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  Tecniche dell'Incisione Calcografica            

Prof. Lipartiti Eva

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio; Quadriennio 

Corso di riferimento: Pittura, Decorazione 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Attenzione per le singole individualità.
Conoscenza delle provenienze geografiche e culturali di ognuno, nel rispetto e valorizzazione delle rispettive ricerche artistiche, per un dialogo e un arricchimento attraverso lo scambio di esperienze.
“Manualità antica” e “progettualità moderna”: le tecniche dell'incisione possono esaltare il gesto, il segno, il colore (anche quando è bianco e nero), attraverso procedimenti consolidati nella pratica del proprio operare, ma contemporanei nella sensibilità e nel modo di progettare.
Sviluppo di un linguaggio grafico autonomo e originale.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Introduzione all'Incisione e alla Stampa d'Arte originale, attraverso una breve storia delle tecniche (con visione di stampe antiche e moderne, in originale e in riproduzioni fotografiche).
Le caratteristiche, le potenzialità espressive e le peculiarità segniche delle diverse matrici: in rilievo, in cavo e in piano.
Come riconoscere e distinguere una stampa originale da un falso, con l'ausilio della lente contafili.
Particolare attenzione sarà dedicata ai metodi e ai materiali dell’area non-toxic dell’Incisione.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche; Applicazioni pratiche; Progetti laboratoriali  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le esercitazioni in laboratorio vertono principalmente sui procedimenti calcografici, in particolare quelli diretti (puntasecca, maniera nera, bulino, punzone, maniera a matita...).
S’incide: su metallo (rame e zinco) e su materie plastiche (metacrilato, acetato, PVC flessibile in rotoli...)
Sono oggetto di lezioni teoriche e pratiche:
il torchio calcografico (feltri e pressione)
i supporti metallici, plastici, sintetici...
gli attrezzi e il loro uso ( le lime, il raschietto-brunitoio, la puntasecca e le varie punte, il berceau, la punta d’agata, il bulino, le rotelle dentate, il trapanino per modellismo, la carta spoltiglio...)
i diversi tipi di carta (e la sua umidificazione per la stampa).
gli inchiostri da stampa (differenze tra inchiostri grassi e “ad acqua”).
i differenti metodi di pulitura delle lastre nella stampa (a freddo, a caldo, a tarlatana, a palmo, a velina, “a la poupée”, a rullo...),
la stampa in bianco e nero, a secco e a colori
la stampa alta e bassa
la stampa a colori con più matrici
Verranno concordate uscite, a Firenze, per visitare: una stamperia di grafica d'arte (testimonianza di collaborazioni tra stampatore e artisti) e mostre di opere grafiche originali.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Durante l’anno ci sono revisioni periodiche sui progetti, le incisioni e le stampe e un continuo dialogo per approfondire e insieme verificare la conoscenza e l’uso di una corretta terminologia. L’esame finale consiste nella presentazione di una cartella con 2 buone prove di stampa di tutte le proprie incisioni: otto è il numero indicativo delle lastre.
Durante l’anno potrà essere concordato singolarmente con ogni studente un numero diverso di incisioni, secondo i tempi di elaborazione, le minori o maggiori difficoltà tecniche, la complessità degli elaborati e la varietà delle prove di stampa.

BIBLIOGRAFIA:

Renzo Federici, Swietlan Kraczyna, Domenico Viggiano, “I segni incisi” (Guida alla xilografia e all’incisione in nero e a colori), Il Bisonte, Firenze 1985
Jordi Catafal e Clara Oliva, “L’Incisione” (Tecniche e procedimenti in rilievo, in cavo e aggiuntivi...),Il Castello, Milano 2006
Francesca Genna, “Incisione sostenibile” (Nuovi materiali e metodi dell’area non-toxic), Navarra Editore, Palermo 2009
Renato Bruscaglia, “Incisione calcografica e stampa originale d’arte” (Materiali, procedimenti, segni grafici), Quattroventi, Urbino1988
Lorenza Salamon, “Saper vedere la stampa d’arte ” (Storia, evoluzione, finalità e tecniche artistiche), Mondadori - Electa, Verona 2010
Ferdinando Salamon, “Il conoscitore di stampe”, Einaudi, Torino 1960
Guido Strazza, “Il gesto e il segno”, Ed. Scheiwiller, Milano 1979
Lino Bianchi Barriviera “L’incisione e la stampa originale d’arte ” (Tecniche antiche e moderne), Neri Pozza Editore, Vicenza 1984

Quasi tutti questi libri ed altri, con una ricca varietà di immagini, sono a disposizione in laboratorio, o nella Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti.
È consigliata la lettura e lo studio di uno o più testi a scelta tra i primi quattro.

 

  Storia dell’Arte Moderna            

Prof. Frulli Cristina

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è vòlto a fornire una preparazione di primo livello per avvicinare alcune vie conoscitive e critiche della via umanistica della forma, in un percorso fra pensiero e percezione a sostegno dell’analisi e delle capacità espressive.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Parte prima. Caratteri della “Maniera Moderna”in Leonardo, Raffaello, Michelangelo.
Parte seconda. Riflessi del pensiero di J.W.Goethe all’avvio della moderna visione delle arti.
Nella prima parte, attraverso alcuni passi delle “Vite” di Giorgio Vasari, di scritti del tempo, e dei saggi riuniti in bibliografia, si definiscono alcune linee portanti del pensiero speculativo e artistico sulla grazia e sulla bellezza che rinnovarono i significati dell’antico, della natura e della licenza figurativa, dando un valore di compimento alla complessa via umanistica della forma e al suo primo apprendimento artistico, che con esiti aperti hanno transitato fino agli inizi del Novecento. Nella seconda parte si avvicinano alcuni pensieri di Goethe intorno alle arti, alla natura e alla scienza che in modi diversi interessarono, Cézanne, Matisse, e Kandinsky.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali con la proiezione di immagini: lettura formale e commento storico e artistico delle opere, ampliate con letture dagli scritti di artisti, passi di letteratura e di filosofia scelti e saggi critici, inclusi nella bibliografia. Alcune lezioni saranno aperte a colleghi di materie laboratoriali, e a specialisti invitati a parlare sui temi considerati.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame è orale. Riconoscimento, lettura formale e commento artistico e culturale di opere presentate. Accertamenti sui saggi in bibliografia, al fine di valutare se lo studente abbia compreso i temi portanti del corso. Per gli studenti stranieri, l’esame orale si compone di una selezione di artisti concordata con il docente, e di un breve prova scritta su un’opera del corso. Per gli studenti che biennalizzano la materia, e che intendono chiedere la tesi, è anche richiesta una esercitazione scritta.

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia, obbligatoria ai fini dell’esame, sarà comunicata all’avvio del corso. E’ obbligatoria la consultazione, di monografie sugli artisti presentati, e di un Manuale sui periodi trattati a scelta dello studente.

 

  Storia dell’Arte Moderna            

Prof. Frulli Cristina

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è volto a fornire una preparazione di primo livello per avvicinare alcune vie conoscitive e critiche della via umanistica della forma, in un percorso fra pensiero e percezione a sostegno dell’analisi e delle capacità espressive.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Parte prima. Percorsi della scultura nel Quattrocento e nel Cinquecento.
Parte seconda. L’interpretazione dell’arte del Rinascimento in Hildebrand, von Marées, Matisse, Arturo Martini.
Nella prima parte si intende portare a riflessione i caratteri complessi della speculazione artistica di Brunelleschi, Donatello, Desiderio, Michelangelo, Raffaello e Tribolo, riuniti in massima altezza nella figura umana. Si intende accostare la via umanistica della forma che tutelò la scultura fino agli anni di Canova, e nutrì in modi diversi il pensiero e alcune forme aperte e non figurative degli artisti scelti fra Ottocento e Novecento, a fronte della coeva trasformazione in atto dei princìpi e dei significati fondanti di questa arte, verso gli esiti attuali. Nella considerazione che la scultura non è mai stata imitazione del modello sensibile, nelle lezioni si puntualizzano le proprietà dei materiali, del colore, i valori dello spazio e del tempo, della rappresentazione della forma vegetale, dei ritmi e della vita autonoma delle superfici.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali con la proiezione di immagini: lettura formale e commento storico e artistico delle opere, ampliate con letture dagli scritti di artisti, passi di letteratura e di filosofia scelti e saggi critici, inclusi nella bibliografia. Alcune lezioni saranno aperte a colleghi di materie laboratoriali, e a specialisti invitati a parlare sui temi considerati.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame è orale. Riconoscimento, lettura formale e commento artistico e culturale di opere presentate. Accertamenti sui saggi in bibliografia, al fine di valutare se lo studente abbia compreso i temi portanti del corso. Per gli studenti stranieri, l’esame orale si compone di una selezione di artisti concordata con il docente, e di un breve prova scritta su un’opera del corso. Per gli studenti che biennalizzano la materia, e che intendono chiedere la tesi, è anche richiesta una esercitazione scritta.

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia, obbligatoria ai fini dell’esame, sarà comunicata all’avvio del corso. E’ obbligatoria la consultazione, di monografie sugli artisti presentati, e di un Manuale sui periodi trattati a scelta dello studente.

 

  Tecniche Calcografiche Sperimentali            

Prof. D'Alonzo Gianfranco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’esercizio del laboratorio, il suo riprodursi differente, è in grado di creare a un “ambiente” in cui la realtà vissuta e l’etica trovano coabitazione e rappresentazione; un punto di convergenza di percorsi eterogenei, dove domande private e collettive si concretizzano nelle declinazioni dei segni, e dove la frequentazione del linguaggio artistico diventa un’esperienza analoga a qualsiasi altra attività umana. La disciplina può essere orientata verso territori “estranei”, contaminata con le diversità, riconoscendo la sua stessa diversità e tipicità. E, a sua volta, può sollecitare “irritualità” altrimenti taciute, motivare la riflessione profonda, trovare vigore creativo sottraendosi alla serialità inerte.

CONTENUTI E TEMATICHE:

La metodologia della stampa a mano, in questo caso basata su procedimenti calcografici, può arricchirsi di sconfinamenti motivati dalla ricerca personale oppure da considerazioni sulla contemporaneità. Pur garantendo che eventuali progetti siano svolti singolarmente, il lavoro collettivo sarà il contenuto del lavoro stesso, il cui comportamento tenderà a riconsiderare la disciplina come media e ambiente condiviso. Le matrici, la loro successiva identificazione, saranno il risultato di prelievi di territori vissuti - visivi, sonori, testuali o immaginari - e concorrono alla realizzazione dell'Opera del Gruppo. Vincolo al metodo proposto sarà la verifica costante della necessità o meno dell'utilizzo parziale dei singoli e diversi stadi che la disciplina riassume in sé.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il laboratorio si svolge esclusivamente nel secondo semestre e prevede un costante rapporto fra l'attività di ricerca all'esterno e la verifica audio-visiva del materiale di lavoro emerso.
Negli incontri mensili preparatori del primo semestre si analizzano percorsi e progetti personali di ciascuno studente riguardo ai manuali e ai siti web consigliati, punti di riferimento del gruppo per l'attuazione del laboratorio.
Sono previste visite didattiche ed eventuali stage e workshop, presso l''Istituto Nazionale per la Grafica - Calcografia Nazionale di Roma.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il lavoro realizzato, personale o di gruppo in ogni caso concordato con il docente all'inizio del corso, sarà tema di discussione esaminandone i processi e le premesse esposte.

BIBLIOGRAFIA:

Manuali di riferimento:
N. Heinich, La sociologia dell'arte, il Mulino
C. Guida, Spatial Practices.Funzione pubblica e politica dell'arte nella società delle reti, Franco Angeli
Nuovo Archivio Multimediale - Accademia di San Luca - http://nam.accademiasanluca.eu/nam/index.do?cat=2
www.printshow.it - Rivista digitale di informazione sulla stampa d'arte italiana e internazionale
Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito durante lo svolgimento del laboratorio.

 

  Editoria d'Arte            

Prof. D'Alonzo Gianfranco

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’esercizio del laboratorio, il suo riprodursi differente, è in grado di creare a un “ambiente” in cui la realtà vissuta e l’etica trovano coabitazione e rappresentazione; un punto di convergenza di percorsi eterogenei, dove domande private e collettive si concretizzano nelle declinazioni dei segni, e dove la frequentazione del linguaggio artistico diventa un’esperienza analoga a qualsiasi altra attività umana. La disciplina può essere orientata verso territori “estranei”, contaminata con le diversità, riconoscendo la sua stessa diversità e tipicità. E, a sua volta, può sollecitare “irritualità” altrimenti taciute, motivare la riflessione profonda, trovare vigore creativo sottraendosi alla serialità inerte.

CONTENUTI E TEMATICHE:

"L'editoria d'arte progetta e realizza opere le cui caratteristiche consistono principalmente nella loro riproducibilità in serie, attraverso modalità di stampa o reti telematiche", ma che in alcuni ambiti di ricerca individuano nell'unicità del prodotto finale l'obiettivo del lavoro.
Pur garantendo lo svolgimento di eventuali progetti personali dello studente, la proposta didattica si basa sull'attività collettiva, con due progetti paralleli a scelta:
1 - alcuni campioni in bianco, brogliacci sui quali avrebbe dovuto lavorare un'artista-artigiana catanese, prematuramente scomparsa e il cui progetto ci proponiamo di recuperare e sviluppare, sono messaggeri di un respiro che custodisce memoria, fantasma, dolore e genere che cercheremo di rintracciare nell' esperienza di ricerca sul volume e la sequenza.
2 - seguendo l'esempio dell'Installazione in Rete Land of Prayer...www.gianfrancodalonzo.net..., si lavorerebbe alla progettazione di un'opera da realizzare in ambiente web, generando così connessione e condivisione, mostrando particolare cura per l'aspetto "editoriale" che il contesto richiede.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il laboratorio si svolge esclusivamente nel secondo semestre ma sarà preceduto da incontri mensili preparatori nei quali si analizzano i percorsi proposti dagli studenti in relazione ai manuali e ai siti web consigliati, punti di riferimento per l'attuazione del laboratorio.
Sono previste visite didattiche ed eventuali stage e workshop, presso l''Istituto Nazionale per la Grafica - Calcografia Nazionale di Roma.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il lavoro realizzato, personale o di gruppo in ogni caso concordato con il docente all'inizio del corso, sarà tema di discussione esaminandone i processi e le premesse esposte.

BIBLIOGRAFIA:

Manuali di riferimento:
N. Heinich, La sociologia dell'arte, il Mulino
G. Frazzetto, Molte vite in multiversi (nuovi media e arte quotidiana), Mimesis Eterotopie
Land of prayer ...www.gianfrancodalonzo.net... (Opera in Rete)
Nuovo Archivio Multimediale - Accademia di San Luca- http://nam.accademiasanluca.eu/nam/index.do?cat=2
www.printshow.it - Rivista digitale di informazione sulla stampa d'arte italiana e internazionale
Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito durante lo svolgimento del laboratorio

 

  Tecniche dell'Incisione Calcografica II            

Prof. Conti Serena

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Nel corso di Tecniche calcografiche II gli studenti dovranno approfondire le tecniche calcografiche apprese nel corso di Tecniche calcografiche I, dimostrando autonomia nell'uso del laboratorio e dei vari materiali. Si affronterà in maniera più approfondita l'uso dell'acido, la differenza tra le varie diluizioni e tra i vari acidi e mordenti, l'uso dei vari materiali e l'uso del colore in calcografia, affrontando sia la stampa a più matrici che il monotipo.

CONTENUTI E TEMATICHE:

La progettazione delle matrici partirà dalle esigenze personali dei vari allievi, condizionando la scelta tecnica alla specificità grafica personale. Avendo già appreso lo scorso anno le tecniche incisorie fondamentali e le tecniche di stampa basilari, gli studenti potranno operare con più libertà attraverso il proprio linguaggio e la propria poetica.
Parallelamente a questo lavoro gli studenti dovranno cimentarsi sul tema dell'EX LIBRIS e quindi sulla incisione di piccolo formato. Gli studenti saranno stimolati a lavorare per creare una cartella finale, nella quale si confronteranno anche con la tiratura di una opera in più esemplari.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

La didattica si svolgerà sempre nel laboratorio d' incisione, sia per quanto riguarderà le lezioni teoriche che per la pratica, E' previsto l'obbligo della presenza in laboratorio.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Presentazione degli elaborati realizzati in laboratorio durante il corso.

BIBLIOGRAFIA:

testi consigliati:
R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d'arte, ed.Quattroventi, Urbino 1988
Federici, Kraczyna, Viggiano (a cura di), I Segni Incisi, ed.Il Bisonte, Firenze 1985
A.d'Arcy Hughes, H.Vernon Morris, La stampa d'arte.Tecniche tradizionali e contemporanee, ed.logos.
Massari, Negri, Arnoldi, Arte e Scienza dell'Incisione, NIS, Roma 1977
Bellini Paolo, Manuale del conoscitore di stampe, ed Vallardi, Varese 2004.
Bellini Paolo, Storia dell'incisione moderna, Minerva Italica.
Strazza Guido, Il gesto e il segno, ed.di Apeiron, Roma1995.
Genna Francesca, Incisione sostenibile, Navarra editore, TP 2011

 

  Disegno            

Prof. Bitelli Paola

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Obiettivo del corso è acquisire, mediante esercitazioni, una capacità operativa nel disegno intesa sia come pratica essenziale a molti processi creativi che come pratica autonoma. Se disegnare significa “fare con i segni” e disegno “fatto di segni”, si aprirà una riflessione sia sugli elementi che concorrono a costruire una rappresentazione grafica, ma anche su quelli che pensano il disegno in termini dinamici, coinvolgendo in prima persona “chi” traccia il segno.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il disegno e alcune delle sue molteplici declinazioni:
disegno come progetto, schizzo, opera finita, abbozzo, prodotto terminale;
disegno come gesto incontrollato;
disegno come il luogo dell’intenzione intellettuale, del controllo e del piano;
disegno come “scrittura”
disegno come interpretazione formale e come interpretazione emotivo-sentimentale
disegno come cross-fertilization

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il tempo del corso sarà articolato alternando lezioni teoriche ad attività di laboratorio. L’attività di laboratorio consisterà nel produrre degli elaborati che verranno analizzati nei loro aspetti formali e concettuali. Ci si avvarrà sia dei mezzi e dei modi consolidati dalla tradizione, come l’esercizio sul modello vivente, sia di immagini tratte da fotografie, stampe, riproduzioni o altro.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame, che si svolgerà secondo il calendario ufficiale, consiste nella presentazione e discussione di una cartella con tutto il lavoro svolto.
Criteri per la valutazione: a) frequenza del corso; b) comprensione delle tematiche proposte; c) autonomia di ricerca; d) capacità di analizzare ed esporre il proprio lavoro; e) qualità formale della presentazione del lavoro stesso.

BIBLIOGRAFIA:

Durante il semestre saranno fornite indicazioni sulla bibliografia e su eventuali mostre inerenti gli argomento del corso.

 

  Plastica Ornamentale            

Prof. Bassotti Sveva

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

La Plastica Ornamentale nasce come disciplina fondamentale e obbligatoria per l‘indirizzo di Decorazione. Si sviluppa in un primo anno ed un secondo anno; ha una secolare tradizione sviluppata nel tempo mantenendo la sua peculiarità fino al secolo scorso; con il cambiamento sociale e tecnologico ha subito una perdita di identità, per questo motivo il programma ha come scopo di mantenere vivo il concetto di tradizione rapportandolo a questo secolo, in quanto lo studente di oggi è lo stesso artefice dello studente di ieri ed è chiamato, in questo percorso, ad essere Lui l’ autore di un nuovo stile.
Saranno individuate e approfondite le potenzialità espressive e personali degli studenti per dare loro modo di acquisire le loro capacità formali – artistiche -tecniche e culturali finalizzate: ALLA CREATIVITÀ - ALLA VALORIZZAZIONE E INNOVAZIONE. 


CONTENUTI E TEMATICHE:
La specificità della Plastica Ornamentale consiste nel saper realizzare qualsiasi ornamento caratterizzato da una posizione di subordinazione contrapposta al lavoro autonomo in rilievo (alto - basso e schiacciato) con materiali cedevoli al tatto.

I ANNO
L’ORNAMENTO - L’ORNAMENTAZIONE ARCHITETTONICA:
ornamenti di diversi generi (es. naturalistico-fantastico-sacro-profano-geometrico), con riferimenti al mondo dell’arte, all’artista ed ai movimenti artistici. Ornamenti di elementi architettonici (es. modanature-capitelli-mascheroni-putti-cartigli).
SCELTA DEL SOGGETTO - SCELTA DELL’ELEMENTO ARCHITETTONICO:
ideazione – elaborazione - rivisitazione – creatività – esercitazioni didattiche - studio dei volumi – esercitazioni didattiche con materiali tradizionali quali creta, stucco, cera e paste modellabili.
REALIZZAZIONE DELL’ORNAMENTO IN SCALA, con materiale idoneo.
II ANNO
VALORIZZAZIONE E INNOVAZIONE:
ricerca – osservazione - individuazione di un ambiente architettonico/ urbano/ extraurbano (es. civile – militare – religioso – sociale ecc.), da valorizzare o innovare, di motivato interesse dello studente. Approfondimento e ricerca. Esercitazioni didattiche con materiali innovativi e idonei - studio attraverso i vari modelli in scala.
REALIZZAZIONE DELL’ORNAMENTO IN SCALA.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:
VERIFICHE per il I e II anno: verranno effettuate ogni quindici giorni.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:
MODALITA’ D’ESAME I e II anno: presentazione del lavoro svolto durante l’anno in corso, comprensivo di esercitazioni, documentazione fotografica e di ricerca.

BIBLIOGRAFIA:

 

 

  Storia dell'arte moderna            

Prof. Alberti Rossella

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Pittura, Scenografia 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Avvicinarsi all’arte come a un testo in cui spesso ogni oggetto, ogni particolare, perfino la tecnica e il materiale hanno una ragione d’essere, un preciso significato, è l’atteggiamento di una parte della critica che non si accontenta di apprezzare i valori formali e compositivi del dipinto ma ne indaga i significati simbolici e culturali che per lo più sfuggono alla percezione contemporanea spesso distratta.
Questo, il senso di un corso che propone degli attraversamenti nella storia dell’arte moderna rintracciando generi e temi iconografici, cogliendo sviluppi e abbandoni, pretesti per approfondire un ragionamento sull’arte come obiettivo sensibile in cui si riflette di volta in volta la società, la cultura, il potere, la personalità dell’artista.
Il corso impostato sotto il profilo tematico non tralascia di tenere conto dell’impianto cronologico in modo tale da consentire la giusta collocazione di ogni fatto artistico all’interno del tempo in cui esso si è manifestato.
Il programma pensato per questo corso lo rende idoneo per tutti quelli che non hanno approfondito lo studio della storia dell’arte nella scuola superiore ma anche per chi pur conoscendo la storia dell’arte ha ancora molte curiosità da soddisfare.
E’ necessario fornirsi di un buon manuale di Storia dell’arte dal Rinascimento all’Ottocento per mettere a fuoco gli artisti, le correnti e le opere che saranno trattati durante il corso.
Durante lo svolgimento delle lezioni sarà fornita adeguata bibliografia degli argomenti trattati.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Tutto l’ambiente naturale intorno a noi non risponde a un’oggettività immanente e immobile, ma a ciò che in esso vediamo o vogliamo vedere, fino a farlo diventare specchio della nostra immagine, del nostro tempo, del nostro essere nel mondo.
Per questo motivo il senso di un corso sulla pittura di paesaggio trova la sua ragion d’essere nell’opportunità che il tema offre di approfondire e comprendere i mutamenti, gli sviluppi e i ripensamenti che la riflessione culturale europea ha maturato, nel lungo periodo, dalle mere citazioni simboliche agli sviluppi naturalistici atti all’ambientazione di scene sacre o mitologiche fino ad aprirsi a uno sguardo sul mondo libero da ogni implicazione intellettualistica o letteraria e arrivare così alle radicalizzazioni della contemporaneità in cui, abbandonate le aspirazioni mimetiche o espressioniste, l’arte ha scelto la natura stessa come supporto d’interventi espressivi su vasta scala (land art). 
A queste finalità storico-culturali ne aggiungeremo un’altra più edonistica e cioè il fascino che la pittura di paesaggio ha esercitato e continua ancor oggi a esercitare.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso ha durata semestrale e sarà svolto nel secondo semestre dal 14 marzo al 23 giugno 2012. Le lezioni saranno svolte nell'aula del Teatrino, salvo contraria indicazione, con il seguente orario:Lunedì ore 17-19Mercoledì ore 17-19 Durante le lezioni verrà fornita adeguata bibliografia e saranno predisposte le dispense su cui preparare l'esame finale. In ogni caso, trattandosi di corso tematico, è richiesto come pre-requisito la conoscenza manualistica delle principali correnti e personalità artistiche europee dalla fine del XVI  alla fine del XIX secolo
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami, che prevedono un'accertamento orale della preparazione e la conoscenza di tutto il programma del corso nonchè il commento critico alle opere d'arte esaminate durante le lezioni, si svolgeranno dall'11 luglio in poi. Gli studenti interessati a sostenere l'esame si presenteranno la mattina stessa dell'inizio dell'appello per iscriversi alla lista d'esame.
Potrebbe essere attivato, su richiesta degli studenti interessati e previa autorizzazione della Direzione didattica, un pre-appello in data da definire.

BIBLIOGRAFIA:


 
 

 

  Tecniche dell'Incisione Calcografica I            

Prof. Franchini Monica

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso laboratoriale Tecniche dell’Incisione Calcografica, rivolto agli studenti iscritti al primo anno, si inserisce nel quadro delle discipline caratterizzanti della Scuola di Grafica ed è finalizzato all'apprendimento di base di tutte le tecniche calcografiche ;l'insegnamento si propone di fornire adeguate conoscenze e metodologie operative nell’ambito della Calcografia Originale d’Arte, con attenzione alle multiformi espressioni che la materia sviluppa attraverso strumenti tradizionali, moderni e sperimentali.
Lo studente ,alla fine del corso ,dovrà dimostrare padronanza nell’utilizzo delle varie tecniche calcografiche,al fine di ottenere la più ampia libertà di espressione in risposta alla propria sensibilità, personalità,maturità e tipologia di ricerca.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Approccio verso l’opera grafica originale e suoi significati con riferimento all’opera dei Grandi Maestri dell’Incisione;
Introduzione alle varie tecniche :maniera diretta, indiretta e sue varietà . –(riconoscere le varie risposte grafiche ottenute attraverso i multiformi linguaggi tradizionali e sperimentali).
Introduzione alla conoscenza dei mezzi e strumenti atti alla pratica della calcografia:i metalli ,le punte le vernici .
Procedimenti tecnico-pratici per la preparazione della matrice.
Studio del progetto –composizione -graffiatura della lastra, studio del segno tipologie di trama ecc.
La morsura: progettare la sequenza delle morsure e dominare il medium mordente.
La stampa : atto finale dell’operazione artistica;stampa come prova di stato (bon a tirer –conoscenza degli strumenti atti alla pratica della stampa calcografica.(inchiostri, tarlatane, ecc) Acquisizione dei vari metodi di stampa in relazione alle tecniche incisorie utilizzate.
Introduzione alla conoscenza delle molteplici varietà della carta da stampa (importanza di una scelta sapiente); metodi di bagnatura ed asciugatura della carta.
La firma sul foglio e la numerazione della stampa; la tiratura.
Presentazione delle stampe;come realizzare il passepartout, conoscenza dei vari tipi di cartoncino,preparazione della cartella,valorizzazione del proprio lavoro.
La disciplina preparatoria, la sapiente messa in pratica delle acquisizioni strumentali, la conoscenza del colore e delle innumerevoli soluzioni di stampa, la dilatazione del proprio tempo (non è prevista-in incisione-una risposta subitanea del gesto) rientrano nella sfera delle acquisizioni che ogni studente conserverà come bagaglio di conoscenze, a tesoro di quella tradizione senza tempo che supporta e affianca le nuove tecnologie della contemporaneità.
Esecuzione del progetto per la realizzazione di una calcografia a colori.
Scissione dei colori; espedienti tecnici per la realizzazione delle separazioni cromatiche.
Controstampa, uso e finalità.
Prove di colore.
Tecniche di stampa a colori sulla stessa matrice: “a la poupèe” ,con le mascherine ,introduzione al sistema Hayter.
Stampa alta e bassa a più colori.
Uso dei fondini tradizionali (Oxford, carta giapponese) e loro applicazione: preparazione delle colle, realizzazione di carte dipinte uso fondino, finto fondino ecc.
Metodi di stampa sperimentali a colori, con fondini, collage intarsi ecc.
Preparazione cartella scheda tecnica dell’opera.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche , Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage.  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Durante il semestre si terranno colloqui e revisioni periodiche. Gli studenti avranno a disposizione, in aula, una dotazione libraria per la consultazione e, in sede di corso, saranno fornite dispense. Sono previste eventuali uscite didattiche .
Durante l’anno ,alcuni studenti selezionati potranno partecipare a mostre, progetti ,concorsi ecc.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale prevede la valutazione degli elaborati ,prodotti durante il corso, presentati ed argomentati dallo studente che, in questa sede, dovrà dimostrare, attraverso un colloquio, la qualità degli apprendimenti e la conoscenza dei fondamenti teorico/pratici relativi alla disciplina.

BIBLIOGRAFIA:

 

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