
In gergo si chiamano pop-up store (letteralmente che spuntano fuori, appaiono all’improvviso) e sono negozi temporanei allestiti molto spesso in luoghi di transito come centri commerciali e stazioni. Su di essi da un po’ di tempo si stanno concentrando addetti alle vendite e marketing come possibilità per intercettare nuovi clienti, anche in modo diverso, puntando sulla qualità di un’esperienza irripetibile.
Parte da qui la collaborazione di un gruppo di studentesse e studenti del biennio in Exhibit Design con lo storico marchio moda italiano Max Mara. Un progetto didattico a cura dei docenti Sabrina Sguanci e Massimiliano Nocchi, che insieme ai concept store ha interessato anche le vetrine del negozio Max Mara di Milano con proposte per la progettazione di allestimento e comunicazione coordinata.
A marzo il primo incontro al Campus Max Mara di Reggio Emilia, dove le studentesse e gli studenti coinvolti sono entrati in contatto diretto con le dinamiche progettuali e produttive dell’azienda, quindi la fase di elaborazione dei progetti in un confronto diretto con i docenti e con i referenti aziendali (Carmen Ceretti, Ilaria De Zotti, Diego Salerno e Chiara Vecchi - ex studentessa del Biennio di Exhibit Design).
Il progetto si concluderà giovedì 12 giugno (ore 14, Sala Ghiberti), quando i progetti saranno svelati nel corso di una mostra alla presenza - fra gli altri - anche dei referenti dell’azienda.
In mostra i lavori di: Al Akoury Joyce, Barone Gaia, Derudas Letizia, Donniacuo Rosa, Grossi Gisella, Gu Keyu, Hu Haoyue, Liserre Giulia, Liu Shiyi, Manghi Matilde, Mantovani Alessio, Nuterini Cassandra, Piacente Adriana, Puccetti Chiara, Ricciardelli Andrea, Sassonia Syria, Gan Shutong, Xing Jinhua.
Il biennio in Exhibit Design propone una visione integrata del progetto promuovendo la collaborazione tra discipline quali: Allestimento degli spazi espositivi, Metodologia progettuale della comunicazione visiva, Progettazione grafica per gli allestimenti museali, Light design, Modellistica per gli allestimenti espositivi, Tipologia dei materiali, Tecniche di modellazione digitale, Museologia. I temi progettuali vengono costantemente aggiornati e riflettono l’evoluzione del dialogo tra arte, impresa e comunicazione contemporanea.
La collaborazione con Max Mara si inserisce all’interno di un più ampio panorama di progetti e collaborazioni attivate con istituzioni e realtà del territorio regionale, nazionale ed europeo, tra cui: il Museo di San Marco di Firenze, il Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo, la Rinascente di Firenze, Coop Italia, Première Vision Parigi, il Museo di Palazzo Mansi di Lucca, il Museo della Carta di Pescia, e il Museo della Ceramica di Montelupo.




