
Performative bodies - curating communities and places
incontro con Matteo Binci (curatore) e Lorenzo Perri (Lemonot)
Aula Cenacolo Giovedì 21 ore 13 -16
nell'ambito del progetto Unità in Dialogo
a cura della prof.ssa Marcella Anglani
e del prof. Christian Caliandro
L’incontro mette in dialogo la ricerca curatoriale di Matteo Binci, orientata ai rapporti tra arte, politica, ecologie e formazione delle soggettività collettive, con la pratica dello studio Lemonot, che attraversa architettura, performance e spazio pubblico. A partire da progetti recenti, saranno analizzati dispositivi temporanei, processi partecipativi e strategie di trasformazione urbana. La seconda parte sarà dedicata a OSA – Osservatorio Sant’Anna, progetto condiviso per ripensare la chiesa di Sant’Anna a Venezia come spazio civico, culturale e assembleare.
Matteo Binci (Jesi 1993) è curatore, ricercatore e project manager. Ha una formazione in culture visive e pratiche curatoriali, gestione del patrimonio culturale e storia dell'arte. Ha ricoperto il ruolo di coordinatore curatoriale ed editoriale presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma (2022-2025). Nel 2025 ha fondato Mebiam, una società di consulenza specializzata in finanziamenti pubblici e raccolta fondi per organizzazioni del terzo settore, e ha co-fondato OSA – Osservatorio Sant’Anna, un laboratorio multidisciplinare di pratiche culturali dedicato alla rigenerazione partecipativa del complesso di Sant’Anna a Venezia. Nel 2023 ha sviluppato il progetto collettivo Ecologia A/sociale su commissione della Fondazione Biennale di Venezia. È stato curatore del programma pubblico Hacerse Mundo presso l'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico nel 2022 e assistente curatore presso la Fondazione Quadriennale di Roma, collaborando contemporaneamente alla mostra FUORI della Quadriennale d'arte 2020. Nel 2022 e nel 2024 ha vinto la borsa di studio dell'Italian Council finanziata dalla Direzione Generale per la Creatività Contemporanea Italiana. Recenti progetti curatoriali ed editoriali includono: …E Prini (Sternberg Press, 2025) Hill of Desires (Viaindustriae, 2025); Cronache sonore (Quodlibet, 2025); TRAFFIC Festival, San Lorenzo in Campo (2019-2023); Andrea d'amore. Il verme e il ragno (Villa Aldobrandini Banchieri Rospigliosi, Prato, 2024); Evocare realtà (Soma Mexico, CDMX, 2022); Fuente Perversa (Progetto Nasale, CDMX, 2022); Crepuscolo (Bastione del Sangallo, Loreto, 2020); AMNISTIA. Colonialità italiana tra cinema, critica e arte contemporanea (Accademia d'Arte di Brera, Milano, 2018); In/Azione. Contro la noia, passatempo (Museo di Santa Maria della Scala, Siena, 2018). Dal 2014 al 2016 è stato membro del collettivo artistico e ambientalista S.a.L.E. DOCKS a Venezia.
Lorenzo Perri è Sabrina Morrealesono architetti, educatori e soci fondatori di Lemonot, un duo che si occupa di pratiche spaziali e relazionali, architettura earti performative. Si sono laureati insieme all'Architectural Association e ora vivono tra Londra e l'Italia. I loro progetti reinventano la relazione tra tessuto urbano, spazio pubblico e rituali umani attraverso un'ampia gamma di media: padiglioni, mostre, cortometraggi e performance. Sabrina e Lorenzo esplorano come gli architetti possano contribuire a una peculiare reinterpretazione della città, definendo nuovi linguaggi ed esperienze individuali, attraverso strategie occupazionali a breve e lungo termine. Interagiscono con molteplici interlocutori contemporaneamente, intervenendo spesso sia come facilitatori che come progettisti, costruendo strutture spaziali di supporto per promuovere narrazioni alternative e interazioni inaspettate, dando inizio ad atti non convenzionali di creazione di luoghi. Il loro costante impegno nel mondo accademico è una parte cruciale di Lemonot. Nel 2018-19 hanno insegnato come professori a contratto presso l'INDA di Bangkok e sono stati responsabili del programma dell'AA Visiting School di El Alto (Bolivia). Dal 2022, dirigono insieme il Master in Architectural Design Studio 7 - quest'anno intitolato "En Route" - presso il Royal College of Art di Londra, praticando la convivialità come una forma delicata di resistenza e attivismo spaziale.Inoltre, Lemonot è stato uno dei 9 studi di architettura selezionati per il Padiglione Italia - curato da Fosbury Architecture - della Biennale di Architettura di Venezia 2023, e Sabrina è stata nominata Enel Foundation Italian Fellow in Architecture 2024 presso l'American Academy di Roma. Hanno collaborato con diverse istituzioni culturali, tra cui Arquine, La Biennale di Venezia, DPR Barcellona, LINA European Architecture Platform, S-AM Basilea, Architecture at the Edge (Irlanda occidentale), Three Rivers Bexley (Londra), BASE Milano, e i loro progetti sono stati esposti e premiati a livello internazionale: tra gli altri, al Young Talent Architecture Award 2016, alla galleria ATT19 di Bangkok, al RIBA, alla Vienna Design Week, alla Bangkok Design Week, alla Milan Design Week, a Mextropoli 2021 a Città del Messico, al FAR-Architecture Festival di Roma 2022 e al CAFx Copenhagen Architecture Film Festival 2023.




