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Workshop con professionisti e ex allievi del Centro Sperimentale di cinematografia di Roma

on Friday, 24 January 2025 15:08

Primo incontro martedì 28 gennaio, ore 10, aula 31

De Marino webProfessionisti dello spettacolo, ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ex compagni di studio ma ancora spesso compagni di lavoro e di vita, incontrano gli studenti della Scuola di Scenografia nel corso di un workshop a cura della docente Chiara Lambiase.

Il workshop, dal titolo L’Accademia di Belle Arti di Firenze chiama il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, propone tre incontri per un confronto artistico generazionale tra professionisti del cinema, ex allievi del Centro Sperimentale e gli studenti dell’Accademia.

Il primo appuntamento è fissato al 28 gennaio (aula 31, dalle ore 10) con lo scenografo Carlo De Marino che affronterà le seguenti tematiche:

  • Il mestiere dello scenografo: oneri e onori.
  • Gli strumenti dello scenografo, l’occhio e la mano; la testa e il cuore. La progettazione scenografica e le diverse tecniche della scenografia, cinema e teatro.
  • Il disegno a mano libera come strumento del pensiero creativo e di comunicazione dell’idea scenografica con i diversi reparti di una troupe cinematografica. Il lavoro con scenografico
  • Il film in costume, costruzioni in teatro di posa e all’aperto, adattamenti di luoghi reali e raccordi scenografici

Carlo De Marino, scenografo e costumista, di teatro cinema televisione.

Napoletano, classe ’65. Si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1990 in scenografia cinematografica al Centro Sperimentale. Fin da studente ha sempre manifestato il carattere e la sensibilità dello scenografo, per la sua passione di raccogliere libri, la pratica costante del disegno a mano libera che lo accompagna ancora oggi, la conoscenza delle Arti figurative, e certo per il bagaglio culturale che è riuscito a farsi grazie alla sua curiosità innata. Non guasta, dato il mestiere di scenografo, che lo connotino capacità diplomatiche e un senso dell’umorismo vivace, tipicamente napoletano. Nel 1987 vince il concorso Toti Dal Monte del Comunale di Treviso e debutta come scenografo con il Rigoletto. Collabora come assistente di scenografi e costumisti teatrali a spettacoli di Zeffirelli, De Filippo, Gregoretti, tra gli altri. Negli stessi anni entra in RAI come assistente costumista per programmi con Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Gino Landi… Dal 1995 inizia la sua attività di titolare scenografo; al cinema una lunga collaborazione con Tinto Brass, ma anche con registi come Aldo Giovanni e Giacomo, Marco Risi, Giampaolo Morelli e naturalmente molti amici del CSC. In teatro è scenografo di Giancarlo Sepe, Valerio Binasco, Beppe Barra, per spettacoli rappresentati in teatri nazionali e all’estero. Per vent’anni ha collaborato a diversi format internazionali adattandoli alla televisione portoghese; mentre da tempo è scenografo di seguite serie TV italiane quali “Mina Settembre” e “Il commissario Ricciardi” mostrando in quest’ultimo, ambientato in una Napoli anni Trenta, le sue grandi capacità di ricreare epoche storiche e suggestive atmosfere di tempi passati. Nel 2006, con il film “Fuoco su di me” ha ricevuto una nomination alla migliore scenografia ai David di Donatello. Abituato a collaborare con i giovani come suoi assistenti, ha insegnato due anni all’Accademia di Belle Arti di Frosinone e in altri centri di formazione artistica. Considera il lavoro di scenografo come un mestiere, cioè una maniera di guadagnarsi la vita, ma capace di dare un senso al proprio destino interiore.

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