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  Net Art            

Prof. Tozzi Tommaso

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Far conoscere allo studente la logica, gli incroci, la continuità, così come le differenze o le fratture tra i percorsi di sviluppo di alcuni movimenti artistici ed underground del XX secolo e i principi teorici alla base dell’idea generale di Net Art, definendo le diverse possibilità d’uso del mezzo tecnologico. Fornire allo studente la conoscenza delle principali caratteristiche della Net Art, quali fossero gli obiettivi delle principali pratiche, quali le correnti (dall’arte telematica, all’ascii art, al cyberpunk, all’hacker art, all’hacktivism, all’arte delle comunità virtuali, alla software art, alla net.art, alla database art, al social tagging, ecc.), quali i soggetti che le realizzavano, in quali luoghi e cosa potesse essere considerato opera d’arte. Fornire allo studente i fondamenti teorici e storici per l'analisi di alcune delle caratteristiche della Net Art: il decentramento, l'autodeterminazione, l'immaterialità, l'indeterminazione, il divenire, l'interdisciplinareità, la ricombinazione, la critica, il fare network, l'interazione, la cooperazione, l'accessibilità, la distribuzione e la conservazione.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

NET ART.
L'arte del fare network tra movimenti artistici e nuove tecnologie della comunicazione
 
Introduzione al corso.
Storia della comunicazione: dall'oralità ai mezzi di comunicazione di massa.
Dai mass media ai new media: storia e caratteristiche.
L'influenza delle avanguardie storiche sulle culture digitali.
Spiegazione dei progetti per l'esercitazione: Wikiartpedia e RFID Mon Amour.
Esperienze artistiche negli anni Quaranta-Cinquanta e connessioni con le arti digitali.
Esperienze artistiche negli anni Sessanta e connessioni con le arti digitali.
Sviluppo delle culture artistiche elettroniche e digitali dagli anni Cinquanta agli anni Settanta.
Videoarte e videoattivismo. Esperienze artistiche negli anni Settanta e arti digitali.
Arte di strada, graffiti e nascita delle reti telematiche antagoniste negli anni Ottanta.
Lo sviluppo dell'arte telematica dagli anni Ottanta alla prima metà degli anni Novanta.
Dagli anni Novanta ad oggi: la Net Art tra overground e underground.
Arte e media: sperimentazione, interazione, partecipazione, antagonismo e networking.
Arte della memoria. Archiviazione e conservazione dell'opera d'arte digitale.
La comunicazione mediata dal computer.
L'identità in rete e le comunità virtuali.
I nuovi movimenti della società in rete.
Dal software libero alla libera conoscenza.
Alcuni elementi di studio delle culture digitali: l'errore umano.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il docente indicherà ad ogni studente un'esercitazione individuale ad inizio anno. L'esercitazione è facoltativa. L’esame si svolgerà in forma orale. È obbligatoria la conoscenza dei contenuti riportati dal docente durante le lezioni.
 

BIBLIOGRAFIA:

TESTI D'ESAME (obbligatori):
 
- M. Deseriis, G. Marano, Net.art. L’arte della connessione, Shake Edizioni Underground, Milano, 2003.
- T. Bazzichelli, Networking. La rete come arte, Costa & Nolan, Roma, 2006.
- Tozzi Tommaso (a cura di), Arte di opposizione. stili di vita, situazioni e documenti degli anni ottanta, Shake Edizioni Underground, Milano, 2008 (solo da pag. 1 a pag. 54 e da pag. 249 a pag. 286).
 
LETTURE CONSIGLIATE (non obbligatorie):
 
- R. Greene, Internet Art, Thames & Hudson, Londra, 2004.
- C. Paul, Digital art, Thames & Hudson, Londra, 2003.
- L. Taiuti, Multimedia. L’incrocio dei linguaggi comunicativi, Meltemi Melusine, Roma, 2005.
- A. Balzola, A. Monteverdi (a cura di), Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano, 2004.
- A. Chandler, N. Neumark, At a distance – Precursor to Art and Activism on the Internet, Cambridge, London, The MIT Press.
- M. Tribe, R. Jana, New Media Art, Taschen, 2007.
- NGN, Mela marcia, Agenzia X, Milano, 2010.
- T. Tozzi, A. Di Corinto, Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete, ManifestoLibri, Roma, 2002, Disponibile anche in internet all’indirizzo http://www.hackerart.org/storia/hacktivism.htm
 

  Decorazione I e II            

Prof. Santoianni Vittorio

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’obiettivo prioritario del corso di Decorazione è sviluppare le facoltà progettuali degli allievi nell’iter creativo di un’opera d’arte destinata a un contesto urbano, attraverso l’acquisizione di una metodologia in grado di controllare e di organizzare le diverse fasi - dall’ideazione al momento esecutivo - presenti nel divenire dell’opera stessa. In questa prospettiva, lo spazio della città, con il quale i giovani artisti dovranno entrano in relazione, costituisce un ambito di intervento ideale essendo i luoghi urbani - dove si coagulano il senso della storia, i nodi del presente e le prospettive del futuro -, un eccezionale terreno per la nascita dell’opera d’arte.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

A partire dalla crisi storica della Decorazione e dalla svalutazione di un corpo disciplinare di illustre tradizione, che si avvaleva dell’apporto di tutte le arti, allo stato attuale è possibile recuperare, in forme contemporanee, la sua finalità primaria rimasta immutata: accrescere la bellezza dei luoghi dell’abitare umano. Diventata marginale la sua funzione nella dimensione privata, la Decorazione oggi trova un vasto campo di applicazione nella sfera pubblica, assumendo il nuovo significato di pratica della progettazione dell’opera d’arte da inserire all’interno della città: in tale orizzonte concettuale si collocano i contenuti del corso.
Il ricco e stratificato tessuto monumentale e residenziale dei centri urbani antichi rappresenta per gli allievi un forte stimolo per l’avvicinamento al patrimonio secolare aumentato dagli artisti in ogni epoca storica. Una sua lettura consapevole consente di attivare la comprensione degli elementi (fontane, statue, arredi, ecc.) che compongono il grande libro della città e che ne delineano la sua immagine unica e inconfondibile. Le nuove opere d’arte possono così evocare il genius loci - lo “spirito” che esprime il carattere più segreto di ogni realtà urbana -, con il quale confrontarsi nel segno della continuità o della frattura intenzionale come esercizio critico. Invece le frange urbane periferiche, dove emerge con drammatica evidenza il travaglio della città moderna uscita fuori dai suoi confini, sono un terreno di sfida per i progettisti e per gli artisti impegnati nella loro riqualificazione. Qui le opere avranno il compito di conferire una nuova vitalità a frammenti urbani degradati e privi d’identità, introducendo nello scenario quotidiano fattori estetici di livello elevato prefiguranti modelli di convivenza umana alternativi a quelli attuali, che manifestano soltanto caos e disagio.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Il corso ha la struttura di un laboratorio dove, a supporto della fase operativa vera e propria, avverranno riflessioni, sotto forma di lezioni frontali e discussioni, su vari argomenti relativi al tema della Decorazione dello spazio urbano, nel suo sviluppo storico fino alle attuali esperienze internazionali dell’Arte pubblica. Il percorso didattico è imperniato sulla progettazione di un’opera d’arte in una città a scelta dell’allievo, da localizzare nei suoi luoghi storici o nella sua periferia (piazze, strade, verde pubblico, aree dismesse, ecc.). Durante l’approccio diretto con il luogo interessato, dovrà essere messa a punto una documentazione esauriente su di esso, utilizzando i mezzi più opportuni: indagine cartografica, rilievo a vista con le varie tecniche del disegno, campagna fotografica, studio delle fonti storiche e delle eventuali descrizioni letterarie. Su questa base analitica sarà fondata la proposta progettuale che consisterà in un’opera, da realizzare sia con i materiali e le tecniche artistiche tradizionali (pitture murali, figurazioni plastiche, mosaico, ecc.) sia con i materiali e i linguaggi espressivi contemporanei (graffiti, video, installazioni, ecc), oppure in un oggetto di design (elementi di arredo urbano o altri manufatti) dalle caratteristiche funzionali ed estetiche appropriate alla natura del luogo. Il lavoro progettuale prodotto nel corso - dall’analisi preliminare, agli schizzi e ai modelli iniziali, fino ai disegni definitivi - costituisce, nella sua totalità, la prova d’esame. A esso andrà unita una dettagliata relazione che illustrerà l’opera, specificandone le motivazioni intrinseche e le giustificazioni di ordine poetico che hanno presieduto alla sua genesi.  La frequenza del corso è obbligatoria.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La prova finale consisterà in un colloquio sulle tematiche affrontate in sede teorica e nella presentazione ragionata del progetto elaborato durante l’esperienza didattica.
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi facoltativi 
 
L. Mumford, La città nella storia, Milano, Etas Kompass, 1967;
L. Benevolo, La città nella storia d’Europa, Roma-Bari. Editori Laterza, 1996;
G. Amendola, La città postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea, Roma-Bari, Editori Laterza, 2003;
M. Fabbri, A. Greco, l’arte nella città, Torino, Bollati Boringhieri, 1995;
L’arte pubblica nello spazio urbano. Committenti, artisti, fruitori, a c. di C. Birrozzi e M. Pugliese, Milano, Bruno Mondadori, 2007;
AA. VV., Fuori! Arte e spazio pubblico. 1968 1976, catalogo mostra, Milano, Electa, 2011.
 

 

  Tecniche applicate per la produzione teatrale (Trucco e maschera teatrale)            

Prof. Giovane Francesco

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il mascheraio si occupa  di creare delle "sculture cinetiche", oggetti che si muovono nello spazio scenico assumendo punti di vista sempre differenti; il corso quindi cercherà  di fornire quegli strumenti teorico-pratici atti ad affrontare la progettazione di elementi plastici in grado di interagire con il movimento, la luce e lo spazio. Inoltre verrà posta particolare attenzione alla conoscenza dei principali  materiali e delle  tecniche utilizzate nella realizzazione di maschere teatrali. 
Durante il laboratorio verrà affrontata la progettazione e la realizzazione delle maschere de "Il flauto magico" di W.A.Mozart.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso affronterà le seguenti tematiche:
 -Storia della maschera teatrale
 -Analisi delle principali tecniche di realizzazione della maschera teatrale
 -Relazione tra  luce e  maschera
 -Analisi dei personaggi  de "Il flauto magico" di W.A.Mozart
 -Progettazione dei bozzetti
 -Approfondimento teorico e pratico di una delle tecniche artistiche analizzate
 -Realizzazione delle maschere

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:


 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L'Esame consterà nella valutazione del lavoro effettuato durante il laboratorio e delle nozioni teoriche e pratiche apprese durante il corso.

BIBLIOGRAFIA:

Dispensa fornita dal docente - obbligatorio
Libretto de"Il flauto magico" - obbligatorio
 

 

  Installazioni Multimediali            

Prof. Cittadini Massimo

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso prevede un percorso finalizzato alla progettazione e alla realizzazione di installazioni multimediali interattive basate sull'utilizzo sperimentale di elettricita', elettronica analogica e digitale, e sulla conoscenza teorica delle tematiche più attuali relative al physical computing e all'arte tecnologica contemporanea.
 
Tramite lo studio e l'utilizzo del microcontroller Arduino e dei software Processing e Flash, di energie sostenibili e meta riciclo, in una ricerca del corretto mix di low tech e hi tech, open software e open hardware, come riferimento nel processo creativo di prototipazione, verifica, prototipazione successiva, il corso e' finalizzato alla realizzazione fisica di un'installazione interattiva. 
 
Obiettivo finale del corso e' la realizzazione di una mostra che coincide con il giorno di esame didattico in cui tutti i progetti realizzati dovranno essere attivi, funzionanti e completi di titolo, di una scheda informativa e/o di documentazione, eventualmente grafica per stampa e web, ecc. 
Il tema dell'installazione e' libero, ma sono richiesti requisiti di interattivita' e di un utilizzo creativo dell'elettricita' e dell'elettronica.

CONTENUTI E TEMATICHE:

01]-Basi di elettricita' ed elettronica analogica e digitale, utilizzo del computer, dei linguaggi di programmazione, del microcontroller (arduino) nella costruzione di installazioni multimediali nel contesto dell'arte contemporanea.
02]-Low tech e Hi tech; Physical computing, Arte e Interaction Design, Open Software e Open Hardware; case studies: installazioni basate su Arduino e altri strumenti software e hardware (elettroacustica, gestione del video interattivo tramite webcam).
03]-Arduino: hardware e software. Comunicazione seriale e protocolli. Sinergie e feedback. (installazione di arduino, blink). La progettazione del prototipo: la visualizzazione dei dati, le tecniche di mindmapping, schizzi e rendering, presentazione delle idee di progetto.
04]-Input: sensori vari e periferiche di input autocostruite. Arduino e Processing: strutture e tecniche di programmazione (case studies).
05]-Output: speakers, luci, motori, audio out, video out, periferiche di output autocostruite.
06]-Processing, Puredata, Actionscript. La gestione digitale di luce, suono, temperatura, distanza, movimento.
07]-Wearable computing, toy hacking, circuit bending, urban art, BEAM robotics; (case studies).
08]-Risorse condivise: internet, risorse e strumenti software e hardware; ambienti virtuali condivisi e progettazione dell'interazione remota, protocolli e linguaggi.
09]-Hacking, ibridazione di tecnologia di massa riciclata e nuovi materiali, Augmented realities, Social networking; (case studies).
10]-Livello fisico e virtuale globale, territoriale, urbano, teatrale, di galleria d'arte, ecc. Allestimento, gestione e manutenzione delle installazioni.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni teoriche frontali sono integrate da esercitazioni laboratoriali.Le lezioni laboratoriali dell'ultima parte del corso sono basate completamente sulla revisione delle fasi successive di prototipazione e sviluppo degli elaborati propedeutici all'elaborato finale.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Gli esami di fine corso saranno la formalizzazione di una valutazione basata sull'acquisizione di almeno 3 valutazioni di revisione del progetto in varie fasi, e sulla realizzazione dell'elaborato finale, che potra' essere individuale o di gruppo. Nel caso di lavori di gruppo e' particolarmente consigliata una divisione attenta delle risorse, relative alle esperienze e alle capacita' dei membri del gruppo.
 

BIBLIOGRAFIA:

I testi, facoltativi, ma caldamente consigliati, sono integrati da link a siti web specifici relativi agli argomenti toccati nel corso stesso.
 
-Getting started with Arduino, M. Banzi, O'reilly, 2009
 
-Getting started with Processing, C. Reas-B. Fry, O'reilly, 2010
 
-Programming Interactivity, J. Noble, O'reilly, 2009
 
-Handmade Electronic Music,The Art of Hardware_Hacking, N. Collins, Routledge, 2006
 
-Physical Computing - Sensing and Controlling the Physical World with Computers, T. Igoe-D. O'Sullivan, Thomson, 2004
 
-Electronic Circuits for the Evil Genius, Second Edition 64 Lessons with Projects, D. Cutcher, McGraw Hill, 2011
 

 

  Tecniche Audiovisive per il Web            

Prof. Torri Giancarlo

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Bennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico:  

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il Corso si pone come obiettivo l’analisi delle tecniche di ripresa e montaggio e la loro applicazione finalizzata alla realizzazione di un prodotto audiovisivo da distribuire attraverso la rete intenet. Il Corso è a carattere pratico per la concreta realizzazione di un Filmato Digitale (cortometraggio o spot). Durante le le diverse fasi di realizzazione verranno ovviamente trattati anche i temi teorici riguardanti la fase in oggetto.

CONTENUTI E TEMATICHE:

- Tipologie di produzione video digitale (pubblicitaria, istituzionale, documentaristica, cinema e fiction, ecc.)
- Stesura di una sceneggiatura.
- Produzione (costruzione del preventivo, studio e spoglio della sceneggiatura)
- Struttura e funzionamento delle videocamere digitali e delle DSLR.
- Tecniche di ripresa: inquadrature, movimenti di macchina, fotografia.
- Formati di postproduzione e distribuzione in rete.
- Editing su sistema di montaggio non lineare.
- Finalizzazione video e audio del prodotto audiovisivo per il web.
- Masterizzazione e distribuzione del prodotto audiovisivo.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Gli studenti, singolarmente o in gruppi concorderanno con il docente del Corso uno o più brevi soggetti in base al tema scelto, il soggetto scelto sarà poi riscritto in forma di sceneggiatura (Software Celtix, free). Durante le lezioni di approvazione e spoglio delle sceneggiature e di assegnazione dei ruoli gli studenti lavoreranno insieme.Per la fase delle riprese, si potrà formare un gruppo (piccola troupe con Regista, Direttore della Fotografia, Scenografo, Fonico, Direttore di produzione, ecc) che realizzerà il breve filmato.La fase del montaggio e finalizzazione del filmato per il web sarà affrontata nuovamente in gruppo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il gruppo consegnerà il Booklet completo (con storyboard e note produttive) e la finalizzazione del prodotto audiovisivo realizzato su supporto DVD video e DVD dati, compreso il caricamento in rete.
Ogni studente sarà valutato tenendo conto dei seguenti requisiti:
Presenze, partecipazione, qualità del lavoro svolto a seconda del ruolo scelto all’interno della troupe, qualità del filmato presentato, efficacia del montato.

BIBLIOGRAFIA:

Walter Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva del montaggio cinematografico nell’era digitale - Lindau , Dispense, Manualistica aggiornata.
FACOLTATIVO
 

 

  Illustrazione e editoria            

Prof. Baldanzi Alessandro

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Attraverso la lettura e l’analisi del percorso storico artistico che ha caratterizzato l’illustrazione editoriale , verrà impostato un viaggio di riflessione e di conoscenza, un processo formativo, atto alla comprensione dell’evoluzione
di prodotti artistici che abbiamo come punto di riferimento la divulgazione editoriale e l illustrazione.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il tema da svolgere sara la realizzazione di alcune illustrazioni a piacere , inserite in un progetto grafico per il testo “Pinocchiuo” di Carlo Lorenzetti, in arte Collodi
Lo studente dovrà illustrare il testo , adattando le immagini ad un contesto grafico idoneo.
Le illustrazioni non hanno vincoli di tipo tecnico , ne tanto meno di ingombro.
Lo studente potrà sperimentare la tecnica piu congeniale per la propria sensibilità artistica.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni saranno improntate alla acquisizione di nozioni circa l’editoria, in generale e , in particolare, verso l’illustazione editoriale.Una particolare attenzione sara rivolta  alla grafica editoriale, impaginazione, scelta delle immagini, ricerca iconografica storica e scientifica, mentre il laboratorio è stato improntato su lo sviluppo di un progetto grafico con annesse illustrazioni.Il corso prevedera anche lezioni atte all'acquisizione di tecniche pittoriche elettroniche (uso della tacvoletta grafica con photoshop)
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

La prova finale consistera nella produzione di un progetto editoriale circa il tema consigliato (Pinocchio)
Lo studente dovra illustrare il testo attraverso   immagini originali di qualsiasi tecnica. La realizzazione di tali immagini verra esaminata attraverso verifiche durante l anno scolastico.
Le illustrazioni dovranno essere inserite in un progetto editoriale completo (grafica e impaginazione) da concordare con il docente

BIBLIOGRAFIA:

Pinocchio, qualsiasi edizione provvista di note 
Santo Alligo, “Pittori di carta”Vol 1-2, Little nemo ed ,2004 Torino
Giuseppe di Napoli, “Disegnare e conoscere”- Einaudi
Giuseppe di Napoli, “Il colore dipinto”- Einaudi
Franco Farinelli, “Geografia”- Einaudi
AA.VV.“Figurare la parola”, 2003 Vallecchi, Firenze
Bruno Munari,“Fantasia”,Ed.Laterza Bari
Albe Steiner, “Il mestiere del grafico”, Einaudi, Torino
 
 

 

  Storia dell'Arte Contemporanea            

Prof. Vecere Laura

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e cura degli allestimenti artistici, Arti viisve e nuovi linguaggi espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Argomento del corso: Corpo/ Città/Giardino/Memoria
Trasformazioni nello spazio dell’opera d’arte,  dagli Anni Cinquanta ad oggi.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il programma si addentra nella variegata fenomenologia della produzione artistica di luoghi/ambienti a valenza architettonica a partire da un breve excursus dalle Avanguardie Storiche, passando per gli Anni Cinquanta, proseguendo verso la celebrazione del suo sviluppo come Arte/ Ambiente nella Biennale veneziana del 1976 e, ancora, con Chabre d’Amis a  Gent 1987 e le edizioni di Munster Sculptur project del 1987 e del 1997, fino ai suoi  più recenti sviluppi. L’argomento dà così il modo di tracciare una storia seguendo alcune costanti all’interno di differenti fenomenologie artistiche che tuttavia condividono la frequentazione di identici topoi : il corpo, il giardino, il museo, il monumento, la città, la memoria.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Modalità della didattica:  le lezioni frontali  saranno strutturate in  una sequenza di immagini  supportate dagli scritti degli artisti stessi.Modalità d’esame:per sostenere l’esame finale gli studenti sono tenuti a frequentare  con regolarità le lezioni a scadenza bisettimanale.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:


 

BIBLIOGRAFIA:

La bibliografia specifica relativa ai singoli argomenti sarà indicata durante il corso.
 
 

 

  Storia dei Nuovi Media            

Prof. Semeraro Giandomenico

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Libro, video, disco, moda, web: il corso s'intende formare un panorama esauriente di quelli che sono i media ("nuovi", appunto) utilizzati nell'arte contemporanea, e da quando essi sono alla base delle molteplici lingue che ne fanno la ricchezza.
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Dopo necessari momenti introduttivi a carattere storico e metodologico gli argomenti si focalizzeranno sulle avanguardie del XX secolo, per poi soffermarsi sugli elementi cardine dell'arte contemporanea dagli anni '50 ad oggi, tenendo sempre presenti gli slittamenti e la dialettica fra arte e tecnologia, fra arti maggiori ed arti minori. Verrà utilizzato quanto più possibile materiale visivo relativo agli argomenti di volta in volta affrontati, e saranno forniti opportuni riferimenti bibliografici a complemento delle lezioni, nonché ad integrazione della bibliografia di riferimento.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:


 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame orale
 

BIBLIOGRAFIA:

- Germano Celant, "Artmix", Milano, Feltrinelli, 2008;
- Catherine Millet, "L'arte contemporanea", Milano, Libri Scheiwiller, 2007, o seguenti capitoli: "Nascita dell'arte contemporanea", "Materiali", "L'arte e il mondo";
- Angela Vettese, "Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea", Bari, Laterza, 2010.
 

 

  Tecnologie e materiali applicati alla Scenografia            

Prof. Baldini Simonetta

Crediti formativi: 6 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione Plastica per la Scenografia Teatrale 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Tecnologie e materiali applicati alla scenografia è intesa quale materia di riflessione e confronto sulle arti visive e la scenografia: riflessione su quanto è stato fatto nelle arti plastiche e scenografiche, per quanto attiene l'ambiente dello spettacolo
Gli obiettivi formativi del corso sono quelli di fornire allo studente conoscenze approfondite sui vari materiali in uso negli allestimenti scenici attraverso un percorso esperienziale di indagine diretta al fine di acquisire le competenze necessarie per lavorare ad una progettazione professionale di base. 
In termini di lavoro, lo studente sarà stimolato e condotto ad operare su di una progettualità reale, quale può essere in effetti l' incarico da parte di un committente.
Considerando le motivazioni didattiche del corso, sarà implicito sviluppare il più possibile la capacità di dialogo e confronto tra gli studenti per stimolarne tali qualità sul loro futuro di scenografi.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Progettazione di una situazione plastico-scenografica da inserire in un contesto ambientale o architettonico, finalizzata ad una messa in scena. 
Lo studente, attraverso l'indagine, la scelta, l' uso di svariati materiali e l'individuazione delle varie  tecnologie interessate, dovrà elaborare una serie di progettazioni grafiche e plastiche sui temi assegnati e produrre quanto necessario per la rappresentazione e la realizzazione di un intervento plastico-scenografico esteticamente autonomo; l'intervento potrà avere caratteristiche scultoree, architettoniche, decorative ecc. a seconda delle attitudini o motivazioni dello studente stesso. 
Tutti gli studenti dovranno produrre piante, alzati, sezioni e schizzi prospettici per la rappresentazione grafica e un modellino volumetrico dell'opera inserita nel contesto (si potranno concordare vari tipi di materiali: cartoncino, polistirolo, balsa, legno, gesso ecc.) 
 
Fase progettuale. 
1) scelta del luogo, 2) rilievo metrico e fotografico (o recupero piante catastali), 3) disegni di piante e prospetti del luogo, 4) analisi dei materiali e della fruizione del luogo, 5) inizio lavoro creativo, idee, schizzi, ipotesi,  6) definizione del progetto.
 
Fase di rappresentazione.  
1) disegni in scala  di piante, prospetti, schizzi prospettici ed eventuali sezioni del progetto, 2) realizzazione modello volumetrico, 3) realizzazione di un dettaglio (in scala reale) con relativo uso di materiali e tecniche scenografiche scelti.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Durante lo svolgimento del  corso ci saranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti del teatro contemporaneo e su alcuni interventi particolarmente significativi operati da artisti e scenografi: saranno analizzate, come momento di ricerca, opere teatrali, cinematografiche e opere di arti plastiche e visive particolarmente significative dal punto di vista dell'uso delle nuove tecnologie e della scelta e trattamento dei materiali. Il docente, come momento di verifica, concorderà durante il corso, revisioni individuali e collettive. Sono inoltre previste visite guidate presso  laboratori di scenografia  nonché eventuali stages presso Enti e Teatri .
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L'esame finale consiste in una presentazione professionale del proprio progetto dove lo studente espone ampiamente gli argomenti che lo hanno portato a sviluppare l'opera, oltre naturalmente alla presentazione degli elaborati prodotti.
 

BIBLIOGRAFIA:

A.Attisani, “Scena Occidente”, Ed. Libreria Editrice Cafoscarina 1995
S.Mazzoni, "Atlante Iconografico”, Ed. Titivillus 2003
A.Balzola, F.Prono, “La nuova scena elettronica, il video e la ricerca teatrale in Italia”, Ed. Rosenberg & Sellier, Torino 1994
P.Buzzichelli, “Elementi di Spazio Scenico, nomenclatura teatrale, teatri e scenografie”, Ed. Alinea,  2007
 
Dispense del docente specifiche per il corso 
 

 

  Linguaggi Multimediali, Laboratorio di Nuovi Linguaggi Espressivi            

Prof. Granchi Andrea

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Centrale per il nostro Laboratorio è la figura dell'artista multimediale o intermediale, capace di intrecciare o elaborare un linguaggio espressivo autonomo e sostanziato tecnicamente e teoricamente, attraversando o utilizzando i molteplici media, da quelli più storici ai recentissimi (immagine mobile, suono, scrittura, fotografia, disegno-scrittura etc.).  Interesse particolare quindi rivestirà la PRODUZIONE ARTISTICA che prevederà sulla base della documentazione acquisita l'IDEAZIONE, la PROGETTAZIONE e la REALIZZAZIONE di un PROGETTO ARTISTICO ORIGINALE (che potrà avere carattere filmico, installatorio, sequenziale, potrà esprimersi anche in forma di libro d’artista e/o prevedere l’uso di materiali dipinti, disegnati, tessuti o assemblati e/o fotografici, con sonoro etc..) da prevedersi o collocarsi nello spazio, interno o esterno. 
 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Saranno proposte documentazioni sulla storia dell’ “immagine mobile” e proiezioni sul Cinema d’artista italiano e internazionale, sul cinema sperimentale e di animazione, sul video d’artista, sul documentario d’arte e d’artista. Una serie di proiezioni anche in pellicola con proiettori 16 mm  di opere filmiche originali, a cura del Prof. Andrea Granchi, documenterà aspetti peculiari di un settore di straordinaria vitalità creativa che ha lasciato una traccia significativa nell’evoluzione dell’arte contemporanea degli ultimi trent’anni. Il programma potrà avvalersi della collaborazione di noti artisti, musicisti e registi e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali come Mediateca Regionale Toscana, Museo Pecci, Accademia delle Arti del Disegno, SACI, etc. il cui elenco definitivo, unitamente al calendario dettagliato delle proiezioni, sarà via via comunicato e allegato al presente programma.
 
PROGETTO LIBRO D'ARTISTA
Saranno avviate informazioni, approfondimenti ed esercitazioni sul libro d’artista che è uno degli indirizzi di ricerca principali avviati da questa cattedra, con interventi di specialisti e artisti. Saranno per questo settore di ricerca inoltre favorite e/o organizzate esposizioni specifiche, come per gli anni precedenti, in collaborazione con varie Istituzioni pubbliche.
 
A questo proposito i progetti denominati “Opus Liber” e “Traiettorie”, proseguono ed ulteriormente ampliano un programma di ricerca, ormai attivato da molti anni, dedicato alla elaborazione di idee finalizzate alla produzione di una esposizione itinerante di “Libri d’Artista” o di “libri oggetto” realizzata in collaborazione tra la nostra Scuola di Pittura e varie Istituzioni tra le quali l’Archivio di Stato di Firenze, la Biblioteca Nazionale Centrale, il Museo Virgiliano di Mantova, il Centro Pecci di Prato, La Biennale del Libro d’Artista di Spoleto, l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e altre Accademie e Istituzioni italiane ed estere. Significativa in questi progetti, l’opportunità per un gruppo di studenti selezionati di potersi confrontare con giovani di altre Accademie e di vedere un proprio lavoro entrare nei circuiti espositivi “esterni” alla Scuola.
 
Qui di seguito alcuni link indicativi degli argomenti che il Laboratorio toccherà
nell'anno accademico 2011-2012:
 
Per la figura di Georges Méliès
http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Méliès
http://www.mymovies.it/biografia/?r=7940
http://www.sensesofcinema.com/2004/great-directors/melies/
 
Cinema e Surrealismo :
Jean Cocteau, Le sang d’un poète
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Blood_of_a_Poet
Un’agile scheda del film la trovate anche sul link seguente :
http://www.genderbender.it/ita/gb05/dettaglio.asp?id=27
 
Luis Buñuel e Salvador Dalì, Un chien andalou
http://it.wikipedia.org/wiki/Un_chien_andalou
 
Primi esempi di animazione di figure tridimensionali:
Ladislaw Starewicz
http://www.awn.com/heaven_and_hell/STARE/stare1.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/Ladislas_Starevich
 
Poesia bianca di Simone Massi: film con animazione di disegni a graffito:
http://www.simonemassi.it/index.htm
 
Graffitismo: 
Haring, Basquiat, Banski, Blu
http://it.wikipedia.org/wiki/Graffiti_writing
http://www.haring.com/
http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Basquiat_Jean-Michel
http://it.wikipedia.org/wiki/Banksy
http://www.blublu.org/
 
CINEMA D'ARTISTA
https://www.facebook.com/#!/pages/Cinema-dartista/227978683912661?sk=info
 
LIBRO D'ARTISTA
http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_d%27artista
http://www.luscianobiblioteca.it/artexarte/libartista.htm
http://www.fondazioneberardelli.org/libri_artista.php
http://www.giorgiomaffei.it/libri_artista.php

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Applicazioni pratiche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Le lezioni si svolgeranno nell'aula della Scuola Granchi presso la sede centrale dell'Accademia di Belle Arti in via Ricasoli a San Marco nella giornata del Martedì di ogni settimana dalle ore 9 alle ore 17 (dato espresso salvo conferma della commissione orario) .Programma delle lezioni: argomenti trattati e materiali proiettati:L’immagine e il movimento. Le prime forme di immagine mobile: dalle ombre proiettate alle ricerche del Rinascimento. La lanterna magica. Il Fenachistoscopio di Plateau e le sue ricerche sulla resistenza della retina dell’occhio alla luce solare. Le prime forme di sequenze precinematografiche: le ricerche sulla fisiologia umana e animale di Muybridge e Marey. Il fucile cronofotografico di Etienne Jules Marey (con esempi tratti dal catalogo Cine Qua Non) e i rapporti stretti con esperienze futuriste e di altre avanguardie storiche (Il nudo che scende una scala di Duchamp e le fotodinamiche di A. G. Bragaglia, dai “Rotorelief” di Viking Eggeling a “Le ballet mecanique” di Fernand Leger). Film in 16 mm:Disegni animati anni ’20, ’30 e ’40, Scrappy, Terry Toons, Disney / Disegni animati anni’60 e ’70: Il film disegnato canadese “Street music”.Il film come finzione, magia, trucco:I film di Georges Melies 1902-1906 dal Viaggio sulla luna etc. (visione commentata in DVD). I film di Ladislaw Starewicz, disegni animati e animazione di pupazzi (1911-1935)“Camera Magic”. Antologia dei trucchi e delle finzioni fotocinematografiche, USA fine anni ’30 (film 16 mm).Il rapporto tra parola, suono e immagine: testi futuristi letti dalla via voce degli autori: “L’assedio di Adrianopoli” di Marinetti, e altri testi di Balla, De Pero e altri, con audizioni di musica futurista. L’immagine in movimento in rapporto al suono. Dal muto al sonoro. Esempi di film con sonoro originale e non. Rapporti tra immagine in Bianco e nero e a colori.Il colore puro (astratto) proiettato: dal “cromotropio” da lanterna magica ai film d’artista colorati a mano o disegnati sulla pellicolaIl cinema surrealista, dadaista e espressionista:“Le sang d’un poet” di J. Cocteau (proiezione commentata in DVD)/ “Chien Andalou” di Bunuel-Dalì /“Entr’acte” di R. Clair /“Dreams that money can buy” di Hans Richter con episodi di Max Ernst, Fernand Leger, Marcel Duchamp, man Ray, Alexander Calder, Hans Richter, “Nosferatu” di Murnau (1922)
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Il laboratorio prevede almeno tre revisioni durante l'anno accademico e tre sessioni di esami: a luglio, settembre e febbraio.
A conclusione del Biennio, per coloro che sceglieranno il nostro Laboratorio come riferimento di indirizzo è prevista una tesi incentrata sul progetto/prodotto artistico ORIGINALE espresso dall’allievo, concordato, progettato e realizzato con la supervisione del docente e che dovrà prevedere un’articolata integrazione teorico-artistica con ulteriore relatore individuato tra le discipline teoriche o teorico-laboratoriali frequentate e correlate.  

BIBLIOGRAFIA:

Testi sul “Cinema d’Artista” sul “Libro d’artista” e sulle “Arti multimediali” in generale:
 
H. Read (a cura di), Hans Richter, Neuchâtel, 1965.
D. Curtis, Experimental Cinema, New York, 1971.
Fagone V., Arte e cinema in Italia, Marsilio, 1975.
Granchi A. (a cura di), Lo specchio fluido, Firenze 1978
Granchi A. (a cura di), La mano dell’occhio, Firenze, 1978
Granchi A. (a cura di) Cine Qua Non, Vallecchi Firenze, 1979
A. Zotti Minici e L. Minici Zotti (a cura di), La lanterna magica ovvero la proiezione prima del cinema, catalogo della mostra e del museo, Padova, 1990.J. Saul (a cura di), Jean Cocteau, The Mirror and the Mask a Photo Biography, Boston, 1992.
Balzola A. e Monteverdi A.M., Le arti multimediali digitali, 2004.
Balzola A., Pesce R., Lo Storyboard, Dino Audino Ed. 2009
Balzola A., Rosa P., L'arte fuori di sé, Feltrinelli Milano, 2011.
S. Lucchesi, Cinema d’artista in Toscana, Firenze, 2005.
Di Carta e d’altro. Libri d’artista, Centro Pecci, Prato, 1994.
Cento libri surrealisti 1920-1940, Centro Pecci, Prato, 1997
Biennale del libro d’artista di Spoleto, cataloghi 2004-2008.
Opus Liber, libri d’artista di allievi delle Accademia italiane, cataloghi 2001-2005
Granchi A. (a cura di), Traiettorie Città delle Arti, catalogo del ciclo di incontri ed eventi in collab. con ISIA, Conservatorio L. Cherubini e Accademia delle Arti del Disegno, Edizioni Accademia di Belle Arti, 2010.
Granchi A., Gattini F. (a cura di), FutuLIBERo, Riflessioni sul libro d'artista nel centenario del Futurismo, Morgana Edizioni, 2011
Cataloghi e monografie sull’arte contemporanea italiana e internazionale:
Reperibili in consultazione presso la Scuola di Pittura Granchi. 
 
 

 

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