La nuova edizione dello spettacolo/evento Crash Trōades della compagnia Krypton, ispirato alla tragedia di Euripide “Le Troiane”, in scena al Teatro Studio di Scandicci dal 21 al 23 Marzo, sarà l’occasione per indagare le relazioni tra arte, teatro e architettura, ripercorrendo l’esperienza artistica trentennale di Giancarlo Cauteruccio.
CRASH TRŌADES IN SOLITUDINE
Questo progetto, è uno sconfinamento linguistico che dall’iniziale condizione fisica e materica della messa in scena della Tragedia, conduce all’autospiazzamento. La necessità di riproporre Crash Trōades sotto forma di performance sulla solitudine del regista, diviene uno sprofondamento dentro la ferita del teatro, nella condizione contemporanea della tragedia. Il regista, si priva delle attrici, come la città di Troia alla quale vengono sottratte le donne, Le Troiane appunto. Resta il vuoto dove si manifesta la solitudine dell'artista e, forse dell'eroe. La complessità dell'impianto teatrale cede all'essenzialità della performance che diviene il luogo dove l'arte può trovare l'ultima possibilità di rigenerarsi, lo spazio della performance è come il lievito madre dal quale rinasce altra pasta. L'artista, solo nello spazio siderale è chiamato a rievocare gli strumenti che gli sono stati sottratti, a metaforizzare i corpi e le voci delle interpreti assenti, a sprofondare esso stesso nella tragedia per metabolizzare una nuova possibilità del racconto.
La performance, tratta da Le Troiane di Euripide che è la tragedia più moderna, in un certo senso rivoluzionaria, permette di porre in essere tempo-luogo-azione, di una vicenda già avvenuta. Questa condizione nella quale il regista si pone, rende possibile uno spostamento percettivo su un altro livello di relazione con lo spettatore. Della Tragedia, in questo particolare studio, sopravvive la memoria con la quale il corpo e la voce sono chiamati a confrontarsi con lo spazio scenico. Intorno al lamento al pianto, alle parole sopravvissute rimane il suono percussivo eseguito dal vivo dal gruppo Flampercussion composto da giovanissimi esecutori. E' proprio dall'idea di rigenerazione che Cauteruccio sceglie di immergersi nel testo euripideo circondato da giovani musicisti che per la peculiarità degli strumenti danno voce alla materia percossa come unica possibilità di contatto con la terra definitivamente abbandonata dagli dei.
21, 22 e 23 marzo - ore 21.00
TEATRO STUDIO - Via Gaetano Donizetti, 58, Scandicci (Firenze)
scritto, diretto e interpretato da
GIANCARLO CAUTERUCCIO
musiche eseguite dal vivo dal gruppo
FLAMPERCUSSION
diretto dal M° Luca Marino
elaborazioni video
Massimo Bevilacqua
e Alessio Bianciardi
direzione degli allestimenti
Loris Giancola
BIGLIETTERIA
INTERO: 14 EURO
RIDOTTO: 12 EURO
RIDOTTO STUDENTI: 8 EURO
info e prenotazioni 055 7591591
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www.teatrostudiokrypton.it




