
ACCADDE ACCADE
Orario 17-19
Aula Pretoni
Performance di fine corso
Tecniche Performative per le Arti Visive
Prof. Jacopo Miliani
Giovedì 11 Giugno 2026
Lo spazio dell’aula diventa un palcoscenico che ha perso la scena, forse non l’ha mai avuta. Alcune performance degli anni Settanta Ottanta avvenute in Italia e le artiste/artisti di quel periodo avevano l’urgenza di comunicare che non esiste una sola voce, una sola parola, ma che tutto si trasforma, anche se pensiamo di ripetere la stessa cosa. I nostri corpi non sono oggetti, sono gesti e movimento. Trascrivere performance accadute in un passato che non abbiamo mai vissuto ci permette di attivare la poetica dell’evento che per sua definizione è unico, irripetibile e mai del tutto originale.
Giuseppe Chiari si è mai truccato? Chris Burden è mai veramente scomparso? A chi si riferiva Ketty La Rocca quando diceva “You”? Vincenzo Agnetti è mai riuscito a sconfiggere le parole? Il pensiero intellettuale criticato da Fried Rosenstock ci conduce a fare scarabocchi con la nostra mente? Maurizio Nannucci ci voleva forse dire che non è mai possibile ascoltare veramente le parole? Sempre caro fu fare ginnastica? Chi è più bello di Luigi Ontani? Cerchiamo solo altre domande, continuando a scrivere in attesa che quello che accadrà si trasformi in ciò che accadde…sempre che qualche clown non ci dica cosa dobbiamo fare delle nostre vite… ma potrebbe arrivare Marisa Merz a riconnetterci con l’impossibile. Niente è mai lo stesso.




