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Anatomia artistica in quarantena, seconda parte

on Monday, 21 September 2020 13:19

Il corso di Anatomia artistica del professor Spartaco Papini torna a proporre una carrellata di lavori realizzati dagli allievi durante il lockdown.

Perché se i mesi di confinamento sono ormai alle spalle, gli esami della sessione che si è appena conclusa hanno visto gli allievi presentare ancora una volta lavori concepiti e realizzati fra le mura domestiche.

Il titolo di questa nuovo esperimento è A25uMYud-89%, con un rimando a quell’aula 25 che tanto è mancata agli allievi di Pittura e anatomia artistica nei mesi di isolamento forzato.

Per questa seconda parte del progetto Anatomia artistica in quarantena gli allievi Albino Canonaco, Jacopo Ceolin, Eva Del Sorbo, Martina Giovannetti, Mizar Maria Giusti, Valeria Pardini, Alessio Salvadori e Jin Yueqi si sono esercitati su osteologia, miologia e morfologia esterna, utilizzando tecniche varie dalla grafite alla sanguigna alle matite colorate e gli acquerelli.

"Con più tempo a disposizione per metabolizzare il periodo di isolamento, sono emerse le caratteristiche di determinazione di gran parte degli studenti", spiega il professor Papini, che nonostante le difficoltà incontrate da un lavoro artistico in solitaria, non manca di evidenziarne qualche aspetto positivo, come la possibilità per ciascuno degli allievi coinvolti di dedicare più tempo all'approfondimento e concentrarsi con più energia e meno distrazioni sulla propria ricerca artistica.