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  Anatomia artistica            

Prof. Lomuscio Maria Anna

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Funzionale al linguaggio della decorazione, il corso si pone lo scopo di favorire, attraverso uno studio analitico, l’apprendimento e interiorizzazione della forma umana, come pure lo sviluppo di capacità di lettura critica e rappresentazione sintetica della sua fisionomia che potrà anche essere oggetto di studio comparativo con quella delle diverse specie animali.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso, propone una lettura del corpo umano in chiave morfopsicologica, rivolgendo particolare attenzione alla sua fisionomia anche comparata a quella delle diverse specie animali.
Tale interesse s’innesta sull’ipotetica esistenza di una corrispondenza tra forma esterna (morfo) e anima o mente (psiche) e sulla possibilità, attraverso la lettura dei tratti somatici, di riconoscere le inclinazioni dell’animo umano.
Questa curiosità, dalle radici filosofiche, non è nuova visto che già nell’antichità artisti e studiosi si sono cimentati nella ricerca di tale nesso. Le sculture greche ne costituiscono un valido esempio, esse, attraverso la perfezione, comunicano un messaggio, non solo sull’animo del soggetto rappresentato, ma anche su quello dell’artista stesso, il quale, percependo una bellezza interiore, ricerca i modi per rappresentarla.
Punto di partenza è pertanto l’interesse per la fisiognomica, percorso conoscitivo analitico che ha dato impulso all’arte figurativa occidentale che guarda al ritratto, ma anche per la morfopsicologia, materia sintetica, la quale consente una visione analogica, immaginativa, intuitiva delle cose.
In quest’ottica s’intende proporre un percorso che sarà costituito da due momenti. Il primo vedrà lo studente impegnato in attività da eseguire in laboratorio; la produzione si svolgerà attraverso la pratica del disegno e sarà incentrata su un lavoro di analisi morfologica e d’interpretazione dell’apparato scheletrico, miologico e del modello vivente mediante lo studio dal vero e da fonti iconografiche.
Obiettivo è educare a elaborare le informazioni visive nel modo proprio dell’artista e indurre ad acquisire capacità di analisi e di ricerca autonoma che consentiranno, attraverso l’utilizzo di strumenti e metodologie tradizionali e contemporanee, di ritrarre forma e unicità interiori di un individuo.
Verificati competenze e interessi, gli studenti saranno invitati a concordare un lavoro di ricerca e produzione con possibilità di scelta fra tracce tematiche che avranno come oggetto: IL CORPO E IL SUO LINGUAGGIO, IL RITRATTO, L’AUTORITRATTO E LA MASCHERA.
La scelta di tecniche e dimensioni degli elaborati sono affidate allo studente, il quale dovrà corredare la produzione con relazione e documentazione finalizzata a chiarire motivazioni e scelta dei metodi.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

GLI ESAMI consisteranno nella REVISIONE DEL MATERIALE PRODOTTO, in una discussione ad esso relativa (motivazioni, scelta dei metodi, etc.) e nella VERIFICA DELLE CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO dello studente.
 

BIBLIOGRAFIA:

 
 

 

  Tecniche calcografiche sperimentali            

Prof. Ungredda Maria Fabiola

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A.2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Grazie all'acquisizione di strumenti metodologici e critici arrivare a possedere una adeguata padronanza tecnica operativa nel settore della sperimentazione delle tecniche calcografiche.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Matrici di diversa natura: da quelle tradizionali trattate in modo diverso a quelle innovative, per arrivare al file come matrice nell'uso dei fotopolimeri. Diverse procedure di morsura: da quella in verticale a quella galvanica. Tecniche di stampa (mascherature, goffrage ,etc.) Uso di materiali atossici.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso, per sua natura sperimentale, sarà in parte teorico, ma ambisce ad essere un laboratorio permanente creativo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La valutazione è data dalla qualità dei lavori in cartella svolti durante il corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia verrà data durante lo svolgimento del corso
 
 

 

  Tecnologia dei materiali per la grafica            

Prof. Ungredda Maria Fabiola

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è finalizzato all'apprendimento tecnico degli strumenti e dei materiali in uso nel laboratorio di grafica e pone la questione tecnica come presupposto per una maggiore consapevolezza del fare.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Si tratteranno argomenti inerenti gli strumenti, i macchinari ed i materiali usati nelle varie fasi lavorative: torchi, attrezzature varie, vernici, solventi, mordenti, inchiostri, emulsioni, etc. e loro preparazioni; complementi di chimica organica ed inorganica. Esercitazioni su tecniche meno usate ed approfondimento delle più consuete nel rispetto delle normative sulla sicurezza. Si affronterà, inoltre, la carta, intesa come supporto delle varie tecniche di stampa e le problematiche legate al suo uso e conservazione secondo criteri attuali
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Dopo una prima conoscenza del laboratorio e delle necessarie norme di sicurezza,il corso è formalmente scandito da lezioni teoriche cui fanno seguito le verifiche pratiche
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La valutazione finale si basa sui risultati raggiunti con lo studio della parte teorica e l'applicazione pratica laboratoriale, ovvero nel valutare i lavori svolti durante il corso.
 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia verrà consigliata durante il corso delle lezioni
 
 

 

  Cromatologia            

Prof. Fezzi Giovanna

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Grafica, Pittura, Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Linee programmatiche
Il Corso in oggetto comporterà un grande impegno per tutti poiché la materia trattata, il Colore ha da sempre, presenza e funzioni essenziali in ogni aspetto del vivere quotidiano; Moda, Arte, Design, Architettura, l’intero universo dei media contemporanei trova nel colore una componente di base per ogni messaggio creativo che abbia in se valenze sia estetiche che psicologiche. Occorrerà capire come lo stesso, possa acquisire quelle caratteristiche di “segnale”, di “richiamo”, fondamentale in tutte le ricerche di carattere creativo che trovano uno sbocco nella visualizzazione.
La “Conoscenza" della “Teoria del Colore” assume estrema importanza nella ricerca creativa di indirizzo artistico; l’acquisizione della “Conoscenza” è indispensabile per lo sviluppo cosciente delle singole espressività.

CONTENUTI E TEMATICHE:

 “Io e Loro |  Il territorio”
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Modalità  didattica  La specifica programmazione  verrà comunicata agli iscritti alla presentazione del corso.La didattica è organizzata in lezioni frontali strettamente legate a prove di laboratorio. Il modulo didattico si avvarrà di alcune esercitazioni propedeutiche per un riscontro applicativo delle nozioni teoriche. Nell’ ambito dei laboratori si eseguiranno progettualmente sia il tema principale del modulo didattico sia le varie brevi esercitazioni da svolgere in aula.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Modalità  d’esame:
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario del C.A  previa prenotazione informatica obbligatoria con scadenza 3 giorni prima dell’appello. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Per sostenere l’esame conclusivo il candidato dovrà aver completato propedeuticamente le esercitazioni richieste; elemento minimo  ed indispensabile per poter essere valutati dalla commissione d’esame.
La mancanza di un solo elaborato richiesto è pregiudiziale per il superamento dell’esame.
Elaborati richiesti:
Tutti gli elaborati dovranno essere consegnati in una raccolta rilegata nel formato A4. Sul frontespizio dovrà essere riportato: logo Accademia di Belle Arti di Firenze,Corso, il nome del Corso, il titolo dell’esercitazione, il nome del docente, all’anno accademico, il nome del candidato.
Le proposte e le esercitazioni  propedeutiche dovranno essere impaginate graficamente ognuna su una tavola rigida formato A4. Per ciascuna tavola sarà predisposto un layout comune nel quale inserire il proprio lavoro.
Le esercitazioni  propedeutiche rilegate .
Criteri per la valutazione finale:
frequenza del corso;
singole valutazioni delle esercitazioni propedeutiche;
capacità di sintesi nell’esposizione del lavoro svolto;
qualità grafica e compositiva della presentazione;
grado di apprendimento teorico (risultato di un’interrogazione in sede d’esame sui contenuti del corso);
 
Criteri di attribuzione dei crediti:
2CFA (50 ore) – frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione. (ricevimento)
1CFA (25 ore) – attività di ricerca ed aggiornamento individuale (relazione scritta riguardante: cromato- -logia)
3CFA (75 ore) – attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico. (sviluppo Prototipo “ Libro Forma e colore”) 
Totale 6CFA
La frequenza del Corso  è obbligatoria.

BIBLIOGRAFIA:

Fantasia, Bruno Munari, Editori Laterza
Arte del Colore, Johannes Itten, Il Saggiatore
Colore e luce, Jorrit Tornquist, Istituto del Colore
Il linguaggio dell’arte, Elena Tornaghi, Loescher Editore
Interazione del colore , Josef Albers, il Saggiatore
L’arte del colore, Betty Edwards,, Longanesi
 

 

  Disegno I             

Prof. Fezzi Giovanna

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura progettp 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Orientamento Il modulo didattico adottato intende promuovere lo studio e l’acquisizione della pratica del “Disegno” come fondamentale esercizio orientato allo sviluppo di nuove creatività
 
Obiettivi In questo senso, superando il Disegno analitico di rappresentazioneriproduzione del “Vero”, si affronteranno le Tecniche di visualizzazione più contemporanee anche attraverso l’utilizzo dei nuovi media a disposizione

CONTENUTI E TEMATICHE:

Argomenti
- Punto, linea, superficie, forma.
- Composizione
- Nuove spazialità della Rappresentazione contemporanea.
- Modalità e Tecnica di ideazione \ visualizzazione dei singoli progetti.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Modalità didattica  La specifica programmazione  verrà comunicata agli iscritti alla presentazione del corso.La didattica è organizzata in lezioni frontali strettamente legate a prove di laboratorio. Il modulo didattico si avvarrà di alcune esercitazioni propedeutiche per un riscontro applicativo delle nozioni teoriche. Nell’ ambito dei laboratori si eseguiranno progettualmente sia il tema principale del modulo didattico sia le varie brevi esercitazioni da svolgere in aula.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Modalità d’esame
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario del C.A  previa prenotazione informatica obbligatoria con scadenza 3 giorni prima dell’appello. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Per sostenere l’esame conclusivo il candidato dovrà aver completato propedeuticamente le esercitazioni richieste; elemento minimo  ed indispensabile per poter essere valutati dalla commissione d’esame.
La mancanza di un solo elaborato richiesto è pregiudiziale per il superamento dell’esame.
Elaborati richiesti:
Tutti gli elaborati dovranno essere consegnati in una raccolta rilegata nel formato 35x50 cm. Sul frontespizio dovrà essere riportato: logo Accademia di Belle Arti di Firenze,Corso, il nome del Corso, il titolo dell’esercitazione, il nome del docente, all’anno accademico, il nome del candidato.
Le proposte e le esercitazioni  propedeutiche dovranno essere impaginate graficamente ognuna su una tavola rigida formato 35x50. Per ciascuna tavola sarà predisposto un layout comune nel quale inserire il proprio lavoro.
Le esercitazioni  propedeutiche di 150x150 cm dovranno essere intelaiate.
 
Criteri per la valutazione finale:
frequenza del corso;
singole valutazioni delle esercitazioni propedeutiche;
capacità di sintesi nell’esposizione del lavoro svolto;
qualità grafica e compositiva della presentazione;
grado di apprendimento teorico (risultato di un’interrogazione in sede d’esame sui contenuti del corso);
 
Criteri di attribuzione dei crediti:
4CFA (100 ore) – frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione. (ricevimento) (Laboratorio frequenza obbligatoria)
1CFA (25 ore) – attività di ricerca ed aggiornamento individuale
3CFA (75 ore) – attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico. (Laboratorio frequenza obbligatoria)
Totale 8CFA 200 ore
La frequenza del Corso  è obbligatoria. 

BIBLIOGRAFIA:

Fantasia, Bruno Munari, Editori Laterza
I laboratori tattili, Edizioni Corraini
Prima del disegno , Bruno Munari , Edizioni Corraini
Da cosa nasce cosa, Bruno Munari, Editori Laterza
Design e comunicazione visiva Bruno Munari, Editori Laterza
Disegnare con la parte destra del cervello, Betty Edwards , Longanesi & C.
Disegnare ascoltando l’artista che è in noi, Betty Edwards , Longanesi & C.
Design Bidimensionale, Wucius Wong, Ikon Editrice srl.
Percezione e disegno, Giovanni Colombo , Ikon Editrice srl
Il linguaggio dell’arte, Elena Tornaghi, Loescher Editore
Felice come un bambino che dipinge, Arno Stern, Peter Lindbergh, Armando Editore
Le arti visive e l’educazione, problemi ed esperienze, G. Nonveiller, Canova
 

 

  Elementi di Architettura e Urbanistica            

Prof. Mari Paolo

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scenografia, Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’insegnamento si propone di far acquisire agli allievi un buon livello di conoscenza degli elementi significativi dell’Architettura ed una sufficiente base culturale Urbanistica. In particolare le lezioni tematiche verteranno sull’Architettura come linguaggio che comunica ipotesi d’uso dello spazio, sull’Architettura e le sue implicazioni urbanistiche, sulla valenza culturale dello spazio architettonico nel contesto sociale ed ambientale e sull’approfondimento di specifici periodi storici che hanno caratterizzato la storia dell’Architettura.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

ARGOMENTI SPECIFICI AL CORSO ARTICOLATI IN LEZIONI
 
1. Evoluzione della progettazione architettonica in rapporto allo spazio; forma-struttura-modulo-forme geometriche ed elementari;
2. Forme geometriche elementari utilizzate nelle opere realizzate nella storia dell’arte, nell’Architettura, nella scultura, nella Pittura, nella Decorazione, ecc.;
3. Organizzare delle forme nello spazio, simmetria e serialità intesi come modelli compositivi;
4. Forme geometriche e proporzione, sezione aurea in Architettura e nelle Arti Decorative. Le proporzioni e i tracciati geometrici. Le scale canoniche;
5. Concetto di spazio prospettico e percezione;
6. Evoluzione della progettazione intesa come rapporto tra struttura, materiali e spazio – Modelli strutturali – La rivoluzione teorica;
7. Gli stili nella storia dell’Architettura ed elementi tipici;
8. La forma urbis;
9. Storia della tipologia edilizia aggregativa (contesti);
10. Elementi di Architettura moderna;
11. Strumenti di pianificazione Urbanistica – Il recupero del tessuto edilizio urbano;
12. La progettazione nel territorio rurale – Conservazione, trasformazione, mobilità;
13. Strumenti urbanistici in rapporto alle aree rurali agricole e al paesaggio.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso quindi si divide in due fasi, la prima tesa a far acquisire una preparazione di base e a far comprendere il rapporto esistente tra l’Architettura, l’Urbanistica, l’Ambiente e la Progettazione, attraverso la trattazione dei seguenti argomenti:a) L’Architettura e l’Urbanistica come linguaggio che comunica ipotesi d’uso dello spazio e l’Architettura intesa come spazio scenico, pittorico, scultoreo, decorativo e multimediale.b) L’Architettura e le sue implicazioni urbanistiche, coinvolgenti aspetti ed interazioni prossemiche, allargate alla società, alla natura dell’ambiente.c) Studio delle articolazioni tecniche, delle implicazioni sociali e delle valenze culturali dello spazio architettonico.d) Approfondimento di specifici periodi storici e sviluppo di esperienze dirette dimensionali, riferite ad un elemento architettonico, anche a piccola scala, inteso come elemento di arredo di uno spazio chiuso ed aperto, ad un fabbricato monumentale, ad uno spazio urbano o ad un contesto di valenza storico-ambientale. Il progetto architettonico inteso come operazione integrata per decorazione, scultura, scenografia e pittura.La seconda fase consiste in un’applicazione progettuale su dei temi sviluppati nel percorso didattico, a scelta dello studente, su un elemento architettonico a piccola, media e grande scala.Nell’esercitazione applicativa, sin dalla fase ideative e fino al progetto finale, gli allievi potranno integrare il lavoro con gli elementi e le conoscenze acquisiti nell’ambito degli indirizzi di studio prescelti (Pittura, Scultura, Decorazione, Scenografia).
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

METODOLOGIA RIGUARDANTE L’ESERCITAZIONE PROGETTUALE
 
1. Fase di studio:
- La biografia;
- Le carte storiche;
- L’analisi del contesto, l’elemento architettonico a piccola, media e grande scala.
2. Fase di analisi:
a. -Rilievo metrico, anche a mano libera;
-Rilievo fotografico;
b. -Individuazione degli aspetti
1) Statistici strutturali;
2) Tipologici;
3) Formali di involucro, elementi, stili, decorazioni;
4) Elementi di completamento (scale, ecc.)
5) Elementi tecnologici.
3. Fase progettuale:
- da concordare con il docente.

BIBLIOGRAFIA:

Bibliografia da concordare con il docente per i relativi argomenti specifici trattati durante il corso.
 
 

 

  Modellistica            

Prof. Rocca Claudio

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Scenografia, Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Si vuole provare, attraverso un percorso conoscitivo generale, a strutturare un linguaggio proprio del “progetto” e fare in modo tale da sviluppare oltre a delle conoscenze tecniche, umanistiche, scientifiche, filosofiche, una metodologia che sappia affrontare qualsiasi tema progettuale. La Modellistica cerca di rispondere a tutte le sollecitazioni esterne al campo progettuale trasformandole in nuovi modelli, sistemi, oggetti e creando sempre nuove forme del linguaggio stesso della progettazione.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Sempre più attuale il tema del sovraffollamento del pianeta e dello stress che ne deriva. Da una parte si fa strada l’idea di non consumare altro territorio, che è già fin troppo, soprattutto in Italia, antropizzato ed aggredito. Di come riuscire a mantenere un equilibrio di sviluppo senza intaccare le risorse ambientali. Da queste poche considerazioni, si vuole provare a sviluppare idee in grado di mantenere gli equilibri fra natura e “costruito”; per arrivare a questo equilibrio occorre passare attraverso un percorso progettuale che tenga conto delle ultime tecnologie, delle esperienze in termini di ecosistema, della percezione spaziale (da quella fisica-reale a quella culturale). Saranno anche affrontati i temi legati ai materiali da utilizzare nei progetti e saranno fornite informazioni (sotto forma di lezioni tematiche) e dispense sui vari materiali comunemente usati quali legno e i suoi derivati, ferro e leghe, vetro, materiali ceramici, plastiche naturali e sintetiche fino a quelle di ultima generazione (biodegradabili, di derivazione vegetale, etc.). Il Corso prevede l’utilizzo dei modelli fisici (plastici, modelli in scala) come strumento di progettazione, ma anche come espressione artistica. L'obbiettivo del Corso consiste nell'acquisire le capacità di trasformare lo spazio con le sue implicazioni percettive e proporzionali; tutto può essere ripensato e riprogettato, naturalmente tenendo conto dei modelli esistenti. Per gli studenti di Scenografia il progetto potrà essere rivolto verso lo spazio scenico e la costruzione di opere teatrali, scenografie, etc., per definirle meglio nel Laboratorio di Modellistica attraverso la modellazione (che potrà sfociare anche in modelli virtuali).
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso si svolge nel primo semestre e si articola in lezioni di tipo teorico (Aula 9 - GUICCIARDINI - Venerdì 10,30-13,30), affiancato da un Laboratorio di Modellistica, che verrà tenuto all'interno dell'orario del corso. Dopo il primo semestre saranno previste negli stessi orari REVISIONI ai progetti che verranno approntati sul tema annuale, dedicato alla progettazione di un modulo di abitazione minima (espandibile). 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame che sarà possibile sostenere nella sessione di giugno, prevede la discussione del tema sviluppato e concordato durante l’anno con il docente; le tavole d’esame sono richieste in formato UNI A3 (420 x 297 mm.) e UNI A2 (594 x 420 mm.), oltre a tutti quei modelli creati e utilizzati nel percorso progettuale, fino al prototipo definitivo. Inoltre sono ammesse presentazioni in formati digitali quali CD-Rom, Floppy o DVD, purché siano presentate a corredo anche le tavole su supporto cartaceo. 
 

BIBLIOGRAFIA:

“La scoperta del quadrato” a cura di Bruno Munari, 1981, Bologna, Zanichelli.
“Disegnare il design” A.A. V.V. a cura di Laura Galloni, 2001, Milano, Hoepli.
“Eco-Design” Alastair Faud-Luke, 2003, Logos, Modena.
“La casa – piccoli spazi” Terence Conran, 2006, Milano, ed.ita: Biblioteca di Repubblica.
 
 

 

  Illustrazione            

Prof. Olivotto Maurizio

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica, Pittura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si pone come obiettivo l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di illustrazioni o libri illustrati.  Nel corso verranno analizzati e discussi diversi libri realizzati da studenti, illustratori e artisti.  Verranno prese in esame le diverse tipologie di approccio all’immagine e le diverse tecniche esecutive cercando di dare all’allievo una prospettiva più articolata delle possibilità illustrative evitando i soliti luoghi comuni dell’illustrazione stereotipata.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Studio, progettazione e realizzazione di libri illustrati e libri d'artista.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Nella prima parte del corso verrà posto un particolare interesse nell’uso dei diversi tipi di carte, e sull’aspetto compositivo dell’immagine.  Verranno inoltre proposti sotto forma di piccoli libri degli esercizi compositivi da realizzarsi con carte varie ritagliate sia in bianco e nero che a colori.Nella seconda parte del corso verrà proposto all’allievo, partendo da un tema, un progetto libro che potrà essere realizzato nei laboratori di incisione - stampato a mano in bassa tiratura, o con altre tecniche diverse che l’allievo ritiene più congeniali alla  realizzazione dell’elaborato (fotografia, computer grafica, disegno  ecc.).  La terza e ultima proposta è la progettazione e la realizzazione di un libro d’artista. 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

A fine corso lo studente dovrà presentare gli elaborati finiti (libri illustrati, libro d’artista) e una cartella con tutti gli schizzi e tutto il lavoro di ricerca realizzato nel semestre in formato A4.
 

BIBLIOGRAFIA:

Carter,  Diaz –  The Elements of Pop-up  – Ed. Little Simon, N.Y.
Bruno Munari –  Da cosa nasce cosa  – Ed. Laterza, Roma        (obbligatorio)
Bruno Munari -  Design e comunicazione visiva  -  Ed. Laterza, Roma
Baraghini,  Turchi  –  Farsi un libro  -  Ed. Biblioteca del Vascello
Italo Calvino –  Lezioni americane  – Ed. Mondadori, Milano
Maffei,  Picciau – Il libro come opera d’arte – Ed. Corraini, Mantova
Enzo Mari  -  25 modi per piantare un chiodo - Ed. Mondadori, Milano
 
(tutti gli altri faccoltativi)
 

 

  Tecniche Calcografiche Sperimentali            

Prof. Olivotto Maurizio

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Grafica 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L'obiettivo del corso è di raggiungere una capacità progettuale e di ottenere con la stampa dei risultati ottimali sperimentando materiali diversi.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Progettazione, realizzazione e stampa di matrici eseguite con sistemi sperimentali: collografia, monotipo, pochoir, morsure aperte, ecc.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

All’inizio verranno proposte prove di collografia che prevede una ricerca con materiali diversi: metalli, plexiglass, cartoni, masoniti, carta vetrate, stoffe, reti ecc. I materiali saranno incollati su adeguate superfici e resi impermeabili con l’uso di medium acrilici e gomma lacca (materiali a bassa tossicità).  Verranno stampati a secco, con rulli o con il sistema tradizionale della stampa calcografica.  Particolare attenzione verrà posta alle fasi di stampa dove le matrici verranno stampate con fondini con l’uso di mascherine (pochoir) e con sistemi monotipati (stampe uniche).La seconda parte del corso prevede un approfondimento dell’uso dei monotipi, monotipi diretti e indiretti, e i vari modi di realizzarli usando acetati, lastre di plexiglass e matrici di zinco o rame anche acidate che verranno stampate con sistemi monotipati .  Alcuni monotipi potranno essere stampati a mano senza l’uso del torchio, adoperando carte giapponesi o molto sottili.  Si useranno inchiostri ad olio, ad acqua e anche acquerelli. E’ previsto anche l’uso di punzoni elettrici per la realizzazione di lastre a puntasecca.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Alla prova d’esame lo studente dovrà presentare una cartella con i migliori lavori realizzati durante il corso e spiegare in maniera esauriente il percorso sperimentale che l’ ha  portato alla realizzazione delle opere.
 

BIBLIOGRAFIA:

Hartill,  Clarke  -  Collagraphs  –  Ed. AEC Black, London    (facoltativo)
Rina Riva -Tecniche incisorie sperimentali - Ed.Centro internazionale per la grafica, Venezia          (obbligatorio)
Carla Esposito Hayter – Il monotipo – Ed. Skira, Milano     (facoltativo)
Carla Esposito - Hayter e l'Atelier 17 - Ed. Electa, Milano   (facoltativo)
 
 

 

  Inglese I            

Prof. Marshall Adaua

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia, Scultura, Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici, Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

La finalità del corso e di fornire allo studente una conoscenza adeguata della lingua inglese.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

-Grammatica della lingua inglese.
-Conversazione in lingua inglese su temi riguardanti:
 Teoria del colore; uno sguardo sui vari settori delle arti visivi e i materiali d’uso: pittura, grafica, illustrazione, video art, cinema, teatro (scenografia); qualche monografia di artisti di madre lingua inglese: Roy Lichtenstein, Keith Haring, J.M. Basquiat, Alexander Calder, Bill Viola ect.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

L’organizzazione del corso prevede lo studio della grammatica seguito da verifiche.  La conversazione sarà incoraggiata attraverso le presentazioni di singoli o gruppi di studenti del loro lavoro.  Dopo la visione di  filmati di monografie o opere di artisti seguiranno verifiche scritte per accertare la comprensione della lingua. 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’esame finale si divide in due parti: la prima parte consiste in una verifica che riguarda tutto il piano di studio del corso; nella seconda parte lo studente dovrà esprimersi sul proprio lavoro artistico attraverso un test scritto.
 

BIBLIOGRAFIA:

Essential Grammar in Use,  Terza edizione /  Raymond Murphy, Lelio Pallini /  Ed.Cambridge University  Press   (per studenti italiani)
 
Essential Grammar in Use, Third Edition / Raymond Murphy / Ed. Cambridge University  Press      (per studenti stranieri)
 

 

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