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Graphictalks, edizione 2025

on Monday, 13 January 2025 10:24

21 e 28 gennaio, 4 febbraio 2025

banner graphic talks 2025

Tornano i martedì d'artista di Graphictalks, la rassegna a cura di Paolo Parisi, che ha recentemente festeggiato i suoi primi dieci anni con un libro raccolta di tutti i momenti significativi d'incontro tra pubblico, artisti e grafici internazionali intervenuti nel dibattito sull'arte e la progettazione grafica attuale tra il 2012 e il 2023.

L'edizione 2025 che vedrà il suo primo appuntamento martedì 21 gennaio, si articolerà in tre incontri, tutti ospitati nella Sala Ghiberti dell'Accademia dalle ore 11 alle 13 fino a esaurimento dei posti disponibili, con possibilità di collegarsi anche da remoto su Google Meet (qui il link alla diretta).

Nato nel 2011 come base di confronto tra le istanze della professione grafica e quelle delle pratiche artistiche, Graphictalks ha potuto contare sul contribuito di: Zoë De Luca Legge & Andrea Magnani (Siliqoon), Franziska Weitgruber, Roberto Fassone, Ugo La Pietra, Libri Finti Clandestini e 5X Letterpress, Sara Bovani e Benedetta Lavazza di Collletttivo; Silvia Sfligiotti, Giacomo Zaganelli, AWI (Art Workers Italia); Muttnik, Armin Linke, Luciano Perondi, Roberto Maria Clemente, Riccardo Olocco, Cesare Viel; Maurizio Nannucci e Pier Luigi Tazzi, Italo Lupi; Danilo Correale, Giò Fuga, Matteo Civaschi (Shortology); Giuseppe Stampone, Walter Sardonini (Social Design), Marco Raparelli, Riccardo Falcinelli, Giancarlo Norese, Bruna Roccasalva e Anna Daneri (Peep Hole), Leonardo Sonnoli, Lorenzo Bruni, Luca Trevisani, Pino Brugellis, Francesco Valtolina (Rio Grande), Helga Marsala (Artribune), Davide Bertocchi, Luciano Maggiore (Sant'Andrea degli Amplificatori), Giovanni Bartolozzi (Private Flat), Luca Lo Pinto e Valerio Mannucci (Nero Magazine), Andrea Baccin (Cura), Anna Ferraro e Andrea Cavallotti (Fruit-Crudo), Eugenia Vanni, Francesco Ozzola e Tommaso Panerai (Eretique Design), Jacopo Miliani.

Il programma dell'edizione 2025

Enrico Vezzi: 21 gennaio
L’opinione pubblica
Enrico Vezzi (1979, San Miniato) si è Laureato in Psicologia all’Università degli Studi di Firenze nel 2005. Fin dal suo esordio concepisce l’arte come un mezzo per stimolare nuove riflessioni sul rapporto tra natura, storia collettiva e memoria personale. Le sue opere sono sempre la traccia di un tentativo di relazione tra la memoria storica e i luoghi a questa connessi. Ogni suo progetto è una testimonianza del processo stesso con cui l’opera si manifesta, con cui tenta di stimolare e formare un dialogo teso al cambiamento. Il suo lavoro è stato protagonista di progetti collettivi e personali in spazi istituzionali in  talia e all’estero, tra cui ricordiamo: Ex-Tech Center, Düsseldorf (2023); Tenuta dello Scompiglio, Lucca (2022); La Portineria, Firenze (2022); Hangar, Barcellona (2021); Artists for Staccioli (2020); Srisa Gallery, Firenze (2018); Palazzo Grassi, Venezia (2017); Meštrovicev paviljon, Zagabria (2017); Centrale Fies, Trento (2016); Gallerie SeeStudio, Paris (2015); DC, Pordenone (2013); Parco della Musica, Roma (2013); Fondazione March, Padova, (2012); Museo di Villa Croce, Genova (2012); CCCStrozzina, Firenze (2009). In parallelo alla sua attività espositiva ha condotto laboratori, lezioni e conferenze in collaborazione con: AAA di Bruxelles, Radar di Loughbourough, Fabrica de Pensule di Cluj-Napoca, International Academy di Hengshui, Careof di Milano, Bevilacqua La Masa di Venezia, Fondazione Fotografia di Modena, Neon Campobase di Bologna, Museo MIC di Faenza. Dal 2008 è parte attiva del collettivo di Base/ Progetti per l’arte di Firenze. Dal 2019 è tra i fondatori di Estuario project space di Prato. Dal 2021 è tra i curatori del progetto Imboscata. Dal 2023 è ideatore e curatore del progetto Conterranei a Pistoia.

Gianni latino: 28 gennaio 2025.
Il progettista grafico come impegno etico per la comunità
Gianni Latino (Siracusa, 1976). Progettista grafico, insegnante e autore.
È uno dei nomi più affermati nel panorama del Graphic Design italiano. Dal 2000 si occupa di progettazione grafica per enti pubblici e privati, progettazione di libri e cura di mostre.
Autore e curatore di 15 libri, l’esordio con “Graphic design guida alla progettazione grafica” (LetteraVentidue, 2011) giunto alla sesta edizione nel novembre del 2024. Nel marzo 2023 pubblica il volume *giannilatino sul mestiere di progettista grafico”, con una selezione di progetti dal 2012 al 2022 nella collana «Graph/it» edito da LetteraVentidue Edizioni con presentazione di Andrea Rauch.

Giulia Boggio: 4 febbraio 2025
Unskilled Professional
Giulia Boggio (Varese -1994) è un designer grafico e tipografico. Dopo un BA in Graphic Design & Art Direction a Milano, si trasferisce a Londra dove diverse peripezie la portano, nella primavera 2021, ad immergersi nel mondo del type design. Da allora lavora come type designer indipendente e come Creative Director della foundry Alt.tf, nata sotto TYPE01 e diretta da Amber Weaver. Orgogliosamente autodidatta e fermamente freelance, una delle sue passioni è rappresentare un percorso alter-nativo e una visione nuova dei modi e metodologie di lavoro e retribuzione. Interessata alle dinamiche di classe, genere e accessibilità, ha partecipato nel 2024 a Same Bold Stories? Type Design by Women and Queers in the 20th and 21st Centuries (Klingspor Museum, in Oenbach).

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