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Rappresentazione dei Santi Giovanni e Paolo

on Friday, 13 June 2025 12:20

Accademia di Belle Arti, 19 e 20 giugno, ore 17

rappresentazione giovanni e paolo

La “Rappresentazione dei Santi Giovanni e Paolo”, opera teatrale quasi del tutto dimenticata di Lorenzo de’ Medici, torna in scena dopo mezzo millennio grazie a un progetto didattico dell’Accademia di Belle Arti di Firenze a cura del docente Fabrizio Pompei insieme ai docenti Cristina Borgioli, Andrea Comotti, Sara DieciBruna Gambarelli, Cristina Giorgetti, Francesco Givone, Davide Tito e Antonino Viola.

Appuntamento giovedì 19 giugno, ore 17, e in replica venerdì 20 allo stesso orario nella sede storica dell’Accademia di Belle Arti in via Ricasoli 66. Sarà uno spettacolo itinerante che coinvolgerà diversi ambienti interni ed esterni con giocolerie, dialoghi, apporti musicali, maschere, costumi, attrezzeria ed effetti speciali. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazioni su: https://forms.gle/iL7bGXhYfX71FHRFA

La rappresentazione dell’opera, scelta dalla Scuola di Scenografia in occasione del Giubileo 2025, celebra il legame tra arte e sacro, ricordando come la Chiesa abbia svolto nei secoli un ruolo di primo piano nella committenza di opere d’arte. Allo stesso tempo è occasione per riportare alla luce un’opera dimenticata, composta da un mecenate come Lorenzo il Magnifico che, fra le altre cose, fu anche il bisnonno materno del granduca Cosimo I, fondatore dell’Accademia delle Arti e del Disegno nel 1563, insieme a Giorgio Vasari, dalla quale ebbe poi origine l’Accademia di Belle Arti.

L'evento è realizzato dall'Accademia di Belle Arti di Firenze con il sostegno della Commissione Cultura del Quartiere 1 Centro Storico di Firenze e con i patrocini del Comune di Firenze, dell’Arcidiocesi di Firenze e del Dicastero della Cultura e dell’Educazione dello Stato Vaticano.

Nato il primo giorno del 1449, Lorenzo de’ Medici morì l’8 aprile 1492: quattro mesi prima del viaggio di Cristoforo Colombo verso il Nuovo Mondo. È poco noto che tra i lasciti di Lorenzo de’ Medici vi sia la “Rappresentazione dei Santi Giovanni e Paolo”, i cui protagonisti non sono i due evangelisti, ma gli omonimi Santi Giovanni e Paolo, figli dell’imperatore Costantino, perseguitati per la loro fede cristiana dal nuovo imperatore, Claudio Giuliano detto l’Apostata, il quale aveva vanamente tentato di ripristinare come religione ufficiale dell’impero romano il paganesimo ricusato dallo zio Costantino. Giovanni e Paolo, venerati come santi e, in quanto tali, titolari a Roma dell’antica Basilica Celimontana sul Celio, secondo la tradizione erano fratelli, molto in vista nella Roma del sec. IV d.C., martirizzati nel 362.

I precedenti politico-culturali e da letterato lasciano apparire sorprendente quanto sconcertante che Lorenzo il Magnifico abbia voluto comporre una sacra rappresentazione - spiega il prof. Fabrizio Pompei nelle sue note di regia -. In realtà, è assai probabile che proprio il talento politico abbia stimolato la creatività letteraria a rendersi strumento di una raffinata manovra culturale capace di fruttare a Lorenzo una sorta di salvifico lasciapassare in quegli anni, messi a soqquadro dalla tempestosa predicazione del domenicano Girolamo Savonarola (1452-1498), che fomentava apocalittici roghi di libri e quadri e incitava alla rivolta contro le ‘vanità’ fiorentine promosse e praticate dai Medici”.

Tutte le fasi di preparazione e rappresentazione si svolgono con il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

La consulenza drammaturgica è di Iaia Centofanti della Compagnia della Contessa. La componente musicale si deve a Adriano Diego Allegri.

Per la regia si sono impegnati Paola De Martini, Xiduo Du, Chiara Fornaro, Chiara Gulmini, Junran Meng, Shu Wang, Shuhan Xin, Jiazhen Xu.

La scenografia e il disegno luci sono a cura di Eleonora Domenicali, Lejla Fulurija, Alessia Ierardi, Thomas Luckmann, Yanshuai Ma, Deyi Meng, Chiara Parenti, Giulia Ramaccioni, Eleonora Ristori, Shu Wang, Shuhan Xin, Peiling Zhang, Beijin Zhou.

Responsabili di costumi e trucco sono Benedetta Conigliaro, Eleonora Domenicali, Lejla Fulurija, Federica Martinelli, Giulia Ramaccioni, Eleonora Ristori.

L’azione scenica è condotta dagli attori Massimo Grigò, Daria Menichetti, Annibale Pavone, con l’apporto dell’animazione Marionette Marottes e Ombre affidata a Silvia Elisa Allegri, Giulia Cucchiarini, Sveva Jeanmarie Dit-Quartier, Xiang Yu Huang, Chiara Lovaglio, Sara Maenza, Caterina Sereni, Chiara Torrigiani, Ilenia Tozzo, Fan Yigi.

La Direzione di Palcoscenico è di Chiara Parenti e Alessia Ierardi.

La Compagnia “I Sacchi di Sabbia” diretta da Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri assicura il supporto alla produzione e quest’ultima è stata realizzata in collaborazione con la Consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

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