--------------------

Firenze, Solferino, l’Europa. Giovanni Fattori e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti fra gli ideali del Risorgimento e la visione umanitaria di Henry Dunant

on Wednesday, 13 May 2026 08:30

18-19 Maggio, ore 9.30 - Sala Pretoni

02 Fattori cofer FB

NUOVO Link diretta streaming  https://www.youtube.com/watch?v=R_hGHShDGu0


 

Il convengo si inserisce nelle celebrazioni avviate nel 2025 per il bicentenario della nascita di Giovanni Fattori che all’Accademia di Belle Arti di Firenze è stato prima studente della scuola di Pittura diretta da Giuseppe Bezzuoli e poi docente, concentrandosi sull’interesse dell’artista per la rappresentazione della guerra, che affronta con tono antieroico

Le presenze di Luigi Norfini e di Carlo Ademollo, anch’essi giovani allievi dell’Accademia e disegnatori sul Campo di San Martino (24 giugno 1859), sono state d’avvio al progetto iniziale di ricerca ideato nel 2021 e condiviso con la Società Solferino e SanMartino, la Galleria d’arte moderna e l’Area educativa delle Gallerie degli Uffizi, oracongiunte con le celebrazioni del Bicentenario fattoriano.
Le carte dell’archivio storico dell’Accademia e i paralleli studi svolti, che molto devono alle linee critiche sull’Ottocento aperte da Carlo Del Bravo e da Alberto Maria Banti, con-sentono di osservare come la configurazione nazionale e il canone delle prime intese risorgimentali discusse da giovani promesse nei circoli culturali e letterari, abbiano contribuito a creare nella figurazione una compresenza di filoni narrativi di indagine sulla storia, in cui è possibile inserire anche gli orizzonti umanitari e universalistici promossia diritto internazionale e indagati al vaglio del campo pittorico in questo Convegno daHenry Dunant, autore di Un souvenir de Solferino (1862). Il dipinto di Fattori - mazziniano convinto - dedicato a Magenta (1861-1863), vincitore del Concorso Ricasoli, sembra cogliere con aperti intendimenti formali e critici la prospettiva sovranazionale insita nei fatti tragici di Solferino, e gli esiti innescati all’indomani della potente ricezione europea degli scritti di Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale, nonché primo Premio Nobel per la pace nel 1901.Il Convegno vorrebbe promuovere ulteriori indagini, risvolti e ricadute di tale visione negli atteggiamenti degli artisti della Macchia, nei generi e nei sintomi d’avvio secolo, data la vicinanza di personalità dell’Accademia a circoli fiorentini affini alle idee di Dunant, visione che portava in sé il carico delle opposte e immediate delusioni.L’approccio inedito di Fattori, esaminato anche in relazione ai dipinti di altri artistitoscani partecipi del clima risorgimentale, spinge a riflessioni che trovano risonanza dal Novecento alla contemporaneità, riguardo ai principi umanitari, in cui arte e solidarietà, educazione e tutela del patrimonio artistico costruiscono valori civili e sociali di una prospettiva europea e internazionale.

Il convegno - che fa parte del progetto WP2 EAR (Enacting Artistic Research) in AFAM, capofila ABA Roma - a cura di Gerardo de Simone, Cristina Frulli, Laura Lombardi, Daniele Mazzolai, Susanna Ragionieri, sollecita quindi un dialogo tra storici dell’arte e storici, ma anche restauratori e esperti di diagnostica, collegando quei pensieri alle narrazioni dell’oggi.


Scarica il programma completo>>


02 Fattori pieghevole definitivo 2 2 trascinato

 

Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito Web e la tua esperienza durante l'utilizzo. Solo i cookie essenziali per il funzionamento del sito sono stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, consulta la nostro Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk