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  Storia del disegno e della grafica I e II            

Prof. Ragionieri Susanna

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si propone di tracciare le linee generali di un percorso cronologico e critico relativo alle vicende del disegno e dell'incisione dalla fine del XIV al XX secolo.  Fine principale della disciplina è quello di stimolare nello studente un approccio consapevole e non assoluto, metastorico,  ai temi del passato e del presente, mettendo in moto un meccanismo critico individuale che lo renda capace di usare i delicati strumenti dell'interpretazione, aiuto ad ogni forma creativa.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Considerata l'ampiezza dei temi e la necessità didattica di continue incursioni nell'attigua Storia dell'Arte, della quale la Storia del Disegno e della Grafica rappresenta un approfondimento legato a uno specifico punto di vista -quello del segno-, il docente opererà annualmente una scelta (che non potrà mai essere completamente esaustiva) nella articolazione degli argomenti, costruendo un percorso di apprendimento e di riflessione basato su una sequenza variabile di motivi tematici e figure artistiche da analizzare e approfondire attraverso la lettura delle immagini, la conoscenza delle fonti (scritti degli artisti, trattati, manifesti), ed il confronto con le tecniche.
Tema del corso di quest'anno sarà "Materia e segno nella prima metà del Novecento".

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

La didattica è organizzata attraverso una serie di lezioni frontali; queste ultime si strutturano in sequenze di immagini in formato digitale (fornite alla fine del corso) delle quali si stimolerà una lettura basata sia sul riferimento alle fonti (intese quali scritti degli artisti trattati) che su richiamo a saggi specifici.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La prova finale consiste di un colloquio riguardante i temi specifici trattati durante l'anno.
 

BIBLIOGRAFIA:

Nella mancanza di testi generali sulla disciplina, una bibliografia specifica  verrà fornita al termine di ogni lezione.
 
 

 

  Tecniche e tecnologie per la decorazione            

Prof. Raffaele Marco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A.2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso promuove lo studio della pratica artistica contemporanea.
Verranno messi a disposizione degli studenti gli elementi per conoscere  e compredere la ricerca nel complesso panorama delle arti visive e gli strumenti per indagare le motivazioni poetiche degli artisti, le tecniche progettuali, i materiali e le tecnologie che essi utilizzano.
Verrà indicata la metodologia necessaria a valutare  il senso delle  opere per favorire una capacità critica di osservazione che  permetterà agli studenti un'evoluzione qualitativa del proprio operato.  

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso prosegue il lavoro tracciato negli anni precedenti sul paesaggio. 
"Misurare il paesaggio", " paesaggio in-naturale " e " persuasione naturale "  sono i temi proposti per l' A.A. 2011 / 2012 .
Alla base dei temi trattati vi è il complesso rapporto partecipativo fra gli esseri umani e la Natura, sempre meno contemplativo, molto spesso dirompente e negativo, talvolta paradossalmente insensato. 
 
Il programma completo sarà disponibile al momento della presentazione del corso.   

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si articolerà tra lezioni teorico/pratiche e revisioni periodiche.Gli studentii avranno il compito di elaborare dei progetti individuali e di svilupparli attraverso modalità concordate con il docente.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L' esame finale del corso consisterà nella verifica dei progetti e degli elaborati realizzati.
 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Storia dello spettacolo            

Prof. Ricci Giovanni

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scenografia 

Anno Accademico:  

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Far comprendere agli studenti di Scenografia e di eventuali altri corsi l'importanza della Storia dello spettacolo per una loro più completa formazione culturale.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

La storia del teatro dalle origini ai nostri giorni in ogni suo aspetto, da quello drammaturgico a quello scenografico a quello architettonico a quello illuminotecnico. Naturalmente, essendo la storia dello spettacolo una materia particolarmente ampia, ogni anno si dedicherà a un particolare momento della sua storia. 
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

il corso è basato su lezioni teoriche e proiezioni video di spettacoli correlati al programma affrontato.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Le prove di esame sono unicamente in forma orale.
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi d'esame: Oscar G. Brockett, "Storia del teatro", Venezia, Marsilio, 1998,
pp. 139-213 (obbligatorio). 5 testi teatrali  a scelta fra i seguenti: Angelo Poliziano, "Favola d'Orfeo"; Niccolò Machiavelli, "La Mandragola"; Gian Giorgio Trissino, "Sofonisba"; Torquato Tasso, "Aminta"; Angelo Beolco detto il Ruzante, "Parlamento"; William Shakespeare, "Romeo e Giulietta"; "Amleto"; "Otello"; "Macbeth"; "La Tempesta"; John Ford, "Peccato che fosse una sgualdrina". Le edizioni disponibili saranno segnalate a lezione.
 

 

  Anatomia artistica I e II             

Prof. Vitale Vincenza

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L'impostazione volutamente sperimentale del corso non mi permette, nell'indicare gli obiettivi formativi, di andare al di della consueta formula secondo cui il lavoro che si vuole svolgere tende a sviluppare consapevolezza nel discente del proprio "fare". Per comprendere il corpo vivente, tema di questa materia, dobbiamo mettere da parte le idee di tipo meccanico. Le parole guida del corso sono: il vissuto, la percezione, il contesto; termini di cui comunque si dovrà fare una meditata esperienza.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

L’argomento che verrà trattato nel corso delle lezione rivolge la propria attenzione al corpo umano, secondo i modi in cui esso si è rivelato in ambito artistico a partire dal Novecento. Nel penultimo secolo si sono realizzate diverse rivoluzioni del pensiero di stampo nettamente antitradizionalistico: una di queste ha coinvolto la nostra concezione del corpo, creando nuove aperture al fare artistico. Non solo entrano definitivamente in crisi le tradizionali categorie che vedevano il corpo come mera materia o macchina, separato e contrapposto all’anima o alla mente, ma si capisce che la presenza del corpo non si conclude entro lo spazio dettato dai suoi limiti fisici, che esso, al contrario, spesso li trascende, proiettandosi nel mondo circostante con cui intreccia relazioni ugualmente essenziali alla propria esistenza. In una rinnovata unità psico-fisica, il corpo diventa, secondo queste nuove concezioni, il tramite della relazione originaria tra l’io e il mondo, agente primario di senso nella relazione che l’uomo vive con se stesso e con il mondo in cui abita
Dal punto di vista dell’anatomia artistica, che si è sempre occupata in maniera analitica, tendenzialmente oggettiva del corpo (come se noi guardassimo al corpo come un oggetto) e anche parziale, essendo il suo contenuto limitato allo studio della parte anatomica, questa rivoluzione ha significato tantissimo, perchè a un certo punto non è stato più possibile prescindere dalla consapevolezza che il corpo è appunto il nostro stesso corpo, che viviamo in prima persona, che sentiamo molto più complesso e non così chiaramente divisibile e settorializzabile. 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni frontali a scadenza settimanale, saranno strutturate attraverso una sequenza di immagini scelte in relazione alle tematiche di volta in volta affrontate. L'attività di laboratorio è volta a rendere attuale le tematiche affrontate nel corso delle lezioni teoriche. Tale attività ha per sua natura un carattere processuale e ha la finalità di stimolare nel discente, attraverso esperienze diverse, ma concatenate secondo un ritmo consequenziale, una maggiore coscienza corporea e una maggiore consapevolezza nella propria attività espressiva.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Lettura e relazione critica di un testo che verrà presentato all'inizio corso.
Lettura e relazione critica di un testo a vostra scelta, che in qualche modo riguarda il vostro mondo espressivo.
Disegni/lavori delle esercitazioni avviate in aula.
Un disegno/lavoro su un tema che verrà dato all'inizio corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

La bibiografia dei testi di riferimento sarà presentata all'inizio del corso.
 
 

 

  Scultura I, II e III            

Prof. Patti Stefano

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il programma didattico della cattedra di scultura, diretto a tutti gli studenti del triennio, è caratterizzato principalmente dallo studio continuo del modello vivente.

CONTENUTI E TEMATICHE:

L'intento è quello di studiare l'uomo, il suo volto e il suo corpo attraverso un'ambiziosa analisi espressiva come ricerca nella retrospettiva dell'arte scultorea.
Ogni allievo dovrà concordare con il docente della scuola un tema da raffigurare.
Tutti i discenti in rapporto alle proprie capacità tecniche ed alle proprie pratiche rappresentative dovranno portare avanti il progetto, studiando attentamente il modello vivente con un ricorso attento e continuo all'universo della tattilità in modo da migliorare attraverso l'esperienza percettiva il processo della resa figurativa.
Particolare interesse sarà rivolto al ritratto.
Per coloro che si approssimano allo studio della figura intera e/o a grandezza naturale è fondamentale la realizzazione preventiva di due bozzetti. Per questo progetto il riferimento ai parametri della tradizione della scultura è indispensabile per accrescere sia la conoscenza e sia la formazione individuale.
Tempi dì realizzazione:
 
Il corso ha durata annuale.
 
verifica/Valutazione:
 
Durante il percorso didattico saranno di volta in volta approfonditi sia in teoria e sia in pratica quegli argomenti oggetto di difficoltà nell'esecuzione dell'elaborato plastico e di conseguenza verranno poste in atto iniziative volte al superamento di tali ostacoli.
In tal modo ogni studente avrà la possibilità di essere aiutato a definire meglio con le tecniche più appropriate il concetto espresso migliorando, di conseguenza, il processo di crescita e di formazione e rafforzando le competenze e le abilità acquisite.
Pertanto nell'espletazione dell'attività didattica sulle metodologie artistiche tutti gli studenti avranno la possibilità di acquisire una o più cognizioni di ordine teorico e pratico; così la verifica e la valutazione dei risultati conseguiti si manifesta esplicitamente ad ogni lezione nel corso dell'attività lavorativa.
 
Al termine di ogni singola operazione l'allievo dovrà documentare anche fotograficamente i vari processi lavorativi, fino al raggiungimento finale dell'opera.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Anatomia Artistica I e II            

Prof. Papini Spartaco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura disegno 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Conoscenza e capacità di definizione corretta al tratto e chiaroscuro delle strutture anatomiche specifiche della figura umana nei particolari e nell'insieme.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Rappresentazione del corpo umano e relative conoscenze strutturali e morfologiche. Lettura della rappresentazione della figura umana nell'arte.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali e laboratoriali.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame teorico-pratico di fine corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

Dispense fornite dal docente.
 
 

 

  Scultura I, II e III            

Prof. Porfidia Alessandra

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Scultura- Contaminazioni ed intersezioni nel linguaggio.
 
Cos’è scultura, oggi? Attraverso quali specificità – di ambito, di linguaggio, di forme – è possibile connotarla? Ha una propria identità che la rende riconoscibile e distinguibile dagli altri linguaggi in cui si declina l’arte? 
Il corso esplorerà alcune risposte a queste domande, partendo dalle esperienze più classiche - nella prima fase di studio - per indagare successivamente possibili linguaggi e metodologie che nel corso del tempo hanno trovato espressione nell’opera degli artisti contemporanei più significativi. 
Una delle motivazioni fondamentali della scultura contemporanea prende concretezza dal confronto consapevole con la materia, ricercando  in essa la sensibilità poetica primaria; al contempo, l’uso di nuove metodologie e di nuove tecniche favorisce uno sguardo aperto verso  una dimensione non più limitata ma estensiva della scultura. Resta tuttavia determinante il rapporto dialettico e di sinergia con la Forma e lo Spazio. Per quanto oggi le opere si presentino come installazioni, ambienti, site specific, land art, video sculture, oppure nel solco concettuale post –duchampiano- come proposte mentali di smaterializzazione della forma, la scultura oggi si configura come libera proposta relazionale, autonoma. Ezra Pound sottolineava nel 1914 in Blast lo sganciamento dell’immagine artistica dall’obbligo dell’imitazione analogica, mimica, dalla somiglianza, dalla similitudine della realtà apparente, a favore dell’espressione della massima energia e di un’arte “intensiva”. Questo concetto di ricerca intensiva e personale è alla base del corso triennale articolato in moduli metodologici di diverso livello mirato ad individuare e sostenere le capacità espressive individuali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

MAPPA CONCETTUALE
L'Artista
deve rispondere alle domandi personali come:
-Cosa fare?
Come fare?
-Cosa mi interessa?
studio dell'atto, gestuale, attivo.
studio della "coscienza"
-sapienza
-convinzione
intuizione
idea
-certezza
-motivazione
-consapevolezza
sensibilità
senso
energia
materia
spazio
luogo
habitat
relazione
percezione
tecnologia
tattilità
 
PROGETTO 2011/2012: “IMMAGINAZIONE SOSTENIBILE”
Seminari- incontri- proiezioni video
 
La sensibilità e la materia
Anestesia del sentire
Intuizione- Immaginazione
I parchi della scultura- Natura/Architettura/Scultura
Arte e mercato
Il dono
workshop:Sight/Site
workshop:L'Haiku e il vuoto in scultura
viaggio didattico a Bilbao: 9/13 novembre 2011:partecipazione al Forum internazionale”Sculpture Today, A Space for Inquiry- Experience Re-codified”
Auditorium Museo Guggenheim Bilbao
visita alla mostra Brancusi -Serra, Museo Guggenheim, Bilbao
visita al Museo Chillida- Leku
visita alla fonderia spagnola Alfa Arte
Incontri con artisti di livello internazionale.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Per entrare nel cuore della poetica, si terranno lezioni di approfondimento che focalizzeranno l’attenzione degli allievi sui seguenti argomenti:il concetto di percezioneconcetto di relazionela poetica della materia: dalla tattilità all’esperienza della materia elettronicala tecnica e il modo:dall'apprendimento delle tecniche di modellazione alla sperimentazione dei nuovi materiali e studio delle diverse modalità di applicazionela stabilità e il  moto:sculture classiche o sperimentalilo spazio e l’ambiente;progetti di arte-natura o elaborazioni ambientaliinterno ed esterno: il concetto di scalaforma e tempoColloqui individuali costanti con il docente e verifica progressiva del lavoro plastico o progettuale. Creazione di un book di ricerca.La scoperta dell’orizzonte poetico in cui muoversi può partire dal confronto con alcune tra le diverse poetiche già sedimentate della scultura. Una buona dimestichezza visiva con l’opera degli scultori di tutti i tempi è quindi funzionale al lavoro sperimentale.Gli allievi del primo anno dovranno iniziare dall’esperienza formativa del disegno dal vero per passare alla fase di contatto con la materia, attraverso l’esperienza diretta del modellato,intendendo  questo lavoro come formativo e propedeutico. Superata l’esperienza formativa di base, gli allievi saranno coinvolti in progetti  finalizzati, individuali o di gruppo: mostre, concorsi e simposi teorici a tema, programmati nel corso dell’anno accademico.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli studenti dovranno presentare tre lavori di scultura e/o progetti, un dossier illustrativo del percorso di ricerca . Cartella di schizzi e disegni dal vero.
Documentazione relativa ai seminari, incontri, workshop del programma 2011/2012

BIBLIOGRAFIA:

Francesco Poli,Storia della scultura del novecento, Ed. Laterza, Roma 2007
Marco Tonelli, La statua impossibile, Ed.Christian Marinotti, Milano 2008
Rosalind Krauss, Passaggi - Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Bruno Mondadori, Milano 1998.
Andrea Balzola,Paolo Rosa, L'Arte fuori di sé, un manifesto per l'età post-tecnologica, Feltrinelli editore, Milano 2011
Yve-Alain Bois, Rosalind Krauss,  L’informe, Bruno Mondadori, Milano 2003.
Rosalind Krauss,  Reinventare il medium. Cinque saggi sull’arte d’oggi, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Rosalind Krauss, L’originalità dell’avanguardia e altri miti modernisti, Fazi Editore,Roma 2007
Georges Didi-Huberman, Il gioco delle evidenze, Fazi Editore,Roma 2008
Constantin Brancusi, Aforismi, Abscondita, Milano 2001.
Alberto Giacometti, Il mio lungo cammino, Hestia, 1998
Jean Clair, Il naso di Giacometti, una scultura, un simbolo, Donzelli, Roma 1994.
Renato Barilli,Prima e dopo il 2000-La ricerca artistica 1970/2005, Feltrinelli, Milano2006/09
Arthur C.Danto,La trasfigurazione del banale, una filosofia dell’arte, Ed Laterza,Roma 2008
Simonetta Gargioli, a cura di, Le arti del video, ed.ETS,Pisa 2004
Mario Perniola,  Contro  la comunicazione, Giulio Einaudi, Torino 2004
Mario Perniola, Del sentire,Giulio Einaudi, Torino 1991
Mario Perniola,Miracoli e traumi,Giulio Einaudi, Torino 2009
Jean Baudrillard, Il sistema degli oggetti,Bompiani,Bologna 2007
Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2002.
Rudolf Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower. Dall'antichità al Novecento, Einaudi, Torino 2006.
Stefano Zuffi, Scultura – Dai canoni greci al postmoderno: forme materiali maestri e capolavori attraverso i millenni, Guide Cultura Mondadori, Milano 2001.
Ernesto L. Francalanci,Estetica degli oggetti,Il Mulino,Bologna 2006
FAM Francesca Alfano Milglietti, Manuale delle passioni,Skira,Milano 2007
Angela Vettese,Artisti si diventa,Carocci, Roma 2007
Martina Corgnati, L’opera replicante-La strategia dei simulacri nell’Arte contemporanea, Ed. Compositori, Bologna 2009
Lorenzo Dall’Olio,Arte e Architettura-Nuove corrispondenze,Universale Architettura  periodico mensile Testo & Immagine,Torino 1997
Matteo Zambelli, Morphosis operazioni sul suolo, Universale Architettura  periodico mensile , Marsilio, Venezia 2005 
Lorenza Perrelli, Pubblic Art Arte interazione e progetto urbano, Franco Angeli,Milano 2006
Francesco Poli, Il sistema dell’arte contemporanea,Ed. Laterza, Roma 1999/2007
Donald Thompson, Lo squalo da dodici milioni di dollari,Arnoldo Mondadori,2009
Giuliana Bruno,Atlante delle emozioni, In viaggio tra arte architettura e cinema,Bruno Mondadori 2006
Jean Baudrillard, Il patto di lucidità e l’intelligenza del male, Raffaello Cortina Editore,Milano 2006
Jeanne Hersch, Essere e forma, Bruno Mondadori, Milano 2006.
Kevin Robins,  Oltre l’immagine, cultura e politica della visione, Costa & Nolan, Milano 1999.
Manuale di scultura: Philippe Clérin, Manuale di scultura, tecniche, materiali, realizzazioni, Sovera Multimedia, Roma1995
Camì Santamera,Scultura in pietra, Il Castello editore, Milano 2009
 
  
                                                                                                           
 
 

 

  Disegno per la pittura            

Prof. Rogai Stefano

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura progetto 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso di disegno (Pitturaprogetto) fornisce le indicazioni metodologiche per la progettazione di interventi creativi autonomi su elaborati con proprie caratteristiche espressive basate su un processo di sperimentazione. Tali elaborati saranno il frutto di progetti base mirati alla esecuzione di una propria opera artistica o possono inoltre prendere la valenza di elaborati autonomi con una sperimentazione di carattere prevalentemente espressivo.
 
Nel secondo caso la progettazione diventa specificatamente mentale per poter realizzare un disegno autonomamente espressivo, che superati gli stereotipi diventa comunicazione del proprio fare. 
Il corso si propone di vagliare varie proposte per affrontare dimensioni espressive autonome come mezzo comunicativo e di permettere di acquisire propri progetti. 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Metodologie espressive, basate su approcci di carattere tecnico.
Indagini conoscitive di elaborazioni artistiche riguardanti il segno, ( Michau – Alcopley etc…… )
 
La scrittura , indagine sulle varie forme di alfabeti .
I segni nella scrittura, individuazione di elementi con eventuali rivisitazioni grafico - pittoriche.
I’espressione e l’uso di simbologie segniche in varie e differenti culture.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

 Il corso si prefigge di fornire allo studente strumenti, tramite i quali possa Impaginare e immaginare uno spazio, dove vi siano elementi espressivi autonomi riguardanti  la propria creatività finalizzata a progetti più completi nella propria esecuzione. Possiamo attribuire a disegno – progetto la facoltà di poter sperimentare il proprio ipotetico spazio mentale il quale si può avvalersi di segni, codici, forme, colori del proprio mondo interiore cercando di raggiungere risultati estetici comunicativi.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’accertamento finale per l’assegnazione dei crediti, si svolge in una revisione dei lavori svolti . 
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi facoltativi
 
 

 

  Pittura            

Prof. Scoino Gianna

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Cercando di definire un programma didattico è importante stabilirne, a priori, le finalità,  il percorso e gli obiettivi che si intendono raggiungere, nel rispetto della altrui predisposizione alla creatività e intervenire, là dove fosse necessario, per un terreno più ricettivo e responsabile. Il percorso prenderà forma ritrovando, attraverso collegamenti e riferimenti storici, le radici stesse della nostra contemporaneità, dando così forma e forza al proprio pensiero anche attraverso il recupero delle tecniche manuali e pittoriche tradizionali. Penso sia indispensabile operare su dati di conoscenza, in modo da proseguire consapevoli degli obbiettivi da raggiungere, da affinare o da modificare nel corso del tempo. Quindi, fin dal primo anno del corso, è necessario porre l’attenzione, oltre che all’apprendimento delle conoscenze  del disegno, delle tecniche  tradizionali e non, della Pittura, dei materiali e di tutto quel bagaglio operativo necessario alla manualità, anche e soprattutto alla ricerca dei contenuti delle proprie idee e del proprio fare artistico. Nel proseguire del corso, nell’arco dei tre anni, il lavoro si solidifica, si affina, cambia, definendosi, e lo studente, prendendo più consapevolezza, riuscirà ad avvicinarsi in modo meno approssimativo al complesso mondo dell’arte. Per raggiungere questi obbiettivi è necessario essere responsabili e partecipi.  Sarà quindi necessario comprendere il senso delle richieste dei docenti, ovvero la massima frequenza dell’aula e del corso,  perchè è solo attraverso di essa che si potranno mettere a fuoco e risolvere le problematiche del nostro fare e del nostro pensiero, sia con la guida dei docenti, che con il confronto con gli altri studenti  già attivi nel triennio, e con molti  provenienti da paesi, e  quindi culture, diversi.Si richiedono curiosità e disponibilità per dare risposta ai vari quesiti che nel procedere si presenteranno, attraverso una  presenza operativa responsabile e cosciente per raggiungere un traguardo di  professionalità e qualità di contenuti.Per quello che riguarda direttamente gli studenti del I anno di corso, gli indirizzi operativi  verranno concordati con ciascuno sulla base delle capacità individuali evidenziate dalla prima verifica. In una prima fase il corso si baserà sull’apprendimento del montaggio di una tela sul telaio e conseguente preparazione del supporto.  Partendo da due formati da definire, ma comuni a tutti gli studenti del I corso, si procederà, con tecniche varie (disegno a grafite, pastelli, tempera,  acquerello ) alla fase preliminare o bozzetto, procedendo poi, in fase successiva alla realizzazione dell’elaborato finale con la tecnica concordata per il raggiungimento ottimale del lavoro progettato.Con lo studente che si troverà nella condizione di avere già una sua acquisita conoscenza pratica delle suddette tecniche, potremo sperimentare la preparazione di supporti cartacei e tessili alternativi ai tradizionali, tutto ciò prevedendo anche un percorso di apprendimento di alcuni sistemi di preparazione idonei alla realizzazione di grandi superfici realizzate a collage con materiali poveri.
Intendo, inoltre, attivare, all’interno del corso, una serie di lezioni su l’Arte tessile con relativi e specifici riferimenti agli artisti moderni e contemporanei che hanno aderito, con la loro opera, a questa interessante e multiforme pratica artistica. 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Come specificato negli obiettivi formativi, si terranno prove pratiche sulle tecniche pittoriche ed esercitazioni con tecniche alternative come il collage.
Si terranno inoltre lezioni su l'ARTE TESSILE.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame finale con revisione finale del lavoro svolto durante il corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

Da definire
 
 

 

  Grafica III            

Prof. Contardi Patrizia

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: 3° anno Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il Corso si propone di applicare e approfondire la Grafica nelle sue molteplici espressioni artistiche.
Accompagnare gli iscritti ad una conoscenza artistica supportata da approfondimenti storici tali da motivare le scelte anche nei confronti di un probabile inserimento nel mondo del lavoro.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il Corso si rivolge agli iscritti del terzo anno e pertanto darà la possibilità di completare e perfezionare studi già iniziati o affrontarne altri
Si procederà a sviluppare una ricerca verso l'illustrazione, la creazione di un libro d'artista, l'invenzione di un fumetto o la realizzazione di un progetto pubblicitario per reclamizzare un prodotto.
Tutte queste ricerche saranno a scelta del candidato come pure le tecniche di realizzazione e l'eventuale individuazione di un auspicabile committente.
Ogni iniziativa e richiesta dei candidati sarò valutata e discussa anche con i docenti delle discipline interessate.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Dopo aver più dettagliatamente esposto ai discenti le proposte di ricerca si procederà ad individuare i percorsi e gli strumenti utili.A tal proposito saranno a disposizione testi, bibliografie, video e quant'altro sarà possibile reperire.Qualsiasi scelta grafica dovrà essere  documentata da schizzi preparatori fino al manufatto completo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Al termine del Corso per il conseguimento del titolo di studio. il candidato dovrà produrre una Tesi scritta o un breve saggio in una disciplina a scelta del candidato e in accordo con il docente del Corso prescelto, unitamente a tre opere grafiche a conclusione del lavoro svolto nel corso del triennio di indirizzo.
 

BIBLIOGRAFIA:

Manuali consigliati - 
F.Van Der Linden, Manuale delle tecniche grafiche.MI '79.
Bruscaglia R.,Incisione e stampa originale d'arte.
Strazza G. Il segno e il gesto. - Genna F., Incisione sostenibile. 
Testi di storia dell'incisione ed altro-
A.Hind, La storia dell'incisione dal XV sec. ..
P.Bellini, Storia dell'incisione moderna. 
Stamperia Romero-La linea astratta dell'incisione italiana- Electa
Maffei G., Il libro d'artista. - M.G., I libri d'artista del '900.
Jentsch R., I libri d'artista italiani del novecento.
Scott Mc Coud,Capire il fumetto.
A.V.Il campo della grafica italiana.
A.Schopenhauer, La vista e i colori.
 
 

 

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