
Nel decimo anniversario del rapporto di collaborazione e scambio artistico-culturale con il museo giapponese Setsuryōsha di Niigata, l’Accademia di Belle Arti di Firenze ospita la mostra Incontro@Arte con una selezione di 64 opere di artisti giapponesi - vincitori del Premio Firenze - in dialogo con i lavori di 20 giovani artiste e artisti dell’Accademia, individuati con un bando.
Al centro dell’esposizione il linguaggio pittorico in ogni sua declinazione. La mostra, allestita nella Sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti e nella Sala Espositiva dell’Accademia delle Arti del Disegno sarà visitabile gratuitamente fino al 3 dicembre.
Inaugurazione: 21 novembre, ore 16, Sala del Cenacolo.
Attraverso il linguaggio della pittura, le opere in esposizione esplorano il colore, il gesto e la materia, mettendo in dialogo sensibilità e tradizioni artistiche diverse. L’incontro tra Italia e Giappone diventa occasione di scambio culturale e poetico, in cui la pittura si conferma strumento universale di comunicazione, capace di superare confini geografici e generazionali e di creare un linguaggio condiviso tra artisti, studenti e pubblico.
Studentesse e studenti dell'Accademia in mostra: Asia Chiolo, Ribet Giulia, Cazzola Virginia, Lissoni Alessandro, Montixi Davide, Terri Qin , Castroni Gioia, Bini Serena, Anelli Leonardo , Zhao Yuxiang, Yanan Zhang, Scitta Veronica,Grassi Veronica, Ito Dante, Hu Zhiyi, Chen Jen , Barbieri Sofia, Filicaia Francesca, Federico Maria Vassallo, Amato Michelle.
Il Premio Firenze è stato istituito 28 anni fa dal Setsuryōsha Museum of Art con l’obiettivo di promuovere la crescita e lo sviluppo degli artisti, offrendo loro l’opportunità di frequentare corsi di pittura a Firenze. Nel corso degli anni, il premio ha sostenuto numerosi artisti, le cui opere saranno visibili - in parte - all’interno della mostra Icontro@Arte. Dal 2016 a selezionare i finalisti del Premio sono i docenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il Museo Setsuryōsha è stato fondato nel 1995 a Niigata dall'imprenditore giapponese Kenichi Sasage. Da quest’anno il museo ha anche istituito un premio che prevede l’invito di due studenti dell’Accademia in Giappone. Il premio - insieme a due menzioni d’onore - sarà assegnato nella stessa giornata di inaugurazione della mostra.




