viavia le bozze dei video collocandolo online e lavorando per correzioni successive discusse via email.I lavori migliori presentati agli esami sono visibili su Youtube e Vimeo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame di fine corso con eventuali prove da svolgere a metà corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

• La parte abitata della Rete : Sergio Maistrello - Tecniche Nuove, 2007
Wikinomics. La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo : Tapscott e Williams -Rizzoli
• YouTube - La Storia : Glauco Benigni - Ed. Salani-ERI
Cultura convergente - Dove collidono i vecchi e i nuovi media: Henry Jenkins - Ediz Apogeo
- Essere Digitali: Nicholas Negroponte: Sperling & Kupfer
- Trilogia dello Sprawl: William Gibson (varie edizioni)
 

 

  Grafica I e II             

Prof. Paolo Parisi

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è finalizzato all’analisi, ed alla realizzazione dell’opera d’arte con caratteristiche di riproducibilità, con una particolare attenzione alle esperienze verificatesi nello specifico campo della grafica d’arte, dal secolo scorso a oggi, in ambito nazionale ed internazionale.
Il programma del corso nasce dalla riflessione che, alla luce delle esperienze artistiche del secolo scorso e fino ai nostri giorni, il rapporto tra l'opera d'arte e la tecnica, e tra i cosiddetti specifici artistici e tutti gli ambiti della comunicazione, è mutato. Le informazioni che necessariamente devono essere inserite in un corso che si occupi della realizzazione di opere d'arte originali con caratteristiche di riproducibilità devono riferirsi all'idea stessa di riproducibilità e a ciò che questa ha prodotto in tutto il panorama artistico attuale. Le opere che oggi rappresentano questa idea, dall’opera grafica al multiplo, all'edizione originale a tiratura limitata, dal manifesto all’oggetto, sono caratterizzate dall'utilizzo di tutte le tecniche di stampa e di riproduzione. Si tratta quindi di reiventare il tradizionale rapporto tecnica/opera d'arte a favore di un modus operandi (che necessariamente, oggi, diventa modus vivendi) che richieda un adattamento o reinvenzione della tecnica a seconda delle esigenze del progetto dell'opera e, naturalmente, del linguaggio: l'idea che diventa centrale in tutto il processo. 
Gli studenti dovranno così costruire un proprio approccio al fare artistico, nello specifico campo della grafica, scegliendo tra tecniche adatte alla loro specifica vocazione, ponendo inizialmente attenzione al “cosa” fare e, in seguito, al modo di realizzarlo anche in termini di ricerca all’esterno delle maestranze adeguate e di gestione del rapporto con le stesse.

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso prevede una fase propedeutica iniziale all'interno della quale si richiede all'allievo di confrontarsi con l'idea di opera riproducibile. Durante questa fase si svolgeranno delle lezioni teoriche volte a proporre una ricostruzione storica per immagini del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. Il testo e gli appunti di queste riflessioni sono disponibili come dispensa presso la copisteria di Via degli Alfani 103/r. Saranno inoltre analizzate delle opere prodotte in questo ambito quali, tra le altre: “1-“, di Roman Opalka; La verità, di Giulio Paolini; Territori di confine (bibliografia), di Paolo Parisi; Agenda 2003, di Claude Closky; Rewind_ forward di Olaf Nicolai; Stun Shelter di John Duncan & C.M. von Hausswolff; L’arte della guida alle città di Amedeo Martegani; “Survival series” di Jenny Holzer; “Trash and roses for Catania” di Urs Lüthi; “Red, Green and Blue”, edizione per Parkett di Gerhard Richter; “N41”, di Maurizio Nannucci. La linea di confine, seppur labile e volutamente non discriminatoria, tra alcune di queste opere e i segni d’uso comune da cui traggono ispirazione — e quindi tra queste opere e i prodotti di grafica o di design tout court, tra edizione d’arte e oggetto moltiplicato da supermarket  — è rappresentata dal senso e dalla possibilità di diffondere attraverso i normali canali della distribuzione di massa una riflessione, una visionarietà ed un’estetica artistiche e non omologate. A questa fase propedeutica di osservazione, riflessione ed esperienza seguirà la formulazione delle ipotesi di lavoro da seguire durante l’anno attraverso percorsi individuali o di gruppo. Dopo i temi del “tavolo”, dei “cinque sensi”, l’edizione del Laboratorio di Grafica” — un insieme di singole opere grafiche (stampe, oggetti, CD, etc.) contenute in un unico contenitore — praticati gli anni precedenti, per quest’anno è previsto il confronto con il tema del manifesto: in che modo un territorio fondamentale del graphic design può essere praticato dal punto di vista dell’arte.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Nel corso dell’anno, a corredo ulteriore delle proposte iniziali si svolgeranno delle lezioni teoriche volte ad approfondire le questioni tecniche e a proporre una ricostruzione storica, per immagini di opere, del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. I momenti di verifica sono due e sono fondamentali momenti di confronto e discussione, individuale e di gruppo, sul lavoro in progress. La presenza alle verifiche, così come alle lezioni teoriche e agli incontri è obbligatoria e condizione necessaria per sostenere la prova di esame. 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Realizzazione di elaborato (a scelta dello studente: realizzato a stampa, progettuale in formato PDF, teorico come presentazione Powerpoint, installativo, anche eventualmente mutuato dalle esperienze dei percorsi formativi svolti all'esterno o con altri corsi) che si confronti con il tema del manifesto. L'elaborato, frutto della necessità di dialogo tra l'identità estetico-culturale dello studente ed il mondo, dovrà manifestare l'avvenuto confronto con almeno uno dei testi indicati in bibliografia e con una o più immagini scelte dalla dispensa e/o da quelle mostrate nel corso delle lezioni.
 

BIBLIOGRAFIA:

Roxanne Jubert, Typography and Graphic Design: From Antiquity to the Present, Flammaron, 2007.
Carlo Vinti, Gli anni dello stile industriale. Immagine e politica culturale nella grande impresa italiana, Marsilio, Venezia 2007. 
Rick Poynor, No More Rules. Graphic Design and Postmodernism, Laurence King Publishing, London 2003.
Jeannine Fiedler, Peter Feierabend, (a cura di), Bauhaus, ed. it., Könemann Verlagsgesellschaft, Köln 2000.
Sergio Polano, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
L. Blackwell, I caratteri del XX secolo, Leonardo Arte, Milano 1998.
Jean François Lyotard, La condizione postmoderna, Feltrinelli, Milano, gennaio 1981.
Looking closer 3 : Classic Writings on Graphic design, edited by Michael Bierut et al., Allworth New York, 1999.
Looking Closer 5: Critical Writings on Graphic Design, edited by Michael Bierut, William Drenttel, and Steven Heller, New York, Allworth, 2007.
AA. VV., Parkett, quadrimestrale d'arte contemporanea con edizioni a tiratura limitata, inglese / tedesco, Parkett Verlag, Zürich.
Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, 1966. 
Nicolas Borriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, Postmedia Books, Milano, 2004.  
H. Foster / R. Krauss / Y.A. Bois / B.H.D. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Zanichelli, 2006. 
Susan Tallman; Wye, Deborah; Parkett Collaborations & Editions since 1984, Parkett Publishers, Zürich 2001.
Social Design Zine, Voll. I e II, Firenze
David Bann, La stampa oggi, Logos, Modena 2007.
Baroni-Vitta, Storia del Design Grafico, Longanesi 2003
D. Birnbaum, Fare Mondi, catalogo della Biennale di Venezia 2009, Marsilio
 

 

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