
Venerdì 9 maggio la Sala Ghiberti dell'Accademia ospita un incontro con l'artista Nunzio Di Stefano. Si tratta del secondo appuntamento del progetto Il luogo della pittura. Per una sintesi e interazione delle arti a cura del docente Valdi Spagnulo.
L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 11 in Sala Ghiberti ed è aperto a tutte e tutti gli interessati fino a esaurimento dei posti disponibili.
Nunzio nasce nel 1954 a Cagnano Amiterno (Aq). Tiene le sue prime mostre personali nel 1981 presso la Galleria Spatia di Bolzano e nel 1984 alla Galleria l’Attico di Roma, quest’ultima presentata da Giuliano Briganti. La sua personale nella galleria Annina Nosei a New York, tenutasi nel 1985, contribuisce alla diffusione internazionale del suo linguaggio espressivo. Numerosi sono negli anni gli appuntamenti espositivi e i riconoscimenti. Nel 1986 vince il Premio 2000 come miglior giovane artista alla XLII Biennale di Venezia; nel 1995 ottiene una menzione d’Onore per la sala personale alla XLVI Biennale di Venezia e nello stesso anno vince il Prize for Excellence alla Biennale di Fujisankei, in Giappone. Negli anni seguenti prosegue la sua intensa attività espositiva. Si ricordi la partecipazione a “Material + Malerei” presso la Stadtische Galerie di Willingen-Schwenningen in Germania e la mostra antologica che il MACRO di Roma dedica all’artista. Espone ad Hanoi, Vietnam National Museum of Fine Arts, a Shangai, Urban Planning Exhibition Center e Pechino, China National Academy of Painting.
Le sue opere sono presenti in collezioni permanenti pubbliche e private, tra cui la GAM di Torino, la GNAM di Roma, il MAXXI di Roma, il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, la Fondazione Maramotti di Reggio Emilia, il Museo Biedermann a Donaueschingen. Nunzio vive e lavora tra Roma e Torino.




