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Progetto Angela Nocentini - Staff Curatoriale ed organizzativo: Eugenio Cecioni, Michel Mandurino e Angela Nocentini

Maggio Fiorentino Formazione e “Il Cappello di paglia di Firenze” di Nino Rota

In occasione del centenario della nascita di Nino Rota, il Teatro del Maggio Musicale e Maggio Fiorentino Formazione hanno il piacere di presentare "Il Cappello di Paglia di Firenze", spassosa farsa musicale del grande compositore felliniano.
Le rappresentazioni si terranno presso il Teatro Comunale di Firenze nelle seguenti date :

  • Venerdì 15 luglio 2011 ore 20.30
  • Sabato 16 luglio 2011 ore 20.30
  • Martedì 19 luglio 2011 ore 20.30
  • Mercoledì 20 luglio 2011 ore 20.30

La produzione, inserita nel cartellone del Teatro del Maggio Musicale nell’ambito dell’Estate Fiorentina, vedrà la partecipazione:

  • dei migliori artisti che si sono perfezionati ai nostri corsi di Alta Formazione per Cantanti Lirici finanziati FSE dalla Provincia di Firenze
  • dei nostri allievi dei corsi di formazione: Realizzare le scenografie per il teatro lirico e Tecnica dell'illuminazione degli spettacoli teatrali finanziati con voucher formativi individuali della Provincia di Firenze, che hanno collaborato alla realizzazione dell’allestimento scenico.
  • dei nostri allievi del corso di formazione per Costumista Realizzatore del progetto IN.F.AR.S. (Industrie Formative Arti Sceniche) finanziato FSE tramite la provincia di Firenze, che hanno collaborato alla realizzazione dei costumi


 www.maggioformazione.it

www.maggiofiorentino.com

Lunedì 16 Maggio ore 11:00

icon Pino Pascali

Aula del Cenacolo

Accademia di Belle Arti di Firenze

L'Accademia di Belle Arti di Firenze per LA NOTTE TRICOLORE promossa dal Comune di Firenze il 17 marzo 2011
Ci metto la faccia

Galleria Fotografica

Presentazione della Rassegna "LO SCHERMO DELL’ARTE"

Andrea Scacciati

Pittore di fiori, frutta e animali a Firenze in età tardobarocca

di Sandro Bellesi

introduce

Giuliana Videtta

presentano

Cristina Acidini Mina Gregori Maria Matilde Simari

martedì 26 giugno alle ore 17,30

Accademia di Belle Arti di Firenze

Aula del Cenacolo Via Ricasoli 66 - Firenze 

 

icon Scarica la Locandina

 

Scritture LIBERate

Opere in forma di libro d’artista degli allievi di Andrea Granchi all’Accademia di Belle Arti di Firenze

 

 

L’iniziativa promossa da Teatro delle Arti del Comune di Lastra a Signa con il coordinamento di Claudio Pini, consente di esporre la produzione recentissima di opere il forma di “libro d’artista” degli allievi di Andrea Granchi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Questo indirizzo di ricerca, promosso ormai da anni dal “Laboratorio di Nuovi Linguaggi Espressivi” (o multimediali) del Biennio specialistico tenuto dallo stesso Andrea Granchi - artista che com’è noto conta esperienze in diversi settori operativi, dalla pittura al cinema d’artista, dalla fotografia al libro d’artista appunto fino all’opera mobile e sonora - ha prodotto negli anni interessanti riflessioni in questo campo promuovendo esposizioni e pubblicazioni in collaborazione con Istituzioni pubbliche e partecipando su invito ad importanti rassegne internazionali come la Biennale del Libro d’Artista di Spoleto. 

L’attuale esposizione mette in luce ancora una volta la multiforme e variegata tipologia dei lavori, un’area questa in cui i giovani artisti possono agilmente utilizzare i più svariati materiali spesso legati peraltro alla cultura e al luogo di origine degli stessi autori che provengono da tutte le parti del mondo. Dai tessuti, ai metalli, alle carte, ai materiali plastici, ai procedimenti fotografici, al disegno come traccia o come scrittura, ai materiali organici e inorganici mettendo in moto estremamente diversificate e inconsuete prassi operative che talvolta soprendono per la freschezza e la novità delle soluzioni. Da evidenziare la recentissima e numerosa componente di studenti cinesi che ha portato un contributo significativo soprattutto nel ricorso al disegno e alla scrittura tradizionali della Cina e nell’utilizzo di carte orientali scarsamente note in occidente. 

Una riflessione utile e opportuna dunque questa favorita dal Teatro di Lastra a Signa sull’opera in forma di libro oggetto o d’artista in cui oltre a componenti tecnologiche si riaffaccia anche una raffinata manualità recuperata che sarà opportuno tenere d’occhio negli anni a venire.

 


Opere di:
Marco Acquafredda, Cui Ying, Nilo Australi, Ye Xin, Hou Shun Ping, Qiu Yi, Beatrice Cosimi, Shim Kyori, Li Baichen, Virginia Balestreri, Ma Yue Wei, Chao Yi, Pierluigi Galletti, Federica Gonnelli, Rika Fujimoto, Vanessa Costantini, Xiang Quinggang, Virginia Lopez, Gaetano Terrana, Ni Jian Hai, Lian Cong Li, Beatrice Cosimi, Chao Yi, Adeleh Heidararabi, Shim kyuri, Elisa Puddu, Merita Koskimies, Giovanni Mazzoleni, Alessandra Angileri, Felipe Salsano 

 

PhotoGallery

ARTISTI  DELL’ACCADEMIA FIRMANO DUE DIPINTI A PALAZZO COMUNALE

Domenica 6 novembre l’inaugurazione delle opere 
 
Metti un’istituzione prestigiosa come l’Accademia di Belle Arti di Firenze, metti una piccola città di provincia che ama vestirsi d’arte e la volontà di un gruppo di persone (amministratori locali, professori, studenti) di lavorare ad un progetto comune per lasciare una traccia di cultura che rimanga nel futuro. E’ in questo clima che nascono i due dipinti murali Comunicazioni e Le strade del sole  (un graffito-affresco e una pittura murale al silicato entrambi di 6x3m) sulle pareti del palazzo comunale di Campiglia Marittima
 
 
 
Le due opere saranno inaugurate domenica 6 novembre alle 11.00 con una cerimonia che prenderà avvio nella sala del palazzo comunale dove si trova il graffito-affresco  Comunicazioni realizzato su bozzetto del prof. Carlo Isola, quindi si sposterà in p.zza della Vittoria dove è stato realizzato su bozzetto della studentessa Valentina Bianchi la pittura  murale al silicato  Le strade del sole. Il programma prevede nella Sala consiliare “A. Montomoli” (ingresso p.zza Dogali) il saluto del sindaco Rossana Soffritti e gli interventi dell’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi, del prof. Saverio Vinciguerra, del prof. Carlo Isola, della studentessa Valentina Bianchi; conclusioni a cura del direttore dell’Accademia di Belle Arti prof.ssa Giuliana Videtta
 
La collaborazione tra il Comune di Campiglia e l’Accademia di Belle Arti si dipana da un decennio. Avviata per allestire scenograficamente il borgo medievale durante il festival del teatro di strada estivo “Apritiborgo”, si è oggi ampliata coinvolgendo la Scuola di Pittura del prof. Saverio Calogero Vinciguerra e la Scuola di Scultura del prof. Stefano Patti oltre alla Scuola di Scenografia del prof. Massimo Mattioli dalla quale ha preso il via anni fa la collaborazione, oggi concretizzata attraverso una specifica convenzione.
 
Campiglia: l’innovazione culturale ai tempi della crisi. In tal modo Campiglia è divenuta un grande laboratorio sul campo che dando la possibilità a giovani artisti di esprimersi e acquisire una formazione di alta professionalità ne trae il beneficio di costruire sul proprio territorio un grande patrimonio artistico e scenografico. In sostanza, da un piccolo paese della Maremma, come sottolinea il prof. Vinciguerra, giunge, grazie alla sensibilità e alla lungimiranza dei suoi cittadini, un importante investimento sui giovani artisti. L’assessore Jacopo Bertocchi evidenzia che in tempi di tagli alla cultura come questi, investire in cultura in modo innovativo come avviene nella collaborazione con l’Accademia è una scommessa che il comune di Campiglia ben volentieri accetta.
 
Progetto e valorizzare urbana. Da lunedì 10 a venerdì 21 ottobre gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, hanno lavorato a Campiglia portando a termine la realizzazione delle due pitture murali. I soggetti sono stati scelti nell’agosto scorso da una apposita commissione tra 16 bozzetti presentati in concorso nell’ambito del un progetto di valorizzazione urbana. Il bozzetto vincente del prof. Carlo Isola Comunicazioni,  una composizione che può richiamare l’immagine di rondini in volo sovrapposte ad una canoa/space-shuttle  e quello di Valentina Bianchi Le strade del sole, un paesaggio immaginario astratto che rappresenta sinteticamente il centro storico di Campiglia M.ma inserito nel suo paesaggio che va dalla collina al mare. Due equipe che non hanno mancato di confrontarsi anche tra di loro hanno portato a compimento le opere il cui valore artistico e tecnico è davvero alto. Si tratta di lavori destinati a durare nel tempo e a essere tramandati alle generazioni future: questo aspetto è stato fatto notare anche alle numerose classi di bambini in visita durante le fasi di lavoro: oggi hanno visto con gli occhi di piccoli allievi come nasce un dipinto, in futuro potranno raccontare ai propri figli di averne visto dal vivo la realizzazione.
 
I progetti e le equipe. Progetto Le strade del sole: iconografia Valentina Bianchi. Tecnica: pittura murale al silicato. Dimensioni: m. 3x6. Realizzato dagli artisti: Alessia Pozzi, Allan Boccatonda, Daniele Berti, Rosita D’Agrosa, Valentina Bianchi. 

Progetto Comunicazioni: iconografia prof. Carlo Isola. Tecnica: graffito-affresco. Dimensioni m.3x6. Realizzato dagli artisti: Daniele Magnani, Maria Concetta Giuntini, Marilena Agresta, Stanimira Radicheva.

VIDEO


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